Nuovi boschi urbani a Centocelle e Tor Sapienza

Dodicimila alberi in arrivo. Primo appuntamento Domenica 19 novembre 2017, con l'Assessorato capitolino alla Sostenibilità Ambientale
Redazione - 31 ottobre 2017

In arrivo 12.000 nuovi alberi a Roma, piantati insieme a cittadini e associazioni per creare nuovi boschi urbani. Si inizia con Centocelle e Tor Sapienza. Domenica 19 novembre 2017 il Campidoglio con il suo Assessorato alla Sostenibilità Ambientale – in collaborazione con Municipi, associazioni i comitati e i cittadini che vorranno aderire in queste settimane – metterà a dimora i nuovi alberi, tutti autoctoni (tipici dell’area romana). E la “piantumazione partecipata” esordisce creando polmoni verdi in periferia (al parco di Centocelle e a Tor Sapienza) e destinando una parte degli alberi ai Municipi VIII e X per rimboscare con circa 300 essenze le zone di Garbatella e di Ostia.

“È il primo passo di un grande progetto di forestazione urbana partecipata”, ha detto la sindaca Virginia Raggi. “Inizieremo  domenica 19 novembre per celebrare la Giornata Nazionale dell’Albero che si terrà martedì 21. Vogliamo prenderci cura del patrimonio arboreo di Roma non solo monitorando, potando e solo in casi di estrema necessità abbattendo le piante ammalate, ma soprattutto incrementandone il numero in modo significativo in tutta la città. La forestazione urbana è una delle misure necessarie per combattere i cambiamenti climatici e l’emergenza inquinamento”.

“Gli alberi che metteremo a dimora sono molti di più di quelli che dovranno essere purtroppo abbattuti nell’ambito delle operazioni di monitoraggio, iniziate lo scorso luglio, per mettere in sicurezza la città”, spiega l’assessora Pinuccia Montanari (Sostenibilità Ambientale). “Dei primi 15.400 alberi monitorati,  infatti, solo il 3% dovrà essere abbattuto. Ciò significa che su un totale di 82.000 alberi controllati circa 2.400 saranno gli abbattimenti, mentre le nuove piantumazioni solo per quest’anno saranno già 12.000. Il 19 novembre a Roma si svolgerà anche la domenica ecologica: le zone per la creazione dei due boschi partecipati sono esterne all’area con limitazioni del traffico e chi parteciperà alle piantumazioni potrà recarsi sui luoghi con i propri mezzi. Piantare 12.000 alberi sarà il modo migliore per festeggiare doppiamente la domenica ecologica”.

Oltre che a Roma, il 19 novembre saranno messi a dimora col metodo partecipato migliaia di nuovi alberi anche a Torino e Milano, passando per Reggio Emilia, Carrara e una quarantina di altre città. Sono circa 300 i volontari romani già reclutati che domenica 19, e le domeniche seguenti in caso di maltempo, pianteranno con tecnica ‘forestale’ piccoli alberi autoctoni, alti circa 80 centimetri.

L’invito sarà esteso ad associazioni, gruppi scout, parrocchie e ad ogni confessione religiosa. La “forestazione urbana” vuole essere un grande momento di partecipazione comunitaria per Roma e per il bene comune. Un’opera che trova ispirazione anche nelle parole dell’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco. Anche la sindaca Raggi, l’assessora Montanari, i consiglieri capitolini e dei Municipi parteciperanno alla messa a dimora degli alberi.

Il progetto verrà esteso ogni anno con nuove zone di forestazione urbana, andando a piantare entro il 2021 decine di migliaia di nuovi alberi su aree pubbliche a Roma, coprendo tutti i Municipi. La forestazione urbana, misura tra quelle necessarie per combattere i cambiamenti climatici, fa parte delle azioni portate avanti dai programmi ambientali delle Nazioni Unite. Ogni albero produce ossigeno per 2.5 esseri umani e può assorbire fino a 15 kg di CO2. E la “forestazione partecipata”, già sperimentata negli ultimi due anni in città come Reggio Emilia, Torino e Milano, aumenta la sensibilità dei cittadini e la loro coscienza ecologica, facendone parte attiva nei progetti per la propria comunità.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti