III Rassegna Corale “Premio Lamberto Pietropoli”

Si svolgerà nel prestigioso Auditorio San Romano a Lucca il 17 e 18 marzo 2018 con la partecipazione di qualificati cori romani
Carla De Muner - 10 febbraio 2018

Come ormai da tradizione, anche per il 2018, Cynthia Forgheri e Riccardo Panini, dell’Associazione “Il Cimento dell’Armonia”, di Anguillara (Roma), hanno organizzato la:
3a Rassegna Corale “Premio Lamberto Pietropoli”.

La Rassegna si svolgerà nel prestigioso Auditorio San Romano a Lucca il 17 e 18 marzo 2018, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e con il patrocinio del Comune di Lucca, dell’ACT (Associazione Cori Toscana) e della Feniarco. Nella Rassegna non competitiva, dedicata a Lamberto Pietropoli, in memoria e riconoscimento della sua attività di armonizzatore e promotore del canto corale amatoriale, i complessi corali invitati, eseguiranno i loro repertori rigorosamente a cappella.
Ricorrendo nel 2018 il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, l’ Associazione ha ritenuto di ricordare ed onorare la memoria dell’evento, chiedendo a ciascun Coro partecipante, di presentare almeno un canto celebrativo che verrà presentato e commentato dal Dr. Leopoldino Miorin di Conegliano Veneto, storico ed esperto della Prima Guerra Mondiale.
Dopo l’assegnazione del primo Premio 2016 al Maestro Bepi De Marzi a Scanno e il secondo 2017 al Maestro Natalino Brugiolo a Montalto di Castro, il Premio della Rassegna intitolata al grande Maestro, sarà assegnato al Maestro friulano, Marco Maiero di Tricesimo (Ud) che nel 1978 ha fondato il Coro
“Vôs de mont”. Il coro a voci maschili, esegue brani originali del Maestro, sia nel testo che nella musica, cantando i colori della terra e della storia friulana ma senza rimanere vincolato all’uso della lingua.
Sia la sua musica che l’idioma, sono alla costante ricerca della potenzialità e dei colori della voce e proprio per questo trovano diffuso accoglimento nel repertorio di molti cori italiani ed esteri.

I Cori invitanti alla Rassegna sono:

Il Coro del Club Alpino Italiano C.A.I. della Sezione di Roma, composto attualmente da circa 51 elementi, condividendo la passione per il canto popolare e la montagna, nei suoi molteplici aspetti. Le voci di soprani e contralti, tenori e bassi fanno da sempre la tessitura “mista” del coro; tra i cori che si dedicano al repertorio di montagna, questa è una ricchezza e una particolarità e ne sono fieri. Sanno bene che ci sono posizioni intransigenti sul canto di montagna, in particolare sui canti degli alpini, che secondo alcuni andrebbero cantati solo da voci maschili. Sono però convinti che cantare insieme, con tutta le ricchezze e le molteplicità delle voci e delle persone, sia un valore indispensabile, che rappresenta la ricchezza e l’allegria del coro, fin dall’origine. Hanno un repertorio vario e diversificato, che ha bisogno delle voci di chiunque voglia condividerlo con loro. Diretto dal Maestro Pierpaolo Cascioli, giovane e appassionato musicista.

Il Coro CAI Bologna nasce nel 1955 quando un gruppo di appassionati, provenienti da precedenti esperienze canore, entra a far parte della sezione bolognese del Club Alpino Italiano. Un coro di voci maschili e un nome, che richiama immagini consuete e caratterizzati da una particolare tradizione di montagna.
Il Coro CAI Bologna ha iniziato comunque a percorrere anche altre strade alla ricerca di nuove delicatezze sonore e di nuove armonizzazioni. Notevole è stata in tutti questi anni l’attività concertistica, con lusinghieri consensi di pubblico e di critica; diverse sono state le iniziative divulgative sul canto popolare tenute in varie scuole. Dal 2017, è diretto dal Maestro Nicolò Zanotti.

Il Gruppo Vocale Cristallo, di Roma, ha iniziato la sua attività nel 1990 presso la Basilica di San Paolo fuori le mura e dal 2003 ha sede presso il Pontificio Oratorio S. Paolo.  È stato fondato dal Maestro Piero Melfa, cantante e compositore, che ha composto e armonizzato molti brani per il gruppo. È un coro a cappella a voci miste composto da circa 25 elementi che, oltre ad una ricca attività concertistica, organizza rassegne e una tournée annuale sulle Dolomiti giunta al 20° anno. Il repertorio del gruppo è molto vasto e comprende, oltre alla musica sacra, brani della migliore tradizione popolare, brani pop e rock, italiani e stranieri.
Dal 2013 il Coro è diretto dal Maestro Ida Piccolantonio.

Coro della Collina di Roma, a voci miste, nasce nella primavera del 2013 per il desiderio di alcuni inquilini del condominio solidale “la Collina del Barbagianni” della periferia romana. Decidendo che la Collina meritava un suo gruppo corale. È stato contattato Dodo Versino, già direttore del Coro Cantering e dell’Anonima Armonisti, realizzando così il suo progetto. L’organico del coro, che alle prime prove contava solo una quindicina di elementi, nel tempo si è allargato, grazie al passaparola, arrivando a superare i cinquanta cantori, con un repertorio principalmente orientato sulla musica popolare regionale italiana e straniera, eseguita rigorosamente a cappella.

Il Coro Monti Pallidi di Laives (Bolzano) di voci maschili, nasce nel novembre del 1967 per iniziativa di un giovane maestro, Sergio Maccagnan. Il coro ben presto prenderà il nome di “Monti Pallidi”, in omaggio al nome con cui le genti ladine chiamano le Dolomiti. Diretto fino alla fine del 2004 dal maestro Sergio Maccagnan, oggi il figlio Paolo ne continua l’opera, con il desiderio di fissare in modo duraturo il proprio messaggio musicale, costituito da una cospicua conoscenza di canti e da uno stile ampiamente riconosciuto

Il Coro San Pietro in Formis di Aprilia (Lt) a voci miste, è composto da circa 42 elementi accomunati dalla passione per la musica e il canto; nasce nel 2000 sotto la direzione del M° Sonia Sette la quale spinge il gruppo ad affrontare i vari generi musicali dalla musica sacra e profana, leggera, brani operistici, spiritual e gospel, folclore italiano e internazionale, pop, jazz, musical. Ed è proprio la vastità del repertorio che permette al gruppo di poter partecipare a rassegne e festival nazionali ed esteri di vario genere. La valenza benefica e umanitaria spesso lo conduce ad esibirsi per l’A.I.S.M, l’U.N.I.R.R. l’Ass.ne Nazionale Carabinieri, la Croce Rossa Italiana, recentemente in occasione del centenario, e vari centri di accoglienza per anziani. Nel mese di dicembre organizza il “Concerto di Natale” giunto alla 8^ edizione ed in giugno il “Concerto d’Estate.

Il Coro del Lunedì di Roma è stato fondato nel 1979 da Cesare Pocci insieme ad un piccolo gruppo di amici accomunati fino dai tempi della prima gioventù dalla passione per la montagna e per i canti della tradizione popolare. Nel 1986 si è costituito in associazione musicale senza scopo di lucro. Dagli iniziali canti della montagna e della guerra si è ricercata in seguito un’esperienza diversa e più completa, ampliando dapprima il repertorio con l’esecuzione di musica polifonica, sacra e profana (Palestrina, Banchieri, Perosi) e parallelamente ampliando l’organico; oggi sono circa 40 coristi, a voci miste. Molti sono i paesi sia all’estero che in Italia, dove si sono esibiti avendo un vasto repertorio che spazia attraverso i tempi e i luoghi dell’Italia di ieri e di oggi. Dal 1991 e con cadenza biennale, il Coro del Lunedì organizza a Roma un appuntamento dedicato unicamente al canto popolare: la Rassegna “Tanto per Cantare”, che si svolge nel mese di giugno di ogni anno dispari.

A.C.R. Chorus di Roma. Fondato nel 2013, dal Direttore Antonino D’Amico con Paolo Riccobono; i soci ACI, si riuniscono per cantare con impegno, ma in allegria, brani di musica popolare armonizzati per 4 voci miste, rigorosamente a cappella. Studiano le linee melodiche guidando in macchina o davanti al computer utilizzando applicazioni, fatte appositamente per, disponibili su PC, tablet e smartphone. L’Automobile Club di Roma, concede una bella sala multimediale dove si riuniscono tutti i giovedì sera per le prove, e dopo tanti sforzi e concentrazione non disdegnano mai di consumare insieme uno stuzzichino o un buon bicchiere.

Scriveva Lucio Anneo Seneca: Non vedi di quante e diverse voci è fatto un coro? Eppure da tutte emerge un’unità. Ce ne sono di acute, di gravi, di medie; le voci dei singoli restano nell’ombra è in evidenza l’insieme. Tale deve essere l’animo nostro: vi siano pure molte conoscenze, molti insegnamenti, ma accordati ad un unico fine.
Ecco, il nostro fine e di unire le nostre voci per scambiarci esperienze canore e ricordi comuni che ci avvicineranno ancora una volta, per testimoniare l’amore e la stima per Lamberto; una personalità di grande spessore del mondo corale romano e internazionale.


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