Poesia, stornelli, canti romaneschi e laziali e le “Biogravie” all’Auchan Casalbertone

Sabato 9 dicembre 2017  l’Aperilibro “Vincenzo Scarpellino e domenica 10 un libro su chi c’è dietro le vie di Colli Aniene
Redazione - 8 dicembre 2017

Le associazioni Periferie e Il Foro annunciano due interessanti eventi culturali presso il centro commerciale Auchan Casalbertone in via Alberto Pollio, 50.

Sabato 9 dicembre 2017, ore 17 si terrà la presentazione dell’Aperilibro Vincenzo Scarpellino. Antologia.

Presentazione del Premio di poesia e stornelli nei dialetti del Lazio “Vincenzo Scarpellino” a cura del presidente del Centro Culturale Lepetit Giorgio Grillo.

Reading di poeti Maurizio Rossi, Aurora Fratini, Maria Lanciotti, Gaudenzio Vannozzi e altri

Intermezzi a cura del Gruppo teatrale “I Ludici”.

L’associazione Periferie su Facebook.

Domenica 10 dicembre 2017, ore 17 presentazione del libro Biogravie di Colli Aniene e Tiburtino III, con la partecipazione di Luigi Polito, presidente dell’Associazione Il Foro e di Vincenzo Luciani, direttore del mensile “Abitare A”.

A seguire: Cantastorie, improvvisazioni in ottava rima e stornelli a cura di Agnese Monaldi e Lorenzo Michelini.

Durante l’intero week end sarà allestita la Mostra “40 anni di Colli Aniene” a cura dell’associazione “Il Foro”.

Per saperne di più

Vincenzo Scarpellino. Antologia, Aperilibro

Questo volumetto, con prefazione di Cosma Siani il quinto della collana “Aperilibri” (pp 32 autocopertinato, euro 5,00) raccoglie la selezione di alcuni testi in dialetto romanesco del poeta Vincenzo Scarpellino: un poeta ruvido, talvolta spigoloso, ma pure dolcissimo; appartato, sdegnoso e sdegnato e, al tempo stesso, partecipe e fraterno, un poeta che cammina al nostro fianco nella strenua comune fatica “der vive quotidiano”, un poeta della disperata speranza.

VINCENZO SCARPELLINO (Roma 1934-1999) ha svolto attività nel settore delle assicurazioni con incarichi sindacali. Nel 1981 fece parte del «Centro Romanesco Trilussa» per poi trasmigrare nel gruppo del «Rugantino» col quale ha collaborato a lungo. È stato cofondatore dell’Istituto Dialettale Culturale Rugantino. Ha pubblicato suoi lavori sui più rappresentativi periodici romani fra cui Romanità, Lazio ieri e oggi, Voce  Romana. Nel 1984 ha vinto la IV edizione del «Trofeo Rugantino». È del 1984 pure il suo primo libro di poesie Roma contro, seguito, nel 1985, da un secondo, Li govenicoli, in coppia con Luciano Luciani, suo amico fraterno. Il volume è illustrato da vignette di Ivo Guaragna. Scarpellino ha collaborato, fin dalla sua nascita, con la rivista Periferie. Si è spento il 20 dicembre 1999, mentre stava per pubblicare Foja ar vento, uscito postumo nel 2000 (Edizioni Cofine, Roma).

Biogravie di Colli Aniene e Tiburtino III

BiograVie (biografia delle strade) di Colli Aniene-Tiburtino III è una pubblicazione, molto utile oltre che innovativa dell’Associazione Il Foro.

Di cosa si tratta, più in dettaglio?

Partendo dai nomi di strade, viali, piazze e parchi, questo volumetto infatti, vuol far riscoprire, i volti e le storie di personalità spesso sconosciute alla maggioranza dei residenti e renderli più informati e più consapevoli del quartiere in cui vivono.

In una parola, far crescere la loro identità e il loro senso di appartenenza al territorio.

Agile e stimolante, pur nella sua sinteticità, vuole rendere omaggio a quelle personalità, molte delle quali hanno dedicato il loro impegno alla capitale e al paese, e ai quali il Comune di Roma ha doverosamente intitolato delle strade.

Vuole pure fornire un piccolo contributo per aiutare i cittadini di Colli Aniene e Tiburtino, soprattutto i giovani, a meglio conoscere ed apprezzare ciò che attraverso una targa stradale contrassegna i luoghi  in cui abitano.

I nomi delle strade, delle piazze e dei parchi del nostro quartiere richiamano prevalentemente alla memoria personaggi della nostra storia democratica (politici e sindacalisti di varia estrazione politica, amministratori comunali e di altri enti locali, cooperatori), oppure quelli di musicisti famosi, ma  anche nomi di località della nostra regione e di regioni vicine o addirittura di attrezzature agricole oggi non più in uso.