Urge bonifica in via Guglielmo Sansoni e via Tor Cervara. Discarica di rifiuti sui marciapiedi

Vane finora le richieste del CdQ Tor Sapienza. Ama: avviate procedure di bonifica che va fatta su richiesta del Municipio
Rosa Valle - 24 maggio 2018

Immondizia sul marciapiede in via G. SansoniIn via Guglielmo Sansoni a pochi metri dall’Ufficio Immigrazione della P. S. e antistante il campo Rom Salviati insiste da tempo una delle più grandi DISCARICHE STRADALI del Comune di Roma.

Il CdQ Tor Sapienza si è attivato fin dai primi di giorni di aprile 2018 con Ama Spa, avvisando nel contempo ogni soggetto tecnico e politico del Comune e del Municipio V di Roma (in particolare l’Assessorato comunale all’Ambiente e il presidente del V municipio Boccuzzi) richiedendo la rimozione una quantità di rifiuti impressionante e valutabile in decine e decine di tonnellate che col tempo ha invaso completamente il marciapiede (vedi foto che il CdQ ha allegato alla ultima segnalazione del 21 maggio).

Blocchi cemento non rimossi in via SansoniVale la pena ricordare anche la promessa – non mantenuta – fatta dal presidente Boccuzzi circa la rimozione delle decine di blocchi di cemento posizionati anni fa nel tentativo di impedire la sosta sul marciapiede dei furgoni dei Rom e in contemporanea la lavorazione e il rilascio in terra di metalli e rifiuti di ogni genere. Tentativi miseramente falliti e con un Municipio fin troppo avaro di informazione e aggiornamenti sull’iter delle legittime richieste per decoro e sicurezza ripetutamente presentate dal CdQ di Tor Sapienza.

Ama in una prima risposta (il 12 aprile) alle richieste di bonifica ha informato di aver fatto un sopralluogo con la Polizia Roma Capitale e di aver ravvisato che la rimozione dei rifiuti non era di loro competenza, trovandosi oltre la rete su terreno delle Ferrovie.

Via G. Sansoni le persone devono camminare in mezzo alla stradaIl CdQ il 21 aprile scrive nuovamente, avvisando che i rifiuti si trovano non solo oltre la rete, ma invadono completamente il marciapiedi. A questa segnalazione l’Ama risponde il 26 aprile: “Vista la natura, il sito e lo stato dei rifiuti, che richiedono interventi di tipo non ordinario, sono state avvviate le procedure per la bonifica, che deve essere fatta di concerto e su richiesta del Municipio”.

Nessuna risposta ai solleciti e richiesta di notizie del CdQ del 18 e del 21 maggio.

Una cosa è certa, i rifiuti dai marciapiedi vanno rimossi in quanto cittadini stranieri e non, sono costretti a camminare sulla sede stradale che definire in quel tratto pericolosa è dire poco. Cittadini e CdQ collaborano richiedendo interventi contestualmente alle segnalazioni ricevute, interventi che solo il non eseguire con tempestività, fa sì che si trasformino in irrisolvibili!


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