#Piùluce: “Riaccendiamo insieme Roma”

Intervista a Paolo Quinto candidato per il Pd nel Collegio Uninominale Lazio-Roma 4 per il Senato della Repubblica alle elezioni del 4 marzo 2018
Redazione - 13 febbraio 2018

Abbiamo intervistato Paolo Quinto, candidato del Partito Democratico al Collegio Uninominale Lazio-Roma 4* (Collatino) per il Senato della Repubblica, alle elezioni di domenica 4 marzo 2018.

La porzione di città dove lei è candidato è molto ampia: va da Roma est all’estremo nord, ovvero dal Collatino fino a Cesano. Un territorio eterogeneo dove si alternano periferie spesso dimenticate a piccole oasi semi-residenziali. Come pensa di farcela?

“Sostenendo con forza l’inclusione sociale, la partecipazione attiva dei cittadini alla vita del nostro Paese. È un percorso complesso, lo so: la paura dell’altro, le disuguaglianze, il lavoro che non c’è, hanno fatto passare a molti la voglia di battersi e di contare. Per me non è una battaglia a perdere, ma una responsabilità e un dovere.”

Come crede sia possibile riaccendere la partecipazione?

“Per raggiungere questo obiettivo è necessario eliminare dal territorio tutte quelle zone d’ombra nelle quali l’illegalità trova terreno fertile, restituendo ai cittadini spazi fondamentali di aggregazione. Penso, ad esempio, all’abbandono in cui versa villa Gordiani, l’unico punto verde del quartiere Prenestino-Collatino oltre che un parco archeologico che meriterebbe ben altra sorte. I romani devono poter vivere le bellezze della nostra città tutti i giorni. Non possiamo più tollerare la presenza di aree off limits dove è pericoloso persino avvicinarsi.”

Da dove bisogna partire?

“Dalla valorizzazione di tutte le energie positive presenti sul territorio. Dobbiamo restituire la città alle persone e per questo non possiamo più tollerare il degrado e l’illegalità che creano tanta insicurezza. Conosco molto bene i problemi delle nostre periferie, ma anche le loro enormi potenzialità. Energie straordinarie che devono germogliare e fiorire. Quello di cui abbiamo bisogno è una politica capace di far uscire dal buio della paura le tantissime realtà positive, rendendole protagoniste della rinascita dei nostri territori.”

…Far uscire dal buio della paura. E’ per questo che ha lanciato la campagna “più luce”?

“La campagna ‘più luce’ nasce dalla constatazione che interi quartieri di Roma, un tempo pieni di vita, sono relegati alle tenebre, mentre le periferie si stanno riempiendo di scheletri di palazzi abbandonati e aree dismesse, inaccessibili ai cittadini, dove prospera l’illegalità. Tutto ciò è anche il segnale dei problemi del nostro Paese: si vive nel grigio, nel buio, e dove non c’è luce non c’è vita, non c’è interazione, non c’è futuro. La campagna nasce da qui ed è declinata in 5 punti fondamentali: più sicurezza, più protezione, più bellezza, più aggregazione, più chiarezza.”

Ce li può illustrare? Partiamo da più sicurezza.

“L’illegalità e il degrado spesso proliferano nel buio, abbiamo perciò bisogno di più luce per garantire la sicurezza. Penso alle tante vie prive di illuminazione che di notte diventano pericolose, allontanano i cittadini, li spingono a rimanere chiusi in casa. Spesso, a causa del buio che rende spettrali interi quartieri, diventa rischioso persino muoversi in macchina o in scooter.”

Più luce, uguale più chiarezza e trasparenza?

“Sì, la luce aiuta a comprendere il mondo, porta chiarezza e trasparenza, permette di osservare e capire i problemi. La chiarezza favorisce il dibattito, la luce fa risaltare le sfumature e ci fa vedere il mondo nella sua complessità. Noi cerchiamo chiarezza, trasparenza e pulizia, quella vera, non la classica imbiancata a muri coperti di muffa. Nell’agire politico essere chiari è lo strumento principale per favorire la partecipazione dei cittadini.”

Terzo punto: più bellezza…

“È sempre la luce che ci svela la bellezza del mondo, facendoci apprezzare i colori e le forme, mettendo in risalto le storpiature da correggere. Trovare la bellezza ed esprimerla è un obbiettivo importante per dare un taglio alla spirale culturale negativa. Bellezza come arte, certo, ma bellezza anche nei rapporti, bellezza come voglia di dare il meglio, di fare, di creare qualcosa di utile ma anche di apprezzabile, di buono, di giusto. Bellezza contro la vile deturpazione degli spazi pubblici e della collettività.”

Più luce, uguale vita migliore e più aggregazione…

“Più luce per vivere il mondo, permettere alle persone di aggregarsi, confrontarsi. Senza aggregazione non c’è società perché questa ha bisogno di idee condivise, superando i piccoli egoismi personali. Si va avanti tutti insieme. Aggregarsi significa capirsi, significa inclusione sociale, che è il principale antagonista dell’odio e lo strumento fondamentale per ricreare un tessuto sociale e crescere realmente. Non solo i fatti di cronaca dimostrano che l’odio non porta da nessuna parte, ma anche la storia ha comprovato che le divisioni non migliorano mai le condizioni di vita.”

E, infine, più protezione.

“Sentirsi protetti vuol dire poter vivere nel mondo senza paure. La nostra società ha in primis bisogno di protezione, di sentirsi appoggiata dallo Stato e di poter contribuire al benessere di chi ci sta vicino. Nonostante quello che si sente dire, aumentare il benessere di tutti garantisce la protezione di tutti. Pensare la sicurezza nell’ottica della chiusura sarebbe soltanto un fallimento.”

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In azzurro il territorio del IV Collegio Uninominale per il Senato

* Il Collegio Uninominale Lazio-Roma 4, in cui per il PD è candidato Paolo Quinto, comprende i quartieri di Roma:  Collatino, Monte Sacro Alto, Pietralata, Ponte Mammolo, San Basilio, Suburbio Della Vittoria, Suburbio Tor di Quinto, Zona Acqua Vergine, Zona Casal Boccone, Zona Castel Giubileo, Zona Cesano, Zona Grottarossa, Zona Isola Farnese, Zona La Giustiniana, Zona La Storta, Zona Labaro, Zona Lunghezza, Zona Marcigliana, Zona Ottavia, Zona Polline Martignano, Zona Prima Porta, Zona San Vittorino, Zona Santa Maria di Galeria, Zona Settecamini, Zona Tomba di Nerone, Zona Tor Cervara, Zona Tor San Giovanni, Zona Tor Sapienza, Zona Val Melaina.


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