Tre cittadini onorari per Ischitella: Vincenzo Luciani, Lazzaro Raffaele Caputo, Eustachio Fontana

Redazione - 15 agosto 2018

L’Amministrazione comunale ha conferito la Cittadinanza Onoraria del Comune di Ischitella a Vincenzo Luciani, Lazzaro Raffaele Caputo, Eustachio Fontana.

Alle ore 21.00 del 31 agosto 2018 a Ischitella (FG) presso il cortile del palazzo Ventrella in piazza De Vera d’Aragona il sindaco Carlo Guerra, consegnerà una targa con le motivazioni dell’onorificenza ai tre personaggi che si sono particolarmente distinti nei rispettivi settori di attività e nella loro carriera professionale, conferendo lustro al territorio di Ischitella.

Seguirà uno spettacolo con i “Cantori di Paula Gallardo Serrao” di Roma e della Scuola DANCE UP di Maria Comparelli che eseguirà alcune tatantelle e pizziche

 

La decisione di conferire la cittadinanza onoraria a Caputo, Luciani e Fontana è stata adottata con delibera del Consiglio Comunale che si è espresso all’unanimità nella seduta del 24 luglio 2018, sulla base del Regolamento per il conferimento della Cittadinanza  Onoraria, “un riconoscimento per le persone non iscritte nell’anagrafe del comune che si siano distinte particolarmente nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, della pace, diritti umani, dell’industria, del lavoro, della scuola dello sport, o con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico , o in opere, imprese, realizzazioni prestazioni, in favore degli abitanti di Ischitella o in azioni di alto valore a vantaggio della nazione o dell’umanità intera”.

Lazzaro Raffaele Caputo, nato a Ischitella nel 1947, già professore ordinario di Letteratura Italiana, “Docens Turris Virgatae” dal gennaio 2018, insegna ora Letteratura Italiana nel Corso di Studi Magistrale (LEFILING) di Letteratura, Filologia e Linguistica del Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Ha pubblicato, tra gli altri pluriennali contributi di ricerca, saggi e volumi su Dante, Petrarca, Giannone, Manzoni e il primo romanticismo italiano, Pirandello e sulla critica letteraria italiana e nordamericana contemporanea. Membro ordinario dell’Arcadia, della Dante Society of America e del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, ha svolto lezioni e seminari, oltre che in vari atenei italiani, nelle principali Università nordamericane e britanniche, dell’Europa occidentale e orientale, oltre che dell’area nordafricana e sudamericana. È, inoltre, valutatore di molte università estere. Ha insegnato nella Scuola Nazionale di Cinema di Cinecittà, nel Master di Giornalismo dell’Università di Roma “Tor Vergata” e nei corsi SSIS, TFA e PAS per Insegnanti. Fondatore e già Direttore del CLICI (Centro di Lingua e Cultura Italiana di Tor Vergata), collabora alle maggiori riviste di letteratura italiana ed è Condirettore della rivista internazionale “Dante. International Journal of Dante Studies” nonché Fondatore e Direttore della rivista internazionale “Pirandelliana”. Dal novembre del 2007 al luglio 2012 è stato Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata” e, dall’ottobre 2010, Presidente della Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università italiane. Dal novembre 2013 al novembre 2017 è stato Delegato del Rettore per Accoglienza, Orientamento, Tutorato e Cultura dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal luglio 2012 è Presidente del Centro Studi Ars Nova Italiana di Letteratura e Musica del Trecento di Certaldo. Nel 2018 gli è stato conferito il ‘Premio Internazionale Pirandello’, per la sua attività di studioso e diffusore nel mondo dell’opera dello scrittore siciliano Premio Nobel.

