Torpignattara: installate tre nuove pietre d’inciampo (Stolpersteine)

In ricordo dei partigiani Sangalli, Angelini e Camisotti
F. S. - 9 gennaio 2018

Come già annunciato un mese fa, il 2018 per la memoria storica del Municipio V si è aperto con l’installazione, avvenuta oggi martedì 9 gennaio, di tre nuove pietre d’inciampo (Stolpersteine): la prima sul marciapiede di via dell’Acqua Bullicante, davanti al civico 137 (pietra dedicata al giovanissimo partigiano dei GAP, Giordano Sangalli, morto combattendo sul Monte Tancia, in Sabina, il 7 aprile del 1944); la seconda in via Capua, davanti al civico 54, dedicata a Paolo Angelini (morto alle Fosse Ardeatine il 24 marzo del 1944); la terza davanti al civico 10 di via Angelo Berardi, dedicata a Carlo Camisotti, anch’egli ucciso alle Fosse Ardeatine lo stesso giorno.

Esecutore delle tre distinte operazioni lo stesso ideatore della campagna denominata Stolpersteine: l’artista tedesco Gunter Demnig, ormai cittadino onorario della nostra città, avendo già installato a Roma, in successive tornate, 276 pietre. Tali installazioni hanno interessato, e continuano ad coinvolgere, non soltanto il centro storico (in particolare il Ghetto), ma anche diversi quartieri della periferia. Prima delle 3 pietre posate oggi in opera, nel nostro Municipio V ne erano state installate 10, a partire dall’anno 2010: tre in tre diverse vie del Pigneto (dedicate ad Antonio Atzori, Fernando Nuccetelli e Ferdinando Persiani), una al Quadraro (dedicata ad Eldio Del Vecchio) e, infine, ben sei a Torpignattara; di queste ultime, una si trova in via Torpignattara (Valerio Fiorentini) e 5 in via dell’Acqua Bullicante (dedicate rispettivamente a Alessandro Portieri, Renato Cantalamessa, Egidio Checchi, Orazio Corsi, Mario Passarella). Questa campagna, pur essendo stata ideata da Gunter Demnig e successivamente estesa a Roma per iniziativa dell’Associazione “Arte in Memoria”, ha visto il coinvolgimento oltre che delle Istituzioni (Comune e Municipi), anche di associazioni e personalità che operano nel territorio: nel nostro Municipio un grande contributo è stato offerto dalle associazioni ECO Museo Casilino e Scuola Popolare di Torpignattara (rappresentate dalla storica del territorio Stefania Ficacci), nonché dall’Istituto Comprensivo di via Laparelli.

Per quest’ultima ultima edizione delle Stolpersteine, ci sembra che, nei tre diversi punti d’incontro programmati per l’installazione, si è assistito ad una grande partecipazione popolare, e ciò nonostante la pioggia e la minaccia incombente di un grosso temporale. Presenti soprattutto molti giovani e giovanissimi, provenienti dalle scuole del territorio: liceo Benedetto da Norcia, scuola media Laparelli, scuola media Beccadelli, accompagnati da numerosi insegnanti. Anche la presenza dei rappresentanti delle Istituzioni si è fatta notare, indice di un risveglio di sensibilità nei confronti dei temi della memoria e della storia, ma anche dei valori dell’antifascismo legati ai nomi che, in quelle pietre e da quelle pietre, vengono evocati.

Il Presidente del Municipio V, Giovanni Boccuzzi, ha voluto richiamare nel suo intervento la necessità che non soltanto venga recuperata la memoria degli eroi che, con il loro sacrificio, hanno contribuito alla nascita della Repubblica Italiana, ma anche che questa memoria divenga patrimonio delle nuove generazioni. Oltre che dal Presidente Boccuzzi, il Movimento 5 Stelle era rappresentato dalla Presidente del Consiglio Municipale Manuela Violi, dall’Assessora alla Cultura Maria Teresa Brunetti, dal Presidente della Commissione Cultura Alessandro Stirpe, dalle consigliere Monia Medaglia e Jenny Yepez; anche l’opposizione (rappresentata dai due consiglieri del PD Castello e Pietrosanti e da Fabio Piattoni della Lista Marchini) non ha voluto mancare all’evento. Presente anche l’ANPI (associazione nazionale partigiani d’Italia) con il Presidente della sezione di Centocelle, il partigiano Modesto Di Veglia che, a 92 anni, non perde occasione per rivolgere ai giovani l’invito a ricercare, negli eventi dolorosi del passato, valide ragioni per costruire un futuro basato sui valori della libertà e della solidarietà. Per le future edizioni delle Stolpersteine il Delegato alla Memoria del V Municipio, prof. Francesco Sirleto, ha già avanzato delle precise proposte alla Commissione Cultura municipale: a Villa Certosa è necessario ricordare, con 2 distinte pietre, i partigiani Guerrino Sbardella e Pietro Principato; A Centocelle, e precisamente in via Tor dé Schiavi, invece, occorre una pietra dedicata a Guido Borgioni (deportato e morto a Mauthausen nel 1944), uno dei più valorosi esponenti della Resistenza in questo quartiere che, tra non molto, sarà insignito di medaglia d’oro al merito civile. Infine, a via dei Gordiani, una pietra d’inciampo deve essere dedicata alla memoria di un altro giovanissimo, uno dei primi caduti della Resistenza nei nostri quartieri: Ugo Codani.


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