L’americano Galen Rupp trionfa nella 44ᵃ RomaOstia

Nella prestigiosa mezza maratona di domenica 11 marzo dominio africano tra le donne con la vittoria dell’etiope  Hfatamen Sh Haylu
Aldo Zaino - 12 marzo 2018

Domenica 11 marzo 2018 ancora un’edizione straordinaria della RomaOstia, la 44ª, con oltre 11 mila atleti al via, provenienti da tutto il mondo. I concorrenti, dopo aver percorso 5 km nel quartiere dell’Eur, si sono diretti verso la Cristoforo Colombo per raggiungere il traguardo posto alla Rotonda di Ostia. Un privilegio riservato ai 9172 atleti che ce l’anno fatta, conquistando la Medaglia ricordo dell’evento.

Contrariamente alle previste avverse condizioni atmosferiche, la Huawei  Roma Ostia in realtà si è svolta in condizioni ideali per una gara cosi importante. L’unico ostacolo il vento che ha infastidito i concorrenti negli ultimi chilometri e che, forse, ha penalizzato i tempi di percorrenza degli atleti in gara. E ciò fa presumere che sia il motivo per cui Galen Rupp, per soli 16”, non sia riuscito a battere il record della manifestazione.

Lo statunitense Galen Rupp, recente vincitore della Maratona di Chigago, ha dominato, questa edizione riportando un atleta non africano sul gradino più alto del podio dopo ben 21 anni (l’ultimo fu Stefano Baldini nel 1997). Galen nell’occasione ha demolito il suo personal best chiudendo la prova con il tempo di 59:47, nonostante all’arrivo ci sia stato un leggero scroscio di pioggia che ha disturbato la sua volata finale.

Rupp ha sferrato l’attacco decisivo fra il 15° ed il 16° chilometro quando, dopo una guardinga attesa, durante la quale ha fatto sfogare i suoi più accreditati avversari, ha deciso di allungare il passo staccando i keniani Moses Kemei, giunto secondo in 1:00:44 , e Justus Kangogo, che dopo il secondo posto dello scorso anno, in questa edizione è di nuovo salito sul podio facendo fermare il cronometro a 1:01:02.

La gara femminile parla etiope: prima sul traguardo Hftamenesh Haylu in 1:09.02, davanti alla connazionale Dera Dida giunta vicinissima in 1:09:21. Terza piazza per una delle favorite della vigilia, la keniana Rebecca Chesir, che ha chiuso in 1:11:04.

Prima delle italiane l’atleta delle Fiamme Gialle Rosalba Console, sesta assoluta, che ha chiuso, nonostante la febbre, in 1:13:44 conquistando il sesto posto in classifica generale. “Questa gara mi da sempre emozioni speciali – ha dichiarato l’atleta siciliana – dove vengo sempre trattata come una campionessa. Ho voluto fortemente esserci e sono contenta della prestazione che ho fatto”.

Ordine d’arrivo uomini: vince Galen Rupp United States con il tempo di 00:59:47, seguito dai  keniani Kemei Moses (01:oo:47) e per il terzo posto da Kangogo Justus ( 01:01:02).

Donne: al primo posto l’Etiope  Haylu Hfatamenesht (1:09:02) seguita  dalla connazionale Dida Dera ( 01:09:21) alla Keniana Rebecca Chesir il terzo posto (01:11:14)


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