Consigliere del Movimento 5 Stelle si dimette in IV municipio

E' Fulvio Brigante in protesta contro la bocciatura di una mozione per la salvaguardia delle lavoratrici dei nidi
Redazione - 14 maggio 2018

Il 9 maggio 2018 si è dimesso il consigliere del Movimento 5 Stelle in IV municipio Fulvio Brigante.

La sua decisione è arrivata in risposta alla bocciatura da parte della sua maggioranza di una mozione presentata dalle opposizioni per la salvaguardia delle lavoratrici dei nidi.
Alla seduta del consiglio erano presenti anche genitori ed operatori delle strutture interessate e il sindacato UGL.

Proprio il sindacato ha dichiarato:

“Le dimissioni dimostrano che la nostra battaglia, contro il provvedimento di chiusura di ben 4 asili nido convenzionati, è assolutamente legittima sia dal punto di vista del lavoro sia del sevizio alla cittadinanza che così viene inspiegabilmente a mancare. Prendiamo atto che anziché lavorare per aumentare i servizi alla cittadinanza come aprire gli asili, in IV si lavora al contrario; nessuno dell’Amministrazione capitolina e municipale poi si domanda che fine faranno 50 lavoratori.
Una decisione – sottolinea l’UGL – inspiegabile sotto tutti i punti di vista, in primis quello umano e sociale, perché non si è tenuto conto né della necessaria continuità educativa dei bambini, fondamentale anche per le famiglie, sia di quella lavorativa considerato che oltre 70 persone sarebbero licenziate. Ecco perché l’Ugl andrà avanti con questa battaglia, iniziata non da ieri, fino a quando Municipio e Comune non decideranno di congelare la delibera (di chiusura delle strutture) per aprire un confronto sia con i rappresentanti degli operatori e delle educatrici sia dei genitori”.

“Non ho retto l’idea – ha dichiarato Fulvio Brigante – che queste persone perderanno il loro posto di lavoro, anche se voglio ancora sperare che ciò che non avvenga. Mi ha fatto molto male vivere queste scene e mi sono ritrovato spiazzato – ha aggiunto l’ex consigliere che risiede al Tiburtino III – dimettermi era l’unica cosa che potessi fare, avrei potuto fare di più? Non lo so, forse mi sarei potuto incatenare ma ho scelto di dare un segnale.
Ero un cittadino nelle istituzioni e da due anni cercavo di risolvere il problema asili nido, insieme agli altri, ma non ci sono riuscito”.

Poi Brigante ha ringraziato i colleghi di maggioranza e si è scusato con i cittadini che l’hanno votato e che ritiene di aver deluso, pur dando il suo massimo. Continuerà a militare nel Movimento Cinque Stelle e lo farà da cittadino.

Rosa de Angelis

L’agenzia Dire informa che al posto di Brigante dovrebbe entrare Rosa De Angelis, che alle amministrative del 2016 ottenne 42 preferenze ed è la moglie di Ettore Fisher, anche lui consigliere in IV Municipio sempre per il M5S.


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