Schiuma (V municipio) scrive a Ministro Salvini per chiusura Campo di via Salviati

Redazione - 10 giugno 2018

Matteo Salvini durante una visita al campo Rom di via Salviati a Roma, 24 febbraio 2016

“Il campo nomadi di via Salviati va chiuso per motivi di ordine pubblico. Troppi i reati continuamente reiterati: roghi, per giunta tossici, che avvelenano continuamente l’aria, ricettazione, riciclaggio, spaccio, riduzione in schiavitù dei bambini, prostituzione, arresti di latitanti ecc, fino ai tristi episodi della morte della giovane cinese e del rogo del camper di Centocelle, tutti riconducibili a questo campo”.
Lo scrive il consigliere del Municipio V, Fabio Sabbatani Schiuma, “in una lettera aperta al Ministro degli Interni, indirizzata anche al coordinatore regionale della Lega, Francesco Zicchieri, oggi Parlamentare della Repubblica”.

“Lei, signor Ministro – continua Schiuma – conosce bene la vicenda, è venuto almeno due volte a via Salviati, nel maggio del 2016 e nello scorso marzo, allorquando ai microfoni dei giornalisti ebbe il coraggio di dire verità: ‘quì di regolare non c’è nulla’.
I cittadini – prosegue Schiuma – ora confidano nelle sue posizioni chiare e decise: un campo se è abusivo, lo dice la parola stessa, va sgomberato con la ruspa. Se è regolare ma, come nel caso di quello di via Salviati a Tor Sapienza, vengono reiterati alcuni reati, va chiuso per motivi di ordine pubblico”.

“Si tratta – continua ancora Schiuma – solo di applicare la legge, quella che colpirebbe un qualsiasi cittadino che si costruisce una casa senza licenza edilizia o un esercente nel cui locale pubblico si compiono ripetuti reati. Nulla di più”.

“Putroppo – conclude Schiuma – tanto il sindaco Raggi, quanto la maggioranza grillina che governa anche il Municipio V, nulla stanno facendo anche contro il proliferare di altri campi abusivi nel territorio e sul problema delle moschee abusive che spesso sorgono nei box privati, come quella in via Giovannoli, ove si fanno lavori senza autorizzazione nelle fondamenta dei palazzi e si maneggiano bombole del gas, il tutto violando le più elementari leggi sulla sicurezza. Appena trova il tempo, intervenga direttamente o solleciti il Prefetto di Roma, al quale abbiamo già scritto”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti