Furto al Museo Alfiero Nena

Nell'incursione al Tiburtino Terzo rubate statue di notevole valore
di Federico Carabetta - 24 gennaio 2011

Il museo dello scultore Alfiero Nena (nella foto insieme al sindaco Alemanno) è stato visitato dai ladri che, aggirando il pesante cancello d’ingresso al giardino che circonda il museo, vi si sono introdotti forzando una grata. Approfittando oltre che delle tenebre anche della desolazione del luogo dopo che il Comando del V Gruppo di Polizia Urbana si è trasferito in altra sede. Amara è stata la sorpresa per gli amanti dell’arte in generale ed in particolare per i conoscitori ed estimatori dello scultore.

Si fa risalire l’accaduto nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 gennaio 2011. Una prima sommaria ricognizione rivela che ad essere state asportate sono almeno 10 statue dello scultore del valore stimato di circa 100mila euro, tra cui il celebre lanciatore di giavellotto. Mancherebbero all’appello anche alcune opere in terracotta dello stesso autore. Mentre altre opere sarebbero state danneggiate. Ci siamo recati sul posto appena avvertiti e siamo giunti proprio nel momento in cui i tecnici della Polizia Scientifica di Stato avevano ultimato i loro rilevamenti. Alla notizia si è temuto ulteriormente per la salute dello scultore che, già provato da problemi cardiocircolatori nell’estate scorsa, ha avuto un malore.

“ Solidarietà all’artista Alfiero Nena ”. Così il Presidente del V Municipio Ivano Caradonna in una nota esprime dispiacere e disappunto per il triste episodio che ha riguardato il museo di via del Frantoio. “Un atto grave che offende un artista importante per il nostro territorio e non solo – continua Caradonna – che negli anni ha contribuito a valorizzare il patrimonio culturale della Tiburtina.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti