Sanità, famiglia, lavoro e immigrazione: un nuovo senso “civico”

Le dichiarazioni della candidata nella “Civica Popolare” per la Regione Manuela Cipri, docente dell’Università “La Sapienza”
Redazione - 12 febbraio 2018

Domenica 11 febbraio 2018, nella prestigiosa sala conferenze del Tempio di Adriano a Roma, si è svolta la presentazione dei candidati della lista “Civica Popolare”, guidata dal Ministro Beatrice Lorenzin.

L’incontro ha visto partecipi importanti personaggi del mondo della politica, l’Onorevole Ignazio Messina, l’Onorevole Pierferdinando Casini e l’attuale Premier Paolo Gentiloni.

Si è parlato di tematiche cruciali per il futuro del nostro Paese, la SALUTE, LA FAMIGLIA, IL LAVORO, L’IMMIGRAZIONE, ma anche il SUD, con riferimento particolare ai problemi legati all’inefficienza delle strutture sanitarie.

La candidata nella “Civica Popolare” per la Regione Manuela Cipri, docente dell’Università “La Sapienza”, su questi temi ha rilasciato alcune dichiarazioni.

In particolare per ciò che riguarda il problema dell’alternanza scuola-lavoro e sul ruolo del Jobs Act, la sua attenzione è rivolta ai giovani, all’importanza del loro inserimento nel mondo del lavoro. “Le competenze acquisite durante gli anni di studio possono essere migliorate solo se funziona realmente il sistema degli stage formativi”.

Sul tema del SUD ha affermato: “è una realtà da studiare, un contesto da migliorare, valorizzare, e troppo spesso sottovalutato sotto il profilo della storia, della cultura e delle bellezze presenti sul territorio”.

La Prof.ssa Cipri ha poi parlato dell’importanza della FAMIGLIA “lasciata sola, in condizioni economiche di svantaggio, non adeguatamente sostenuta dalle politiche sanitarie, del lavoro e per ciò che riguarda la valorizzazione delle giovani componenti familiari”.

Riflessioni importanti e soluzioni concrete.


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