La Lazio riparte nel derby con la spinta dei suoi tifosi

Dopo la cocente eliminazione dall’Europa League la Lazio non fallisce il derby ed inchioda la Roma sullo 0-0. Cronaca, pagelle e tabellino
Marco Savo - 16 aprile 2018

Il derby della Capitale finisce 0-0, il posticipo della 32ª giornata di Serie A Tim. Un buon risultato pensando alla settimana terribile d’avvicinamento alla stracittadina dei tifosi laziali, che ha vissuto il suo culmine con l’eliminazione dall’Europa League.

Un pari con una Lazio gagliarda che ha chiuso ottimamente ogni varco ai quasi “Campioni d’Europa”. Proprio i dirimpettai cittadini dopo il Barcellona dovevano far poltiglia dei poveri laziali ed invece non è stato così.

Anzi se l’occasione di Marusic fosse entrata ora staremmo celebrando una vittoria biancoceleste. La Roma dal suo canto ha messo paura a Strakosha maggiormente nel finale, sfruttando la superiorità numerica in campo dopo l’espulsione di Radu.

In chiave Champions dopo il derby le due squadre romane proseguono abbracciate il loro cammino appaiate a quota 61, con un punto di vantaggio sull’Inter.

I tifosi della Lazio danno spettacolo

Il derby però si gioca anche sugli spalti con la Curva Nord e tutti i tifosi della Lazio che hanno dato spettacolo, lasciando alla Sud ed ai giallorossi l’onore di poter ammirare lo spettacolo da una posizione privilegiata.

Lo spettacolo della Nord è iniziato già nel prepartita con lo sfottò “storico” attraverso i vessilli di tutte le società che nel 1927 sono state fuse per dar vita all’AS Roma in quel di Corropoli in Abruzzo, una Società che non ha radici storiche nella Città Eterna al contrario della Lazio fondata nel 1900 in Piazza della Libertà.

Prima dell’inizio della gara la Nord ha invece mostrato la sua scenografia imponente, che ha coinvolto anche i distinti vicini: la scritta 1900 con un’aquila al centro e la scritta che recita: Ciò che nasce puro più grande vivrà”.Lazio-Roma

I biancocelesti comandano il gioco

Inzaghi in campo, dopo la delusione europea, rilancia dal primo minuto Felipe Anderson e Marusic, rispettivamente al posto di Luis Alberto e Basta. La gara è molto contratta con i biancocelesti che provano a tenere la Roma nella propria metà campo.

Lazio-RomaE la Lazio dunque a comandare il gioco con gli avversari che provano a sorprenderla in contropiede.
Prima della mezzora per due volte ci prova Immobile ma è in fuorigioco di pochissimo.

Al 29’ Milinkovic-Savic lancia in porta Parolo, il quale poi scaglia un sinistro al volo senza però troppa fortuna.
Lo stesso Parolo, quale he minuto dopo, subisce un brutto fallo da parte di Juan Jesus meritevole anche del rosso diretto.

Al 37’ si fa vedere la Roma con Bruno Peres che con un insidioso diagonale colpisce il palo.

Le grande occasione di Marusic

La partita rimane bloccata sullo 0-0 anche nei primi minuti del secondo tempo, con i due allenatori che provano a rivitalizzare le due squadre in campo, ed ecco così che entrano da una parte Under per Shick e dall’latra Luis Alberto per Felipe Anderson. Inzaghi getta nella mischia anche Lukaku per Lulic.

Le sostituzioni non cambiano il corso della gara che si anima a dieci minuti dalla fine dopo il rosso per somma di ammonizioni a Radu.

Lazio-RomaIn dieci contro undici la Roma ci crede al colpaccio ma la prima vera occasione da goal è della Lazio: Milinkovic dall’out di sinistra pesca Leiva al limite dell’area che stoppa di petto e da una palla d’oro a Marusic con El Shaarawy che salva i suoi in angolo.

