“La medaglia d’oro per Centocelle esponiamola in pubblico nella stazione metro di piazza dei Mirti”

Pino Liberotti - 18 giugno 2018

Riceviamo e pubblichiamo

Il 4 giugno 2018 si sono svolte due cerimonie una in Campidoglio alla presenza del sindaco e di tante autorità, un’altra si è svolta a p.za delle Camelie davanti al Monumento che ricorda i caduti del ns. quartiere per la Liberazione dal nazifascismo, con la presenza di tanti cittadini ed alunni di alcune scuole.

Questa medaglia nasce dalla volontà di Pilade Forcella “Adriano”, il fondatore della sezione di Centocelle dell’ANPI, ex partigiano e proveniente da una famiglia di partigiani. Lo zio Luigi era il comandate militare della 8ᵃ zona.

Quando l’ANPI Nazionale deliberò l’apertura delle iscrizioni anche agli antifascisti Adriano venne in Municipio e propose l’iscrizione a me ed al presidente del Municipio Roberto Mastrantonio. Noi aderimmo con convinzione e ci mettemmo subito a collaborare fattivamente con la sezione.

Pilade una mattina mi chiamò e mi invito ad entrare nel direttivo di sezione come tesoriere.

Iniziò da li una collaborazione che ci portò ad organizzare annualmente delle visite per studenti delle medie al Museo delle Liberazione ed al Mausoleo delle Fosse Ardeatine, oltre a numerosi interventi nelle scuole.

Va qui un grazie alle insegnanti che ci hanno sempre agevolato e coinvolto in questo discorso della memoria: e il corpo docente la chiave della cultura storia delle nuove generazioni.

In quegli anni Adriano aveva compreso come avviare la pratica per il riconoscimento della medaglia a Cento celle e l’incontro con il dott. Riccardo Sansone è stato lo strumento necessario per una ricerca storico-documentale dei fatti e degli eventi.

Nel breve periodo in cui sono stato segretario della sezione abbiamo sempre supportato il lavoro di ricerca che Riccardo portava avanti e lo abbiamo incitato a proseguire. La sintesi della sua ricerca è stata pubblicata in un libro: Relazione per il conferimento della medaglia al merito civile al quartiere romano dI Centocelle.

Ora questa medaglia e questa pergamena sono custodite nel chiuso di armadi nei palazzi del potere romano, No così non va, la memoria svanirà nell’oblio. Noi cittadini antifascisti di cento celle chiediamo che la medaglia e le motivazioni, con una sintesi della storia resistenziale di cento celle, vengano esposte perennemente nell’ingresso della metropolitana C stazione di Piazza dei Mirti (luogo di scontri partigiani).

Invito il Municipio, il Comune e la Regione a farsi carico di questo progetto, che è realmente e concretamente antifascista predisponendone la realizzazione.

Hanno aderito a questa proposta :Alessandro Moriconi,Roberto Mastrantonio, Gabriele Lombardozzi, Maurizio Falessi

Pino Liberotti


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