Daniele Troia e Flavia Ferrari trionfano nella 28ᵃ edizione della Corri per il Parco

Gli ardimentosi atleti si sono sfidati fra loro e contro la pioggia battente per raggiungere il traguardo nella pista dell’Impianto di atletica A. Nori a Tor Tre Teste
Aldo Zaino - 18 marzo 2018

Domenica 18 marzo 2018, si è svolta la 28ᵃ edizione della Corri per il Parco, gara competitiva di 8 km con percorso interamente nel Parco Alessandrino-Tor Tre Teste e arrivo sulla pista dell’Impian­to di Atletica A. Nori a Tor Tre Teste.

La mattinata non è stata molto propizia a causa della fitta pioggia che ha flagellato la zona fino al momento della partenza e reso più arduo il percorso della gara, influendo non poco sulla manifestazione sportiva, a causa del terreno sdrucciolevole e con larghe pozze d’acqua.
Infine un timido sole è comparso nella parte finale della gara e durante le premiazioni.

Da rimarcare che, nonostante il maltempo il percorso è risultato ben evidenziato con una serie di frecce bianche e con gli impavidi volontari collocati nei punti cruciali.
Ben fornito il ristoro all’arrivo e una sorprendente velocità nelle numerose premiazioni effettuate nell’impianto a fine gara.

Il video della partenza della Corri per il Parco 2018

La gara. –  Da una ripida salita posta a circa quattrocento metri dalla partenza si sono delineati i probabili vincitori: Daniele Troia dato già come probabile vincitore per la categoria uomini e la fortissima Eleonora Bazzoni (rientrata dopo un infortunio e che si è aggiudicata diverse edizioni della Corri per il Parco).

La Bazzoni però in questa edizione è stata validamente contrastata e battuta da Flavia Ferrari, astro nascente dell’atletica del V Municipio di Roma Capitale e residente a Tor Tre Teste.

Flavia Ferrari classe 1999 corre con il G.S. Studenteschi Rieti Andrea Milandri.
L’atleta romana il 3 marzo 2108 ha vinto a Nantes Francia il triangolare Indor Italia – Francia – Germania sui 1.500 metri.

Flavia è la nipote di Goffredo Martucci detto (Lupo) e del compianto Gianni Ferrari (mitico presidente della Podistica Tor Tre Teste), come a dire: buon sangue, non mente.

“Oggi una grande gioia vedere tagliare il traguardo, prima classificata delle donne, Flavia Ferrari, nipote di due grandi podisti e amici del cuore.

Flavia – ha dichiarato Vincenzo Luciani – l’abbiamo vista nascere e crescere nel quartiere e nel nostro parco ed ora eccola, grande atleta, e vincitrice della nostra Corri per il Parco, alla quale auguriamo più importanti vittorie!”

Classifica generale uomini

Vince Daniele Troia A.S.D. Run For Fun (27’41”) seguito da Fabrizio De Martini ACSI Campidoglio Palatino (29’50”) al terzo posto si è classificato Giovanni Maria Falchi Atletica Leone San Marco Pordenone (30’30”).

Classifica generale Donne

Sul primo gradino del podio Flavia Ferrari, G.S. Studenteschi Rieti Andrea Milandri (21’55”), seconda Eleonora Bazzoni, G.S. Lammari (33’53”), terza Marilena Cristina Imbucatura, A.S.D Runners Academy 27’41”).

Classifica generale Società

Tra le società: prima l’ASD Mediterranea (22 atleti) di Ostia, seconda, A.S.D. Podisica 2007 Tor Tre Teste (21), terza, A.S.D. Runner’s Academy (11).

L’evento è stato organizzato dalla Podistica 2007 Tor Tre Teste, capitanata dal dinamico presidente Rino Cocco, dagli Amici del Parco e “Abitare A”, con il patrocinio del V Municipio di Roma.

Gli sponsor

La gara è stata sostenuta dagli sponsor (che il presidente Cocco ha tenuto a ringraziare uno ad uno) e sono: Decathlon Prenestina, Studio Medico odontoiatrico Gagliardi, Supermercato Rossetti, Vini Cardeto, Centro Commerciale Unico e Comitato Roma Sì – Italia che verrà, Sogester, Farmacia Federico.

La Corri per il Parco nata nel 1990 per rivendicare e sollecitare il completamento del Parco e successivamente per la realizzazione dell’impianto di atletica; è la corsa podistica con più edizioni in assoluto nel V municipio.

Il percorso è ricavato interamente nelle stradine e sentieri del Parco, lungo l’Acquedotto Alessandrino (226 d. C.) e costeggia un’antica cisterna romana.
La partenza è avvenuta nelle vicinanze delle imponenti vele della chiesa progettata dall’architetto Richard Meier in largo Cevasco (l’ampio spazio è servito nonostante la pioggia agli atleti prima della partenza per il consueto stretching.


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