Colli Aniene, i cittadini chiedono sicurezza e lanciano una petizione

Dopo gli ultimi fatti criminosi che hanno visto l’assalto alle scuole del quartiere e molti episodi di microcriminalità ai danni di appartamenti, box, automobili e persone
Antonio Barcella - 16 maggio 2018

Undici associazioni del territorio hanno raccolto l’appello dei cittadini ed hanno promosso una petizione per chiedere una maggiore sicurezza per Colli Aniene dopo gli ultimi fatti criminosi che hanno visto l’assalto alle scuole del quartiere e tanti altri episodi di microcriminalità ai danni di appartamenti, box, automobili e persone fisiche. I cittadini di questo quartiere dicono basta ai malviventi e chiedono più sicurezza per tutti ma soprattutto per i ragazzi che devono essere liberi di girare per il quartiere senza essere molestati o derubati. Di notte questo abitato è diventato terra di nessuno, favorito dagli scarsi controlli, dove le azioni illegali la fanno da padrone. È ora di fermare questa specie di “supermarket della criminalità” e restituire ai cittadini di questo territorio una maggiore fiducia in chi deve tutelarli. Il quadro generale non è dei migliori e ciclicamente si ripropone il tema della scarsa sicurezza. Solo nelle due settimane a cavallo di aprile e maggio quasi tutte le scuole del territorio sono state violate e vandalizzate dai soliti ignoti.

I gruppi di quartiere mostrano ogni giorno immagini delle automobili sottoposte a continui furti e danneggiate dai cristalli rotti. Vandali girano indisturbati ad imbrattare muri e beni della comunità. I continui scippi, le aggressioni e i furti negli appartamenti sono all’ordine del giorno e non si sa più come difendersi. Lo spaccio di droga ha già mietuto alcune vittime senza che sia stato messo fine a questo traffico illecito. Nuovi insediamenti abusivi sono sorti nell’ultimo periodo affiancandosi a quelli già presenti e conosciuti, aumentando il fenomeno dei roghi tossici e della illegalità che spesso accompagna queste baraccopoli.

Le associazioni Vivere a Colli Aniene, Roma Civitas Opus, I nostri figli al centro della sQuola, Piccoli Giganti Onlus, Roma per Liga, Il Foro, Associazione Italiana Casa Ufficio Soci, l’Anfiteatro, CDQ Cittadini di Colli Aniene Bene Comune, Coordinamento Uniti per la Cervelletta, ODV inFORMARE Onlus, vogliono fermare tutto questo raccogliendo l’appello dei residenti.

La scelta di come operare per raggiungere gli obiettivi non spetta a noi cittadini ma ci permettiamo di sostenere, ancora una volta, un presidio fisso nel quartiere da parte delle forze dell’ordine, l’utilizzo di telecamere per controllare il territorio e soprattutto una maggiore e regolare presenza di carabinieri e polizia nel quartiere, l’attivazione di un sistema di segnalazione alle forze dell’ordine territoriali quando i cittadini vedono qualcosa di sospetto.


La petizione intende essere uno stimolo verso chi è responsabile della sicurezza dei cittadini e si affianca alle istanze sulla sicurezza già inviate in passato dal Comitato di Quartiere e da altre associazioni territoriali. Ora sta a voi fare in modo che questa richiesta sia presa in seria considerazione e c’è un solo modo per farlo: FIRMATE, FIRMATE, FIRMATE.

Invitiamo la Presidente del IV Municipio Roberta Della Casa a affiancare i cittadini in questa battaglia di legalità, come hanno fatto i predecessori quando nel passato abbiamo sostenuto le nostre legittime richieste davanti al Questore di Roma.

Ecco il testo della petizione:

Al Prefetto di Roma Dr.ssa Paola Basilone
Al Questore di Roma Dr. Guido Marino
Alla Sindaca di Roma Avv. Virginia Raggi
Oggetto: Petizione popolare per richiedere un maggiore controllo delle forze dell’ordine sul quartiere di Colli Aniene al fine di migliorare il livello di sicurezza
La percezione dei cittadini di Colli Aniene in merito alla sicurezza è probabilmente ai minimi storici. Solo nelle due settimane a cavallo di aprile e maggio quasi tutte le scuole del territorio sono state violate e vandalizzate dai soliti ignoti. I gruppi di quartiere mostrano ogni giorno immagini delle automobili sottoposte a continui furti e danneggiate dai cristalli rotti. Vandali girano indisturbati ad imbrattare muri e beni della comunità. I continui scippi, le aggressioni e i furti negli appartamenti sono all’ordine del giorno e non si sa più come difendersi. Lo spaccio di droga ha già mietuto alcune vittime senza che sia stato messo fine a questo traffico illecito. Nuovi insediamenti abusivi sono sorti nell’ultimo periodo affiancandosi a quelli già presenti e conosciuti, aumentando il fenomeno dei roghi tossici e della illegalità che spesso accompagna queste baraccopoli.
Le Associazioni Vivere a Colli Aniene, Roma Civita Opus, I nostri figli al centro della sQuola, Piccoli Giganti Onlus, Roma per Liga, Il Foro, Associazione Italiana Casa Ufficio Soci, l’Anfiteatro, CDQ Cittadini di Colli Aniene Bene Comune, Coordinamento Uniti per la Cervelletta, ODV inFORMARE Onlus e i cittadini firmatari di questa petizione invitano le autorità preposte ad un maggiore controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine soprattutto durante le ore notturne quando la criminalità agisce indisturbata con un senso di impunità nei gesti e nelle azioni. Le continue rapine ai danni dei commercianti, a volte accompagnate da atti violenti, sono sicuramente conosciute grazie alle denunce di prassi. L’ultimo episodio in ordine di tempo che ha visto coinvolto un minore, a cui è stato sottratto il cellulare dietro minacce, ci rende sempre meno tranquilli e porta i residenti in uno stato di ansietà quando i propri figli sono da soli in giro per il quartiere.
La scelta di come operare per una maggiore sicurezza spetta a voi ma ci permettiamo di sostenere, ancora una volta, un presidio fisso nel quartiere, l’utilizzo di telecamere per controllare il territorio e soprattutto una maggiore e regolare presenza di carabinieri e polizia nel quartiere, l’attivazione di un sistema di segnalazione alle forze dell’ordine territoriali quando i cittadini vedono qualcosa di sospetto.
Siamo disponibili ad un incontro per analizzare insieme questa situazione emergenziale che ciclicamente si ripropone in questo quartiere.

Antonio Barcella 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti