Il cinema al Casale della Cervelletta?

E' il progetto-sfida lanciato dai ragazzi del Cinema America
Antonio Barcella - 13 febbraio 2018

Un municipio di circa 200.000 residenti, grande quattro volte un capoluogo regionale di media grandezza, non possiede nel suo territorio un cinematografo degno di questo nome. E se fossero un gruppo di ragazzi dotati di spirito di iniziativa non comune a coprire questo vuoto portando un maxi schermo al Casale della Cervelletta nella stagione estiva?

Il progetto è stato avviato dai ragazzi del Cinema America ma le difficoltà sono notevoli ad iniziare dall’area intorno al Casale storico inibita dal IV municipio per pericolo di crolli. Ma questi sono ragazzi che hanno già superato tanti scogli senza mai arrendersi di fronte alle difficoltà e auguriamo loro il successo per questa iniziativa. Intanto diamo la notizia ai nostri lettori riportando il testo del post pubblicato dai ragazzi del Cinema America:
Siamo pronti cari amici, noi ce ne andiamo!
Questa estate daremo vita a nuovi focolai di resistenza culturale ad Ostia, Valle Aurelia e Tor Sapienza! 
Ebbene sì, siamo stanchi, delusi e stufi di queste mistificazioni: lasceremo San Cosimato per un po’, a chi, semplicemente per giochi e fini elettorali, ha deciso di sottrarcela a meno di trenta giorni dalle elezioni. A settembre, mentre tentavamo di difenderci dai vari attacchi ricevuti anche sul Cinema Troisi, abbiamo lavorato e studiato un nuovo progetto, con l’intento di riprodurre e diffondere il nostro modello culturale, libero ed indipendente, in tre diverse zone simbolo delle borgate della nostra città.
Dal 1 Giugno al 12 Settembre, grazie anche alla collaborazione aperta con l’Ente Roma Natura, ci troverete ad Ostia, al Porto Turistico di Roma, a Valle Aurelia al Monte Ciocci ed a Tor Sapienza al Casale della Cervelletta, proprio a pochi passi da dove fu assaltato il centro migranti. Questo sarà Il Cinema in Piazza: allestiremo in totale tre maxi schermi da circa 12 metri l’uno, per un totale di 185 proiezioni e 2700 sedute, naturalmente ad ingresso gratuito. Saremo lontani dai centri abitati, senza alcuna necessità di ottenere deroghe acustiche o sulle concessioni delle aree: andremo avanti liberi di creare, di immaginare e di costruire, come abbiamo fatto a San Cosimato, una nuova idea di città. Nel rispetto delle altre sale ed arene a pagamento, non offriremo più i film della stagione, ma il nostro proiettore, con le sue retrospettive, non si spegnerà mai. Faremo in modo che i nostri ed i vostri sogni brillino anche di notte, tra maratone di horror, saghe e fiction, attenderemo l’alba sperando che in questa città, prima o poi, soffino venti migliori. 
Trastevere è stata la miglior culla in cui poter crescere e formarci, ma è tempo di montare un’altra pellicola. 
Bando alle ciance! Si parte! Ci Seguirete?
Verso l’infinto ed oltre!

Antonio Barcella


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