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Roma: mercato immobiliare in ripresa

In crescita le compravendite nel 2017, più 3% nel residenziale e + 6.6% negozi e laboratori. Questi numeri fanno ben sperare anche per tutti i settori collegati all’acquisto casa
Redazione - 20 giugno 2018

Segnali di ripresa per il mercato immobiliare della Capitale. Una casa nel cuore di Roma resta un sogno che molti provano a realizzare. Non solo tra gli italiani. Le nuove rilevazioni effettuate da Tecnocasa, infatti, illuminano in modo nuovo i dati di un comparto colpito duramente dalla crisi economica.

Bene le compravendite immobiliari nel 2017

Il sogno di un appartamento nella Città Eterna sostiene le compravendite immobiliari nel 2017, che non solo tengono ma addirittura crescono.
L’anno scorso, infatti, hanno fatto registrare un +3 per cento rispetto alla performance 2016 nel solo comparto residenziale. Ancora più sostenuto l’incremento relativo al comparto negozi, laboratori: +6,6 per cento. Dati che fanno ben sperare e che dimostrano una vivacità ritrovata, non solo per il comparto immobiliare diretto.
Questi numeri, infatti, fanno ben sperare anche per tutti i settori che ruotano intorno all’acquisto casa, a partire ad esempio dal noleggio furgoni Roma, che con Giffi Noleggi può essere fatto comodamente on line. Un click per avvalersi dei veicoli più competitivi e funzionali, adatti alle esigenze di chi programma un trasloco.

Mercato in crescita, spinto dal sogno

Scalinata piazza di SpagnaA scattare la fotografia del mercato immobiliare romano sono state Tecnocasa e Confesercenti, nel corso dell’evento “La rigenerazione dei mercati: dall’immobiliare al creditizio nuovi trend e aspetti socio-demografici”.
Chi compra casa a Roma, spesso, compra un sogno. A dimostrarlo sono anche le parole di Raffaele De Paola, titolare di ben 22 agenzia nel cuore di Roma. Spiega: “Per un appartamento a Piazza di Spagna si spendono circa 9 mila euro al metro quadrato. Ma, con la vista sulla scalinata, il prezzo può facilmente arrivare fino a 15mila euro al metro quadrato. Si capisce bene che chi ha disponibilità economica è disposto a pagare per avere un affaccio su Piazza di Spagna”.

Un dato interessante è quello relativo alle compravendite chiuse senza ricorso al mutuo: nel cuore della Città Eterna, proprio lì, al centro del sogno stesso, nove su dieci non necessitano di questo passaggio. Sui sogni non si tratta.

Il mattone si conferma un investimento positivo

L’acquisto di un appartamento a Roma si dimostra un’ottima opportunità economica. Nemmeno il calo degli ultimi anni, infatti, è riuscito a inficiare il guadagno dato dall’apprezzamento che le case del centro storico hanno registrato negli ultimi 19 anni.
“Se è vero che in dieci anni, fra il 2007 e il 2017, i prezzi sono scesi del 21,9 per cento – aggiunge De Paola – E’ altrettanto vero che in 19 anni chi ha comprato in lire, ha visto il suo investimento in centro rivalutarsi di oltre il 173 per cento”. In questo caso, un valido contributo è arrivato dall’ingresso dell’euro che ha fatto da volano ai prezzi del mattone.

La casa tipo degli acquirenti romani

La ricerca Tecnocasa, poi, si sofferma sulla tipologia di immobile preferita dai romani. La casa tipo ricercata a Roma è un trilocale (nel 45 per cento dei casi). Il focus sulla disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti evidenzia che nel 65,6 per cento dei casi, i richiedenti hanno un budget compreso fra i 170 mila e 474 mila euro.

Segno più anche per gli affitti

Nella Capitale cresce anche il mercato degli affitti. Nel secondo semestre 2017, infatti, torna a crescere il mercato delle locazioni, seppur timidamente: +0,2 per cento. Un dato minimo, sì ma che dà speranza dopo dieci anni difficili che hanno visto il mercato perdere fino al 20 per cento.

Mercato immobiliare in crescita in Italia

Più in generale, nel confronto con l’andamento nazionale di compravendite e affitti, Roma sembra seguire una tendenza molto più ampia. A confermarlo è Fabiana Megliola, responsabile dell’ufficio studi del Gruppo Tecnocasa: “il secondo semestre 2017 conferma le sensazioni positive già avvertite nella prima parte dell’anno, portandolo a chiudersi con valori stabili nelle grandi metropoli.
I segnali di dinamismo del mercato immobiliare nazionale continuano sul lato delle transazioni: +4,9 per cento l’aumento registrato nel 2017 rispetto al 2016 e iniziano a trasferirsi ora anche sui prezzi. Il mattone attira ancora acquirenti di prima casa e investitori, grazie ai valori ormai ai livelli minimi, ai mutui convenienti e a una rinnovata fiducia alimentata da un discreto miglioramento del quadro macroeconomico del Paese”.


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