Sanremo 2018: le pagelle delle canzoni

Di Rubino, Nina Zilli, Lo stato sociale, Ornella Vanoni e Ron le canzoni migliori
Maria Giovanna Tarullo - 7 febbraio 2018

Come ogni anno da semplice fruitrice di musica mi diletto a dare giudizi sulle canzoni sanremesi, quest’anno scelte dal Direttore Artistico Claudio Baglioni per la 68°edizione del Festival di Sanremo.
Ogni valutazione è personale e soggettiva, perché si sa… quando arriva Sanremo diventiamo tutti critici musicali.
Ogni nome di cantante è linkato al video della canzone. Buona lettura ed ascolto!

Le pagelle alle canzoni di Sanremo 2018

Annalisa “Il mondo prima di te” 7

Davvero brava tiene il palcoscenico al pari dei grandi nomi.

La canzone è pronta per l’airplay radiofonico.

Ron “Almeno Pensami” 8

L’emozione di sentire ancora le parole del maestro Lucio Dalla.

In odor di podio.

The Kolors “Frida” 6

Melodia e parole già sentite.

L’esordio all’Ariston poteva essere migliore.

Max Gazzé “La leggenda di Cristalda e Pizzumunno” 7.5

Un grande coraggio nel portare una canzone completamente distante dall’atmosfera sanremese.

Ornella Vanoni con Pacifico e Bungaro “Imparare ad Amarsi” 8

La classe innata Ornella con un testo cucito addosso al suo fascino d’altri tempi.

Ermal Meta – Fabrizio Moro “Non mi avete fatto niente” 7.5

Un duetto inedito per un tema attuale.

Meta dà quel tocco di raffinatezza al pezzo.

Mario Biondi “Rivederti” 5.5

La possente vocalità di Biondi stona con il testo in italiano.

Roby Facchinetti-Riccardo Fogli “Il segreto del tempo” 6.5

Un’ultima occasione per chi aveva nostalgia di sentire un pezzo dei Pooh.

Lo stato sociale “Una vita in vacanza” 8

L’ironia che fa riflettere a Sanremo non può mancare.

Un voto solo per il balletto della signora anziana.

Noemi  “Non smettere mai di cercarmi” 6.5

Una canzone godibile, ma la cantante romana per conquistare l’Ariston deve osare e distaccarsi dalla sua zona di comfort.

Decibel “Lettera dal Duca” 6

Un ritorno tanto acclamato che non convince, sopratutto per quello che ha dato a Sanremo negli anni scorsi il leader Enrico Ruggeri.

Elio e le Storie Tese “Arrivedorci” 6

Un testo autocelebrativo per salutare i fans e dirgli appunto “Arrivedorci”.

Chissà se in questo caso l’addio sarà reale oppure tra qualche anno li ritroveremo per una reunion su questo palco?

Giovanni Caccamo “Eterno” 7.5

Fa sempre piacere sentire un bel testo scritto da un giovane autore.

Le canzoni d’amore sono un must del Festival.

Red Canzian “Ognuno ha il suo racconto” 7

Nonostante l’impronta dei Pooh porta una motivetto movimentato riuscendo a distinguersi dai due ex colleghi in gara.

Luca Barbarossa “Passame er sale” 7.5

Un omaggio ai cantastorie di Roma ben riuscito, nulla da dire sulla bravura di Barbarossa bisogna solo attendere la reazione del pubblico dell’intero stivale.

Diodato e Roy Paci “Adesso” 6.5

Diodato bravo (già si sapeva), Roy Paci quasi un turnista capitato lì per caso… potevano sfruttare meglio l’accoppiata.

Nina Zilli “Senza appertenere” 8.5

Finalmente torna ad emozionare con la sua voce soul ed un’interpretazione emozionante, speriamo segua questo percorso anche dopo Sanremo senza perdersi per “Paradisi” perduti.

Renzo Rubino “Custodire” 9

Un gran bel pezzo che merita di essere scoperto e premiato, Rubino è in grado di costruire l’atmosfera giusta con un tocco minimale ed intimo.

Enzo Avitabile con Peppe Servillo  “Il coraggio di ogni giorno” 6

Due grandi della musica partenopea che presentano l’ennesima canzone sulla loro terra.

Nulla da togliere al tema sociale, ma abbiamo davvero bisogno quest’anno (in campagna elettorale) di impegno.

Le Vibrazioni “Così sbagliato” 7

Nuova reunion nella lista dei partecipanti, Sarcini sembra aver ritrovato con gli amici il vigore perso da solista.

Anche qui la vittoria sarà decretata dai network radiofonici.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti