Interventi ed erratiche esplorazioni sull’arte di Giorgio Di Genova

“La dialettica del mestiere di un critico” Il primo volume del nuovo libro/documento dello Storico dell’arte 
Redazione - 8 luglio 2018

La Gangemi Editore, nota per il rigore scientifico e la ricercatezza grafica e tipografica dei testi pubblicati, tanto da divenire in breve una delle poche aziende editoriali italiane inserite nei massimi circuiti di produzione e vendita in Italia ed all’estero, ha pubblicato il primo volume dell’opera “Interventi ed erratiche esplorazioni sull’arte” sottotitolo: “La dialettica del mestiere di un critico” – testo di Giorgio Di Genova.

https://www.gangemieditore.com/dettaglio/interventi-ed-erratiche-esplorazioni/8203/3

Giorgio Di Genova (Roma, 23 ottobre 1933) è uno storico dell’arte italiano, noto anche per essere autore dell’enciclopedia intitolata Storia dell’arte italiana del ‘900, (Edizioni Bora, Bologna, 1990-2010 – da cui è nato, a Pieve di Cento, un museo da lui diretto dal 1999 al 2005). Laureato in Storia dell’arte all’Università La Sapienza di Roma con una tesi su Silvestro Lega, fu iscritto al Partito Comunista Italiano, da cui uscì nel 1956, dopo i fatti di Ungheria, continuando la sua lunga attività di critico e storico dell’arte, oltre che di curatore di esposizioni e allestimenti museali. È autore di numerose monografie e dal 1961 svolge un’intensa attività di conferenziere, curatore di rassegne e mostre a tema, nazionali ed internazionali.

Fino al 2006 è stato il coordinatore della rivista trimestrale d’arte “Terzo Occhio”, edita da Bora, da lui fondata nel 1975 a Bologna. Ha insegnato storia dell’arte contemporanea nelle Accademie di BB. AA. di Catania, Napoli e Roma e dal 1981 è membro dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte (AICA). Ha creato, sempre nel 1981 il gruppo Narciso Arte e nel 1996 il Gruppo Aniconismo Dialettico. Già commissario del Padiglione Italia alla Biennale del 1984, nel 2011 è stato membro di due commissioni del Padiglione Italia della 54a Biennale di Venezia.

Nel 1980 ha ideato e curato per la Provincia di Rieti, le Biennali Nazionali d’Arte Contemporanea, avviate con Generazione anni Venti, a cui affianca al posto del consueto catalogo, un volume. Dopo aver curato la Biennale Generazione anni Dieci (1982) e Generazione primo decennio (1985), nel 1990 riavvia per la Edizioni Bora di Bologna la stesura dei volumi, riveduti ed ampliati, della Storia dell’arte italiana del ‘900, impresa conclusa il 2010, con la pubblicazione dell’Indice generale dei nove tomi.

Nel 2008 è stato nominato dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia curatore artistico del Premio Internazionale Lìmen Arte da lui ideato e avviato nel 2009, ora giunto alla VII edizione … e sarebbe lungo fare un elenco delle sue ultime organizzazioni.

 

La prima presentazione del libro “Interventi ed erratiche esplorazioni sull’arte” è stata fatta direttamente nella sede della Casa Editrice Gangemi in via Giulia, 142 – Roma – https://www.gangemieditore.com/ lunedì 25 giugno 2018. Sono intervenuti Michela Becchis, Storica dell’arte, Roma – Guglielmo Gigliotti, Docente di Storia dell’arte, Accademia di Belle Arti, Napoli – Frédérique Malaval, Docente di Estetica Università Paul Valery, Montpellier 3, Francia.

In questo primo, dei tre volumi di raccolta di scritti dell’autore, sono stati inseriti testi relativi alle sue esplorazioni sui linguaggi artistici, sia di avanguardia e post-avanguardia (Futurismo, Surrealismo, Iperrealismo, Narciso Arte) che tematici (sezione aurea, arte sacra, arte e fascismo, arte scatologica, arte monocroma) utilizzando anche terminologie mutuate dalla psicoanalisi per illustrare alcuni rapporti tra le personalità degli artisti e la loro particolare predisposizione alla creatività; una lettura attenta ed originale interpretazione per esempio di Mondrian, Giacometti, Capogrossi e Warhol.

Il prof Giorgio Di Genova in questo interessante libro, è intervenuto anche sulla funzione della critica, contestando l’obsoleto concetto del bello dell’arte. La sostanza di questo primo volume è quindi costituita soprattutto da presentazioni di artisti, recensioni di mostre e di libri, interviste fatte agli autori, utilizzando sempre la sua particolare dialettica di critico e studioso, con il suo stile attento alla specificità del linguaggio verbale che viene applicato con genialità, non senza elaborazioni tecniche e difficoltà interpretative, alla specificità del linguaggio visivo.

Il libro contiene inoltre note editoriali, ma anche polemiche, provocazioni ed anche stroncature, utili ad avere una visione più chiara e comprensibile, (non genericamente accondiscendente ed in parte volutamente incomprensibile) della nostra recente situazione dell’Arte.

 

Foto di Valter Sambucini

Foto 1 – Prof Giorgio Di Genova

Foto 2 – Prof Guglielmo Gigliotti,

Foto 3 – Da sinistra i professori Michela Becchis – Frédérique Malaval, Giorgio Di Genova.

Foto 4 – Intervento dal pubblico dell’artista Ennio Calabria.

http://www.enniocalabria.it/


Commenti

  Commenti: 1

  1. Gianfranco Mascelli


    Ritengo di conoscere il Prof. Giorgio Di Genova nè profondamente nè superficialmente, ma quel tanto che basta per dare un minimo di giudizio, visto che lui è nella parte “esterna” dell’arte, vale a dire quella che ne giudica gli effetti e i contenuti, mentre io sono nella parte “interna”, ovvero quella che dovrebbe offrire gli effetti e i contenuti. Con lui e, insieme ad altri artisti ho condiviso la fine dei rapporti col Museo delle Generazioni Italiane del ‘900, a Pieve di Cento, e ci sono stati incontri e partecipazioni a mostre da lui curate e presentate, così, come gentilmente, prese parola ad una mostra collettiva da me curata.
    La sua teoria di base è quella che ciascun artista nel corso della sua vita “fa sempre la stessa opera”. L’opera come unità elaborativa (come il suo autore) che vale per le arti visive, la letteratura, la poesia e la musica. La sostanza di questa teoria credo possa essere riferita allo stile con cui si manifesta perchè lo stile è l’autore che esegue e l’opera che eseguita, ne racconta il passo.

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