Stazione FS Pigneto e nodo di scambio. Il punto

Angelo Cinat - 1 giugno 2018

Apprendiamo con vero piacere da Roma servizio per la mobilità notizie sulla copertura del vallo ferroviario di Ponte Casilino che, realizzato, consentirà l’interscambio ferrovia-fermata metro C Pigneto. Si tratta del nodo di scambio tra metro C, rete tranviaria e ferrovie regionali che sarà garantito dalla nuova stazione Pigneto Fs.

A descrivere il piano di viabilità alternativo necessario per fare spazio alla fase 2 dei cantieri sono stati i tecnici dell’Agenzia per la Mobilità e del Gruppo Fs Italiane nel corso della riunione del 31 maggio della Commissione capitolina mobilità.

“La nuova viabilità – ha spiegato Carlo Riccucci di Roma servizi per la Mobilità – durerà due anni dal prossimo settembre. Si parte con l’istituzione del doppio senso di marcia in via L’Aquila, con due corsie in direzione Prenestina e una in direzione ponte Casilino. Sara poi invertito il senso di marcia su circonvallazione Casilina est, mentre sulla Casilina, tra largo Alessi e ponte Casilino si procederà con uno schema di viabilità all’inglese che diventerà un tratto a senso unico ad entrare dalla circonvallazione a ponte Casilino. A fine lavori, poi, sarà fatta una valutazione per capire se tornare o meno alla viabilità attuale”.

La nuova viabilità porterà anche alla perdita di 280 parcheggi, per recuperare i quali si stanno studiano le possibili soluzioni. Finora 72 posto sono stati trovati e si conta di aggiungerne almeno altri 100 nelle vicinanze.
A spiegare i vari passaggi effettuati e quelli ancora da compiere è stata Sara Vasta, di Rfi (gruppo Fs).

“Abbiamo trovato diversi problemi nella fase 1 dei cantieri. Nella 1° fase per gli spostamenti dei sotto-servizi, che da progetto del 2015 dovevano terminare in circa 3 mesi, per dare avvio alla 2° fase con la realizzazione delle palificate, paratie di contenimento, e tutte le opere strutturali della piastra di tombamento il progetto tiene conto della mappatura dei sotto-servizi così come risulta dai vari aggiornamenti archiviati negli anni nel data base del Dipartimento Lavori Pubblici di Roma Capitale. Come già accaduto in altri cantieri, la reale posizione dei sotto-servizi non era affatto coincidente con quanto rappresentato nei data base, e consequenzialmente, nel progetto  RFI ha comunque chiarito che tutti questi lavori propedeutici sono in chiusura, per cui a inizio autunno potranno finalmente partire le fasi strutturali successive, che dureranno circa due anni, per poi chiudere i lavori in pochi mesi con tutte le opere di finitura e arredi previsti nel progetto.

Angelo Cinat


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  1. Tesoro Alfonso


    Ho letto con vivo interesse l’articolo del sig, Angelo Cinat. Finalmente si darà corso alla trasformazione del tratto ferroviario FR! del Pigneto, creando un nodo di scambio importantissimo: FR! Orte-Fiumicino, Metro C e il TPL di superficie. Nel lontano Febbraio 2012, allora ero presidente della commissione Mobilità e Ambiente dell’ex VII Municipio, avendo raccolto una serie di informazioni ed elementi che potevano nel tempo realizzarsi portai in aula, dopo un attento esame e incontri con l’Agenzia per la mobilità, una proposta di risoluzione: la N.3 del 17 febbraio 2012 – Avvio del progetto di trasformazione della ferrovia Termini-Pantano in tranvia Centocelle – Termini. L’aula consiliare approvò all’unanimità la risoluzione. In quella risoluzione portavo come elemento portante la tombatura del del tratto ferroviario in questione. addirittura proponevo, per assurdo, che l’eventuale tram sostitutivo del più famoso “trenino” potesse passare in superficie e innestarsi con l’attuale tranvia di via Prenestina. Forse ero un sognatore. Oggi scopro che quel sogno in parte si sta avverando. Peccato che no posso allegare il testo integrale della Risoluzione N.3 del 17/02/2012.

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