Parole dipinte

In mostra a Roma le opere di Clara Woods. Nata con una malformazione cerebrale la sua vita sarebbe dovuta essere come quella di un vegetale ed invece...
Visia Zito - 16 giugno 2018

In mostra a Roma fino al 30 giugno 2018 la prima personale di Clara Woods presso l’Alea Contemporary Art, una galleria d’arte gestita da artisti internazionali (in viale Guglielmo Massaia, 41, a Garbatella) che si occupano di selezionare talenti emergenti.

Clara ha solo 12 anni ma nonostante la sua giovane età ha già dimostrato grande coraggio.
La piccola artista è nata a Firenze nel 2006 con una malformazione cerebrale causata da un ictus mentre era ancora nel grembo materno. I dottori dissero che non avrebbe potuto parlare o camminare e che la sua vita sarebbe stata al pari di un vegetale. Ma non è andata così. Grazie alla riabilitazione Clara ha ottenuto risultati impressionanti: oggi può camminare, correre ed inoltre comprende tre lingue, italiano, portoghese e inglese. Purtroppo non può leggere, scrivere o parlare.

Clara ha trovato un altro modo per comunicare: la pittura. Attraverso i paesaggi astratti e i ritratti la giovane artista ci presenta il suo mondo interiore.
“Da quando ha fatto la sua prima mostra – racconta la mamma Betina Genovesi (Firenze, 9-30 marzo 2018) – la vita di Clara è cambiata. Sembra che mia figlia senta di aver trovato il suo posto nel mondo, che abbia trovato il suo equilibrio interiore. Da allora la sua consapevolezza è cresciuta molto e si sta impegnando ancora più di prima.”.

Clara riesce a promuoversi grazie ai social: il suo account Instagram conta più di 13 mila followers che la supportano e con i quali lei condivide quotidianamente le sue esperienze e i suoi lavori.

Così la bambina presenta sé stessa nel suo sito web personale (https://clarawoods.art/):

I love to live, I love to travel, I love to swim, I love ice cream and I love painting.

Through painting I can communicate, I can release the pression, I can relax, I can express my feelings and I can be 100% myself!

Welcome to my world! Take a ride and enjoy!

“Il sogno di Clara – racconta ancora la mamma – è quello di guadagnare indipendenza attraverso la sua arte e poter arrivare ad inaugurare una personale a New York e per questo trova ogni giorno nuova grinta, disciplina e motivazione nel dedicarsi allo studio metodico dell’arte, riuscendo a restare concentrata anche per due ore consecutive mentre dipinge, cosa molto difficile considerata la sua disabilità”.

La mostra è aperta al pubblico dal lunedì al sabato (lunedì-venerdì h 14-19, sabato h 10-13 e il pomeriggio solo su appuntamento).
L’Associazione Alea Contemporary Art devolverà l’intero ricavato alla causa di Clara Woods.

Visia Zito


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