V municipio: firmato il Protocollo d’Intesa sull’istituto dell’affidamento e della solidarietà familiare

Redazione - 6 luglio 2018

“E’ stato siglato – informa un comunicato della Presidenza del V municipio –  il Protocollo d’Intesa tra il Municipio V, il centro di accoglienza minori Borgo Ragazzi Don Bosco e l’Associazione Rimettere le Ali Onlus per la promozione e lo sviluppo dell’affidamento e della solidarietà familiare in tutte le sue forme (affido full time, part time, affido durante i fine settimana e i periodi di vacanza, famiglie solidali, famiglie di riferimento, d’appoggio, ecc..).

Il Protocollo nasce dalla necessità di ampliare la platea di famiglie disponibili all’affido strutturando strategie sempre più efficaci per la sensibilizzazione, l’informazione e la formazione di famiglie del territorio disponibili e idonee, all’insegna di una concreta diffusione della cultura dell’accoglienza e della solidarietà.

L’obiettivo è quello di costituire e coordinare una rete di attori territoriali per co-progettare, realizzare, monitorare nonché valutare, in modo integrato, gli interventi su questo ambito, finalizzati a fornire sostegno ai minori, alle famiglie d’origine e alle famiglie affidatarie durante il percorso di affido fino alla sua conclusione.

Da qui l’impegno dei sottoscrittori del Protocollo di costituire un Osservatorio municipale sull’affidamento e la solidarietà familiare che, mediante la pianificazione di strategie condivise, avrà la funzione di raccogliere i bisogni emergenti sul territorio e valutare l’impatto degli interventi realizzati comunicandone gli esiti. Per il raggiungimento delle finalità indicate nel Protocollo è prevista l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente che, tra le varie attività, si occuperà, sotto il coordinamento del Municipio, oltre che della pianificazione e realizzazione di campagne informative sul tema mediante la divulgazione di materiale cartaceo e digitale, anche dell’avvio di attività formative rivolte alle famiglie e alle persone interessate all’affidamento e ad altre forme di solidarietà familiare.

L’intento è quello di dare maggiore impulso alla realizzazione di interventi diretti a favorire lo sviluppo di questo importante istituto sociale, anche mediante l’avvio di azioni di solidarietà sperimentali che, accanto al classico istituto dell’affido, contribuiscono alla de-istituzionalizzazione dei minori e alla prevenzione di situazioni di marginalizzazione esterna”.


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