Vincenzo Luciani. Nato nel 1946 a Ischitella. Emigrato giovanissimo in Umbria, poi a Torino, infine a Roma dove dirige il mensile Abitare a Roma, è fondatore dell’Associazione culturale e direttore della rivista di poesia Periferie. Ha fondato con Achille Serrao e dirige il Centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”. Ha esordito con la raccolta di poesie in italiano Il paese e Torino, Roma, Salemi, 1985. Per le Edizioni Cofine di Roma ha pubblicato: Vocabolario ischitellano, nel 1994; Ischitella (guida storica, proverbi, detti, soprannomi e vocabolario)Poesie e canzoni ischitellane, nel 1995; I frutte cirve nel 1996 e, nel 2001, Frutte cirve e ammature (raccolte di poesie in dialetto ischitellano); nel 2005 Tor Tre Teste ed altre poesie (1968-2005), nel 2012 La cruedda (poesie in dialetto ischitellano), nel 2017 Straloche/Traslochi (poesie in italiano e in dialetto ischitellano). Ha pubblicato per le Edizioni Cofine i saggi sui dialetti e la poesia di Roma e del Lazio: La regione invisibile (con Silvia Graziotti, 2005); Le parole recuperate. Poesia e dialetto nei Monti Prenestini e Lepini (2007); Dialetto e poesia nella Valle dell’Aniene (2008); con Riccardo Faiella, Le parole salvate. Dialetto e poesia nella provincia di Roma: Litorale nord – Tuscia romana – Valle del Tevere (2009) e Castelli Romani e Litorale sud (2010), Dialetto e poesia nei 121 comuni della provincia di Roma (2011), con Anna Corsi e Valentina Cardinale ha pubblicato infine Dialetto e poesia nei Monti Lepini (2012) e Dialetto e poesia nei 33 comuni della provincia di Latina (2014)Nel 2016, ha curato il libro, 43 poeti per Ischitella (a cura), Roma, Edizioni Cofine).

Eustachio Fontana. Nato nel 1948 a Montemiletto (Av), docente di lettere di ruolo dal 1984 al 2013, collaboratore di case editrici scolastiche, scrittore e docente di scrittura creativa, vive a Livorno. Dal 1980 al 1995 Vincitore di numerosi premi letterari tra cui: “Menzione d’onore” nel “Premio letterario Regione Puglia” a Lecce (1980); primo classificato per la narrativa al IV Concorso internazionale “Pablo Neruda” di Salerno (1982); secondo per la narrativa al Premio Internazionale “Byron” di Castiglioncello (1983); finalista al Premio di poesia “Città di Follonica” e finalista per la sezione narrativa al Premio “Talentiadi Paduli” presso Benevento (1985); finalista per la Narrativa nel Premio “Città di Follonica” (1986); premio speciale della giuria nel Premio Nazionale “Il Cortile” di  La Spezia (1990); finalista nel premio nazionale letterario “Agellum” di S. Giuliano Terme e secondo posto nel X Premio Nazionale di Poesia “Il Ghibellino” Suvereto (1993); premio speciale della Giuria nel premio di poesia e narrativa “Portovenere” (1995). Autore della sezione D.O.R (Drammatica, operette, rivista), autore della parte letteraria sella sezione Musica n° posizione 93890, partecipa a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche in qualità di autore e/o coautore tra cui la trasmissione “Vernice Fresca” condotta Da C.  Conti e con la partecipazione di Panariello, Pieraccioni, Militello, Ceccherini ed altri comici famosi (1993 e 1994). Pubblica numerose opere tra cui:  Il volume dal titolo Poesie Gabrieli editore, Roma; Sorriso di maschera, editrice la Fortezza Livorno; Alessandro Fantozzi 10 e lode a cura della Società Don Bosco Basket; Che c’è di più della TV? romanzo per ragazzi, edizioni Atlas Bergamo; Fiabe tecnologiche, romanzo per ragazzi, edizioni Atlas Bergamo;  Atleticamente, edizioni Hoepli, con il figlio Iacopo, testo di scienze motorie e sportive per la scuola secondaria di primo grado e di secondo grado; Miracolo all’ipermercato, romanzo per ragazzi ed adulti, casa editrice Marna Lecco; Dossier sul teatro Bulgarini editore Firenze; Il postino suona sempre due volte, alle nove precise di mattina romanzo, Doomma; Storie allo specchio, ebook didattico, Doomma; Il cimitero di Grosvenor romanzo, Doomma; Re, regine, fanti e cavalieri ebook didattico Doomma;  La comunicazione fra coetanei nella scuola secondariain “So quel che dico” di Miniati e Barsella, Debatte editore; Athanatoi Tiranni della Gioventù Streetlib; La morte di deve trova’ vivi! (pseud. Ugo L’Allezzito) Streetlib; Visioni OniricheStreetlib; La solitudine in poesia in “La solitudine” di A. Bani; Le sei lettere Streetlib,  “La paura in letteratura” in “La paura” di A. Bani, Youcanprint.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti