Lazio-Inter 2-3: beffa immeritata

La Lazio domina la gara ma nel finale viene beffata dall’Inter nello spareggio Champions
Marco Savo - 21 maggio 2018

È finita nel modo peggiore con la Lazio che domina la partita ma viene sconfitta a causa di cinque minuti infausti, già come era successo a Salisburgo. In Champions dunque ci va l’Inter che batte in rimonta la Lazio per 3-2, dopo una gara condotta totalmente a contenere la foga agonistica dei biancocelesti.

È andata così perché nessuno voleva la Lazio in Champions, non lo volevano i media, non lo voleva il Palazzo, nessuno! I biancocelesti però si sono autoinvitati al gran ballo dimostrando di poterci stare. Nessuno come la squadra di Inzaghi meritava la qualificazione.

Sicuramente non l’Inter che in questa stagione non ha dimostrato niente di eclatante, ma solo una gran fortuna di rimanere attaccate al treno giusto fino all’ultimo momento. Il bello ed il brutto e anche questo, la Lazio ha fatto una stagione d’applausi portandosi a casa un trofeo battendo la Juventus dei record.

Da questa delusione bisogna ripartire più forti di prima con il chiaro intento di partecipare alla prossima Europa League con l’obiettivo di sollevare al cielo la Coppa, ed allora si che potremmo anche ringraziare l’ultima infausta notte dell’Olimpico.

Ciao de Vrij

Per quanto riguarda i nerazzurri avranno dalla loro parte un de Vrij in più, che sicuramente avrà poco da disperarsi quando fra poco verrà presentato in nerazzurro dove dichiarerà di essere felice di giocare la Champions, guarda casa proprio il difensore l’olandese, impeccabile fino a quel momento, causa il rigore che spiana la vittoria ai nerazzurri.

Onestamente le sue lacrime finali fanno sorridere, davvero il prossimo anno voleva giocare l’Europa League con l’Inter? Ciao Stefan, il pubblico laziale rimpiangerà il giocatore ma non di certo l’uomo!

Ecco proprio il tifo che è la vittoria più bella di questa stagione, culminata con un Olimpico con 60.000 anime biancocelesti ed una Tevere che si è esibita in una coreografia da cartolina. Il pubblico biancoceleste ha dimostrato di esserci fino alla fine.

Dominio totale

Per quanto riguarda la gara c’è da dire di una Lazio bella ed aggressiva fin dai primi minuti, trascinata in avanti dal rientrante Ciro Immobile. Al 7’ Luiz Felipe Si divora il vantaggio, due minuti dopo Handanovic compie un vero e proprio miracolo sul colpo di testa di Milinkovic.

Meritatamente, poco dopo, arriva il vantaggio, grazie all’autogoal di Perisic il quale con la faccia devia nella propria rete un tiro di Marusic. In campo c’è solo la Lazio anche se al 22’ Radu offre ad Icardi la chance per il pari. L’attaccante argentino per fortuna conclude al lato.

Tre minuti dopo Milinkovic, direttamente da calcio piazzato, prende il palo. Poteva essere il meritato 2-0 ma dopo qualche minuto il punteggio della gara è 1-1, perché l’Inter con D’Ambrosio pareggia fortunosamente su azione d’angolo.

La Lazio però ne ha di più ed al 42’, dopo una splendida azione finalizzata da Felipe Anderson, chiude il primo tempo sul 2-1.

Come a Salisburgo

Nella ripresa i padroni di casa controllano agevolmente il match anche perché le folate offensive degli ospiti non fanno paura. Si arriva dunque fino al 72’ quando l’arbitro Rocchi concede un calcio di rigore a favore dell’Inter, rettificando la sua decisone riguardando l’azione al VAR.

Lazio-Inter 2-3Cinque minuti dopo l’arbitro non ha dubbi sull’intervento di de Vrij su Icardi. Dal dischetto va l’argentino che senza problemi insacca la rete del 2-2. Sul pari la frittata si completa con l’espulsione ingenua di Lulic, impeccabile fino a quel momento.

Sotto di un uomo la Lazio si sfalda anche perché nel frattempo il mister ha richiamato in panca il suo bomber Immobile. L’Olimpico comincia a temere la beffa che puntualmente arriva al 82’ con il colpo di testa di Vecino, su azione d’angolo.

A cinque minuti dalla fine la Lazio, con un uomo in meno, prova a riequilibrare il match ma non c’è più niente da fare. La stagione si chiude qua con una beffa incredibile ed immeritata.

Le pagelle di Lazio-Inter 2-3

Strakosha 4.5 – Imperdonabile il rilancio dopo il quale arriva il rigore per l’Inter. Un errore grave che condanna la Lazio.

Luiz Felipe 6.5 – Ottima gara, sfiora anche in più di un’occasione, dimostrando che i suoi piedi sono più da difensore che da attaccante.

de Vrij 6 – Partita perfetta fino al rigore, era necessario stendere Icardi in area? Dispiace che nell’episodio chiave ci sia capitato proprio lui.

84′ Nani sv – Per fortuna tra qualche giorno la Lazio gli darà il ben servito.

Radu 5.5 – Il cuore non basta! Qualche errore di troppo come quello che nel primo tempo poteva costare il goal di Icardi.

76′ Bastos 5.5 – Ha la sfortuna di giocare i minuti che condannano la Lazio alla sconfitta.

Marusic 6.5 – Perfetto soprattutto nel primo tempo, non a caso da una sua azione arriva il primo goal. Cala nella ripresa.

Murgia 6 – In una gara così particolare dimostra di saperci fare, purtroppo nel momento più difficile non sa reagire.

Lazio-Inter 2-3Leiva 6.5 – Traccia la strada da seguire, è il faro del centrocampo. Dalla sua esperienza si deve ripartire in vista della prossima stagione.

Milinkovic 7 – Un campione, alla grande potenza fisica associa tanta tecnica. Per pochi centimetri non incassa la rete del momentaneo 2-0 e chissà se quella rete non avrebbe cambiato le sorti di questa gara.

Lulic 5.5 – La sua partita fino all’espulsione è stata straordinaria. Purtroppo un giocatore di esperienza come lui in una situazione difficile come quella del 2-2 deve ragionare più con la testa ed evitare interventi come quello che gli è costato il secondo giallo, ed ha costretto la Lazio a giocare gli ultimi decisivi minuti in inferiorità numerica.

Felipe Anderson 7 – Nel primo tempo si è acceso con più continuità dimostrando di essere devastante. Bellissima la progressione che l’ha portato a siglare la rete del 2-1.

Immobile 6 – Al rientro fa quello che può, già la sua presenza è bastata per tenere in apprensione la retroguardia nerazzurra. Chiude la stagione con il titolo di capocannoniere in Europa League ed in Campionato. In Serie A ha siglato 29 reti, tante quanto Icardi.

75′ Lukaku 5.5 – Qualche errore di troppo nella fase più calda del match.

Lazio-Inter 2-3All. Simone Inzaghi 6 – La Lazio gioca meglio e domina l’avversario soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa controlla agevolmente fino all’episodio del rigore che cambia la storia della stagione, un po’ come era accaduto in quei minuti maledetti di Salisburgo. La delusione di questa gara non cancella l’ottima annata della Lazio, dove, oltre alla Juventus, è stata l’unica squadra a vincere un titolo.

INTER

Handanovic 6, Cancelo 6.5, Skriniar 6, Miranda 6, D’Ambrosio 5.5 (81′ Ranocchia sv), Vecino 7, Brozovic 7, Candreva 5 (61′ Eder 7), Rafinha 5 (68′ Karamoh 6.5), Perisic 5.5, Icardi 7. All. Luciano Spalletti 6.5.Lazio-Inter 2-3

Il tabellino di Lazio-Inter 2-3

Marcatori: 10′ Marusic (L), 29′ D’Ambrosio (I), 41′ Felipe Anderson (L), 78′ rig.  Icardi (I), 82′ Vecino (I)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij (84′ Nani), Radu (76′ Bastos); Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson, Immobile (75′ Lukaku). A disp. Guerrieri, Vargic, Caceres, Wallace, Basta, Patric, Di Gennaro, Crecco, Caicedo. All. Simone Inzaghi.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio (81′ Ranocchia); Vecino, Brozovic; Candreva (61′ Eder), Rafinha (68′ Karamoh), Perisic; Icardi. A disp. Padelli, Berni, Lisandro, Gagliardini, Santon, Borja Valero, Dalbert, Pinamonti. All. Luciano Spalletti.

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze). Ass: Di Liberatore-Di Fiore. IV: Guida. VAR: Irrati. AVAR: Vuoto.

NOTE. Ammoniti: 13′ Brozovic (I), 23′ Miranda (I), 26′ Luiz Felipe (L), 34′ Lulic (L), 37′ Leiva (L), 48′ D’Ambrosio (I), 63′ Strakosha (L). Espulsi: 79′ Lulic (L) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt; 4′ st.


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