Le politiche culturali e il territorio del V municipio: riflessioni e nuove proposte del PD

In un incontro-dibattito l’11 luglio, presso il Circolo di via degli Abeti 14, a Centocelle
Olga Di Cagno - 15 luglio 2018

Si è svolto mercoledì 11 luglio 2018, presso il Circolo di Via degli Abeti 14, a Centocelle, l’incontro/dibattito che ha avuto come protagonista l’idea di cultura che il PD del V Municipio vuole proporre e per la quale lavorare, fin dai prossimi giorni, per valorizzare l’importante  patrimonio culturale presente sul territorio.

Grazie anche alle proposte e sollecitazioni provenienti dagli iscritti, dai simpatizzanti, e da alcuni esponenti della politica municipale, romana e regionale, era infatti presente, attiva e propositiva la consigliere regionale Michela Di Biase, che nelle politiche culturali  si è sempre impegnata, l’incontro si è svolto in un clima di aperta condivisione nella costruzione di un progetto di politiche culturali   finalizzate alla valorizzazione del territorio.

Il primo aspetto analizzato dai partecipanti all’incontro è stata la condivisione di idea di patrimonio culturale, ovvero non solo il tradizionale patrimonio culturale, cioè quello archeologico ed artistico, ma soprattutto quello reso vivo dalle numerose persone pronte a spendersi per vivere, condividere e godere del territorio.

Intenzioni, proposte, ma soprattutto riflessioni e idee progettuali sono state le caratteristiche  che, grazie alla partecipazione dei presenti, hanno avuto modo di poter essere espresse e presentate.

Lavorare e spendersi in valorizzazione culturale significa prima di tutto comprendere e conoscere le esigenze espresse ed inespresse del territorio, ed ecco che, anche grazie alle proposte della Di Biase, il primo e paziente passo compiuto è stato quello della mappatura delle istituzioni culturali, delle associazioni culturali e delle scuole presenti e, quindi, della ricerca delle esigenze culturali che le persone che vivono nel V Municipio sentono come parte della loro quotidianità.

Municipio vasto, popoloso, pregno di eccellenze umane, artistiche e culturali, negli ultimi tempi questa porzione di Roma ha visto depauperare parte delle proprie risorse ma è dalla visione di cultura come luogo e momento di sviluppo sociale ed economico che si può ripartire per ridare alla zona Est di Roma un ruolo di animatore culturale e propulsore economico.

 

Olga Di Cagno

 


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