I Gordiani. Una rappresentazione teatrale storica

All’interno della Villa dei Gordiani giovedì 7 giugno
Olga Di Cagno - 10 giugno 2018

Si è svolta nel tardo pomeriggio di giovedì 7 giugno 2018, all’interno del parco della Villa dei Gordiani, la rappresentazione ideata, scritta, diretta e curata da Daniela Eritrei  e messa in scena grazie all’Associazione Culturale ADES ed al Centro Teatrale Municipale, alla partecipazione degli studenti dell’istituto Di Vittorio-Lattanzio e dell’Istituto Comprensivo Via Venezia Giulia, del Gruppo Storico Romano, di Legambiente Circolo Città Futura e del Centro Anziani Villa Gordiani della Sovrintenda Capitolina ai Beni Culturali ed Ambientali e con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali ed delle politiche Scolastiche.

La Villa dei Gordiani, grazie all’impegno ed alla professionalità delle numerose persone presenti e coinvolte, si è riappropriata, per una serata, del suo ruolo di “monumentum”, un luogo simbolico che permette il ricordare e di soffermarsi a pensare.

Le voci dei giovani attori, impegnati nella rappresentazione di un testo ricco di citazioni storiche, scritto con assoluto ossequio alla grande tradizione della rappresentazione e narrazione storica, hanno rianimato -è proprio il caso di dirlo- le antiche vestigia della villa utilizzata dalla famiglia imperiale dei Gordiani (siamo nel III secolo d.C.)  dai quali prende il nome e che ne continua a tramandare io ricordo.

Le emozioni e le visioni che durante la presentazione sono state portate in scena hanno trasportato i numerosi partecipanti oltre i confini del tempo, si era IN Roma, e non semplicemente a Roma.

Si era in quella Roma della metà del III secolo dopo Cristo, in un periodo denso e fumoso: anarchia militare e instabilità politica, spregiudicatezza e ambizione, ricordo ed ossequio del passato ma anche di speranza nel futuro.

Gli attori e i figuranti (dolcissime e brave le giovani ballerine che hanno saputo deliziare il pubblico con le loro movenze) completamente immersi nello spettacolo del pubblico che li circondava come in un’antica pubblica assemblea. Il Gruppo Storico Romano che, come sempre, ha reso ancor più veritiero il ricordo del passato. Il testo, potente, intenso e in grado di trasportare le numerose persone presenti in un’atmosfera quasi magica, densa di passione e di ricordi, in un’atmosfera storica!

A vegliare sul tutto le vestigia di una Roma magnifica ed imponente, imperiale, capace ancora una volta di ammaliare e di sedurre con le sue architetture.

A rendere la serata veramente intensa la consapevolezza di appartenere ad un territorio, il V Municipio, ricco di tesori e portatore di un grandissimo patrimonio culturale che, però, purtroppo, non è ancora sufficientemente valorizzato.

L’impegno da parte di molti c’è, la bellezza e la storia anche, i risultati? Arriveranno, siamo a Roma, e …Roma non si è fatta in un giorno!

 

Olga Di Cagno


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