Viadotto Magliana: Dipartimento prolunga sperimentazione viabilità. Centrosinistra: “Torelli ha mentito in Consiglio”

Rosa Valle - 18 luglio 2018

“Apprendiamo con sconcerto – scrivono in una nota del 18 luglio 2018 i consiglieri municipali del Pd Maurizio Veloccia, Gianluca Lanzi, Giulia Fainella, Angelo Vastola, Claudio Barocci, e il consigliere di MDP, Mirko Marsella – che il Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale ha deciso che la viabilità sperimentale adottata sul viadotto della Magliana non terminerà il 9 agosto ma sarà prolungata fino al 9 ottobre e che tale decisione è stata comunicata al Municipio XI con una nota in data 12 luglio 2018″.

Il Centrosinistra, contrario alla decisione del Dipartimento giudica, però, ancora “più gravi: le bugie del Presidente del Municipio, Mario Torelli, pronunciate in Consiglio municipale”.

Le dichiarazioni di Torelli nel Consiglio municipale del 17/07/18

Specifica il comunicato: “Ieri, infatti, durante la seduta del Consiglio che ha affrontato la questione, e nel quale il M5S ha votato contro la nostra mozione per interrompere la sperimentazione immediatamente, Torelli, in risposta ai nostri interventi in cui abbiamo espresso la preoccupazione per il traffico di settembre con la riprese delle scuole, dichiarava: ‘Volevo rassicurare perché voi parlate di settembre, ma chi ha detto che a settembre ci sarà questo? Assolutamente no.’ E poi ha aggiunto: ‘Se i tecnici ci dicono che potrebbe migliorare facendo determinate cose, perché non provare? Probabilmente non ci riusciamo e, vabbè pazienza. E’ stato fatto un errore, il 10 di agosto ritorniamo tutti a fare le solite file’. E ha proseguito così: ‘Un po’ di pazienza, due-tre settimane non è la fine del mondo vedere il risultato che si ha. Dopodiché si chiude, stop, finisce. A settembre, parlavano di settembre, ma chi arriva a settembre se non va bene? Perciò finiamola di dire fesserie, settembre. Il 9 di agosto termina la sperimentazione’ “.

“Oltre all’incapacità di governare il territorio del Municipio XI già dimostrata – conclude il comunicato dei consiglieri – la Giunta Torelli è colpevole di aver tenuto all’oscuro i cittadini e di aver mentito sulla reale durata della sperimentazione. E’ una vergogna, ora basta. Torelli si dimetta.”

La sperimentazione iniziata il 7 giugno scorso

Il 7 giugno scorso sono state poste alcune barriere provvisorie, restringendo così la strada in ingresso a Roma. L’idea è quella di ripetere quanto già fatto sul senso di marcia opposto del viadotto, all’altezza dell’Hotel Sheraton. Il restringimento riguarda una sola carreggiata vicino allo svincolo in entrata da via della Magliana. La sperimentazione era prevista per 60 giorni – quindi avrebbe dovuto terminare a inizio agosto – e, se i dati raccolti fossero positivi,  rimosse le barriere si sarebbe realizzata una corsia “neutra” con segnaletica orizzontale. In caso contrario si sarebbero rimosse le barriere e sarebbe tornata la viabilità precedente.

Proteste degli automobilisti

Fino dai primo giorni numerose sono state le proteste degli automobilisti che ogni giorno percorrono il viadotto. E’ stata lanciata una petizione online e creato un gruppo Facebook per dire “no” alla sperimentazione.

Le critiche riguardano, soprattutto i tempi di percorrenza che, secondo gli automobilisti, sono aumentati, se non raddoppiati in alcuni orari.

Secondo il Campidoglio migliora la viabilità locale

Secondo il presidente della Commissione capitolina Mobilità, Enrico Stefàno (M5S), invece, i primi dati segnalerebbero un leggero aumento della congestione sull’autostrada per Fiumicino ed effetti positivi sul decongestionamento della viabilità locale con un minor numero di incidenti e miglioramento della velocità commerciale del trasporto pubblico.

Ci chiediamo, però, rispetto a quale periodo visto che ora le scuole sono chiuse e quindi il traffico diminuisce.


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