L’VIII chiede un rinvio indeterminato per l’apertura del Centro Commerciale

La struttura tra Ponte di Nona e Lunghezza "non deve aprire prima che siano realizzate le opere di viabilità necessarie"
di C. C. - 6 marzo 2007

L’VIII municipio il 28 febbraio 2007 ha votato all’unanimità un Ordine del Giorno (il N° 6) che esprime al Sindaco di Roma la propria contrarietà all’apertura prevista per il 31 marzo 2007, del Centro Commerciale tra Ponte di Nona e Lunghezza ritenendo irrinunciabili gli interventi, ancora da realizzare, per garantire una mobilità accettabile all’interno di un intero quadrante della città, che è già al limite del collasso.

Con concessione edilizia n. 276/c del 26/02/2003 sono state autorizzate l’esecuzione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria in località Lunghezza – Ponte di Nona per la realizzazione di un Centro Metropolitano, di multisale cinematografiche, di parcheggi multipiano ed interrati nel comparto Z1 nel territorio del Municipio VIII.
Ad oggi è stato edificato solo un Centro Commerciale che sviluppa mc. 449,475; che con il completamento delle opere svilupperà un volume complessivo di mc. 806.536.
Ma NON sono state realizzate le opere infrastrutturali previste ed in gran parte già finanziate.

Attualmente l’innesto dell’autostrada A/24 e le vie Prenestina, Ponte di Nona e Collatina non sono in grado di sopportare il flusso di traffico dovuto ai consistenti insediamenti pari a 25.000 abitanti, destinati ad aumentare ed a consolidarsi ulteriormente in vista anche dei nuovi interventi di edilizia residenziale pubblica e privata (Lunghezza, Castelverde, Lunghezzina l e 2, Ponte di Nona e del piano di lottizzazione di Ponte di Nona).

Il Comune, dopo aver monitorato lo stato dei lavori, aveva concordato con la proprietà, di rinviare l’apertura del Centro Commerciale al 30 marzo 2007, poiché le opere inerenti l’innesto dell’autostrada A24 non erano ancora state realizzate.
Ma dato che per tale data, l’VIII municipio ritiene che tutte le opere infrastrutturali non saranno realizzate o terminate, considera opportuno procrastinare a tempo indeterminato l’apertura del Centro Commerciale fino a quando non saranno state realizzate tutte le opere di viabilità, necessarie in un territorio in cui la transitabilità è ormai al collasso.

Le opere di viabilità la cui realizzazione è ritenuta necessaria sono:

– Avvio dell’esercizio della metropolitana di superficie Roma Guidonia; (finanziata)

– Realizzazione delle complanari A/24; (finanziata)

– Realizzazione innesto autostrada A/24 (finanziata)

– Riqualificazione via Collatina dal G.R.A. al nuovo Centro Commerciale.

– Apertura via Noale (già finanziata)

– Riqualificazione via Fosso dell’Osa (finanziata A.C.R.U.)

– Asse Modolo/Borutta (finanziata)

– Allargamento via Ponte di Nona

– Riqualificazione via di Borghesiana (finanziata)

– Realizzazione asse viario via Ponte di Nona – via Massa S. Giuliano (finanziata)

– Riqualificazione via delle Cerquete

– Riqualificazione via della Riserva Lunga

– Realizzazione di marciapiedi in tutte le strade di Lunghezza limitrofe a Via delle Cerquete

Hanno partecipato alla votazione il Presidente del Municipio Scorzoni e i Consiglieri: Addante – Amato – Consolino – Contartese – Conti – Cremonesi – Dari – Di Giamberardino – Franco – Gasparutto – Grasso – Imperiale – Luddeni – Luffarelli – Masino – Mastrangeli – Morgia – Rossi – Sbardella.


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