L’Accademia di Romania a Roma e Vasile Pârvan, il suo fondatore e primo direttore

Turlea Alina Monica - 10 luglio 2018

Vasile Pârvan

L’Accademia di Romania, l’imponente edificio che affaccia su piazza di José de San Martin a Roma, fu ideata e diretta dal 1922 al 1927 da Vasile Pârvan .

Con una legge, nel 1920, il Parlamento della Romania approva l’idea di Nicolae Iorga e Vasile Pârvan,  quella di fondare delle scuole romene all’estero. Così nasce la Scuola Romena di Roma e la Scuola Romena di Fontanay aux Roses a Parigi. La Scuola Romena di Romania, oggi Accademia di Romania, è uno spazio ideale che emana arte e cultura e che ha lo scopo di perfezionare dei giovani romeni nel campo delle discipline umanistiche, delle Belle Arti e dell’architettura. Questo magnifico luogo, dedicato allo studio e alla creatività, che possiede la più grande biblioteca romena all’estero, aperta sia agli studiosi italiani  che di altri paesi, una sala per concerti, una sala per le esposizioni, atelier  per gli artisti e  un incantevole giardino, fu  inaugurato nel gennaio 1933, grazie al sostegno finanziario della Banca Nazionale della Romania  nel terreno messo a disposizione dal governatore di Roma a Valle Giulia. Nel 1945 l’Accademia di Romania divenne uno dei membri fondatori dell’Unione Internazionale degli Istituti di archeologia, storia e storia dell’arte di Roma.

Le autorità romene però  decisero la chiusura dell’ istituzione dal 1947 fino al 1968. L’istituto romeno attraversò un lungo periodo di buio fino agli anni ‘90. Negli ultimi decenni del regime comunista le autorità romene  avevano compromesso lo scopo originale dell’Accademia. L’edificio di Valle Giulia fu a lungo utilizzato come sede per lo staff dell’ Ambasciata romena a Roma. Questa condotta era contraria all’accordo firmato con le autorità italiane, secondo il quale la destinazione esclusiva della costruzione da parte dello Stato romeno sul terreno in concessione, doveva essere strettamente accademica e culturale.

Dal 1990, l’istituzione ha ripreso a svolgere la sua attività accademica con convegni, seminari ed incontri con studiosi italiani, ma anche studiosi venuti dall’estero. Lo scopo dell’Accademia è di promuovere  e diffondere la cultura romena in Italia, organizzando eventi di tipo artistico, concertistico, letterario e proiezioni di film per far conoscere al pubblico italiano  quanto di meglio viene creato in tutti gli ambiti dell’arte e della creatività contemporanea  in Romania al livello culturale e artistico. La sede, progettata dall’architetto Petre  Antonescu, ospita i migliori laureati in archeologia, storia, lettere, Belle Arti e architettura, vincitori di borse di studio messe a disposizione dal Ministero dell’Istruzione pubblica della Romania. Allo stesso tempo l’Accademia di Romania è un punto d’incontro  per le università, per gli artisti e associazioni culturali romeni ed italiani in Italia, con un ruolo ben preciso, quello di mediatore fra il mondo culturale romeno e le istituzioni italiane.

 

Turlea Alina Monica


Commenti

  Commenti: 1

  1. PATRIZIA TUPINI


    INTERESSANTE LETTURA MOLTI DOVREBBERO ALLARGARE GLI ORIZZONTI IN TANTE DISCIPLINE COMPRESA ME LA CUI LETTURA DI QUESTO ARTICOLO FOMENTA LA CURIOSITA’ DEL LEGGERE E SAPERE.GIRIAMO UNA CITTA’ E NON SAPPIAMO CHE RISVOLTI,STORICI E LETTERARI CI SIANO AL NOSTRO FIANCO PERTANTO GRAZIE AD ALINA ANCHE QUESTO FRAMMENTO DI STORIA HA LA SUA IMPORTANZA

Commenti