I giallorossi rispondono con due pericolosi colpi di testa di Dzeko, il primo è parato ottimamente da Strakosha, il secondo si stampa sulla parte dall’alta della traversa.

Lo 0-0 dunque non si schioda e la stracittadina finisce qui.

Le pagelle di Lazio-Roma 0-0

Strakosha 7

Con la parata finale su Dzeko dimostra come sia stato importante per la Lazio e che la serataccia di Salisburgo sia stata solo una brutta parantesi della sua giovane carriera.

Luiz Felipe 6.5

Il brasiliano chiude ottimamente ogni varco agli attaccanti romanisti, dopo la Salisburgo questo genere di prestazione non era poi così scontata.

de Vrij 6.5

Non si fa sorprende da Dzeko e da nessun attaccante avversario, l’olandese è tornato ad essere un muro.

Radu 5.5

La fatica comincia a farsi sentire e non è lucido come dovrebbe. Dalla sua parte Bruno Peres lo sorprende e poi colpisce il palo ma soprattutto rimedia due ammonizioni quasi identiche che nel finale mettono in difficoltà la Lazio.

Marusic 7

L’occasione migliore del match arriva dai suoi piedi e la Roma deve ringraziale il piedone di El Shaarawy se ha mantenuto la sua porta inviolata.

Parolo 7

Il Marco Nazionale non si ferma mai, l’ultimo a mollare ed è il giocatore che ci crede dal primo all’ultimo minuto.

Lazio-RomaLeiva 6.5

Gioca con esperienza ma la sua gara è condizionata dal giallo che Mazzoleni gli sventola nei primi munti del match.

Milinkovic 6.5

È più concreto rispetto ad alte gare. A centrocampo spadroneggia con la sua forza fisica e con la Lazio in dieci conclude fa il centravanti.

Lulic 5.5

Fisicamente non è al meglio fa tutto per esserci. Purtroppo manca di lucidità.

59′ Lukaku 6

Nel derby è tornato a correre sulla fascia, con l’uomo in meno invece si concentra maggiormente alla fase difensiva.

Felipe Anderson 6

Gioca a sprazzi e gli manca sempre l’ultimo passaggio.

59′ Luis Alberto 6

In un derby bloccato prova ad illuminare la scena con le sue giocate.

Immobile 5.5

Derby anonimo per il bomber laziale che soprattutto nel primo tempo si fa sorprendere dalla linea del fuorigioco dei difensori romanisti

82′ Bastos sv.

Lazio-RomaAll. Simone Inzaghi 6.5

Dopo la scoppola di Salisburgo non era facile per la sua Lazio contro questa Roma ma riesce a tenere botta confermando che quella Europea è stata una brutta parentesi di pochi minuti in una stagione fin qua più che positiva.

 

Per le pagelle della Roma link QUI.

Arbitro: Mazzoleni (sez. Bergamo) 6.5Lazio-Roma

Il tabellino di Lazio-Roma 0-0

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (59′ Lukaku); Felipe Anderson (59′ Luis Alberto), Immobile (82′ Bastos). A disp. Guerrieri, Vargic, Caceres, Wallace, Basta, Murgia, Di Gennaro, Nani, Caicedo. All. Simone Inzaghi.

ROMA (3-4-3): Alisson, Fazio, Manolas (73′ Florenzi), Jesus; Peres (82′ El Shaarawy), Strootman, De Rossi, Kolarov; Schick (55′ Under), Nainggolan, Dzeko. A disp. Skorupski, Lobont, Capradossi, Pellegrini Lo., Silva, Pellegrini, Gonalons, Gerson, Antonucci. All. Eusebio Di Francesco.

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo). Ass: Preti-Paganesi. IV: Maresca. VAR: Rocchi. AVAR: Di Fiore.

NOTE. Ammoniti: 11′ Leiva (L), 31′ Jesus (R), 36′ Luiz Felipe (L), 39′ Radu (L), 62′ Strootman (R). Espulsi: 80′ Radu (L) per doppia ammonizione. Recupero: 3′ st.


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