Portuense, spacciavano “droga del kamikaze” traditi da passione per il gioco

I cittadini filippini sono stati trattenuti in caserma in attesa dell'udienza di convalida
Marco Rollero - 13 aprile 2018

Stavano approfittando della confusione di una Sala Slot ubicata nella zona del Portuense per spacciare shaboo. Sono finiti in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, 5 cittadini filippini di età compresa tra i 37 e 46 anni, tutti già con precedenti.

A sorprenderli sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro che, seguiti gli spostamenti di noti assuntori di questa particolare droga sintetica in cristalli, sono arrivati alla Sala Slot dove i pusher, appassionati del gioco, dopo poco, sono stati visti mentre consegnavano una dose ad un “cliente”, a sua volta segnalato all’U.T.G. di Roma in qualità di assuntore di droghe.

A scambio avvenuto è scattato l’intervento dei Carabinieri che hanno ammanettato i 5 cittadini filippini e sequestrato decine di dosi di shaboo – nota anche come droga dei kamikaze perché questo pericoloso tipo di metanfetamina veniva somministrata ai piloti giapponesi poiché trovassero il coraggio nelle azioni suicide – oltre a 230 euro in contanti, ritenuti provento della loro illecita attività. I carabinieri hanno inoltre sequestrato bilancini di precisione e materiale utile al taglio e al confezionamento delle dosi di cristalli. I cittadini filippini sono stati trattenuti in caserma in attesa dell’udienza di convalida.

Marco Rollero


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