Impianto fognario di Colli Aniene, al via le verifiche e i primi interventi

L’operazione più importante che verrà eseguita a cura di ACEA ATO 2 riguarda i controlli dei collettori per verificare che non ci siano occlusioni di fanghi e radici
Antonio Barcella - 13 aprile 2018

Oggi è stato un giorno importante, probabilmente decisivo, per quanto riguarda i problemi di malfunzionamento dell’impianto fognario del quartiere e gli effetti collaterali sull’erogazione di energia elettrica negli edifici. Si riuscirà a sanare una situazione che va avanti da decenni e che negli ultimi tempi si è ulteriormente aggravata? Si potranno usare box e cantine senza temere che le acque ne danneggino il contenuto? Finiranno quei blackout di energia elettrica dovuti all’inondazione delle cabine elettriche interrate?

L’incontro di oggi con la Commissione Capitolina Permanente II Lavori Pubblici presieduta dalla dr.ssa Alessandra Agnello , che fa seguito agli incontri e ai contatti con l’Assessore alle Infrastrutture Margherita Gatta, è stato ritenuto dai presenti estremamente positivo perché è riuscito a riunire intorno ad un tavolo tutte le strutture interessate al problema: Dipartimento SIMU, Direzione tecnica del IV Municipio, Presidente Commissione Assetto del Territorio Municipio IV, ACEA ATO2, ARETI SPA oltre i membri della Commissione e l’Assessorato Infrastrutture. In rappresentanza del quartiere erano presenti all’incontro Antonio Barcella (Ass. Vivere a Colli Aniene), Luigi Polito (Ass. Il Foro), Paolo Santucci (CDQ Cittadini di Colli Aniene bene comune), Maurizio Puggioni (Ass. Italiana Casa Ufficio Soci).

In attesa del rilascio del verbale dell’incontro, che potrà essere visionato sul sito di Roma Capitale, proviamo a fare un breve riassunto delle azioni e delle decisioni prese in questo contesto. Dopo le schermaglie iniziali in cui sono stati chiariti molti aspetti del problema, si è passati ad una fase del dialogo più costruttiva e concreta con l’obiettivo di mitigare un problema ben conosciuto che negli ultimi tempi si è molto accentuato. Per illustrare i malfunzionamenti dell’impianto fognario di cui soffre il quartiere la delegazione di Colli Aniene si è avvalsa di un dossier che è stato consegnato ai presenti con la richiesta di metterlo agli atti.

Il primo intervento e forse il più semplice sarà quello di portare alcune cabine elettriche in gestione ad ARETI SPA a livello stradale per evitare quelle interminabili interruzioni di corrente dovute agli allagamenti dei locali adibiti alla erogazione di corrente elettrica. In particolare è stato assicurato dai rappresentanti di ARETI SPA che entro fine anno sarà portata in superficie la cabina di via Efisio Orano che serve le utenze degli edifici maggiormente impattati dal disservizio (via Calosso e via Orano).
Per quanto riguarda la pulizia di pozzetti e caditoie, sulla quale il rappresentante dell’Ufficio Tecnico del IV Municipio ha dichiarato di non avere fondi sufficienti, saranno reperiti fondi adeguati per mettere in priorità questo tipo di operazione.

Ma l’intervento più importante che verrà eseguito sarà a cura di ACEA ATO 2 e riguarda i controlli dei collettori per verificare che non ci siano occlusioni dovute alla presenza di fanghi e radici. Già dalla prossima settimana i tecnici della municipalizzata metteranno in campo i controlli e il monitoraggio dell’impianto coinvolgendo nell’operazione anche le rappresentanze del territorio.
In un quartiere che soffre da decenni per questo tipo di problema possiamo ritenerci soddisfatti di queste risposte e vigileremo che ognuno esegua la sua parte per le competenze che ha in materia. E se proprio dobbiamo fare un piccolo appunto, in questo incontro mancava solo AMA, responsabile per quanto riguarda la pulizia della superficie stradale. Spesso la mancata raccolta di foglie ed altro materiale è uno dei maggiori fattori relativi ad occlusioni del mega impianto di acque bianche reflue.

Antonio Barcella


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