Cimitero Verano: “Zone interdette, danno per i parenti”

Una nota di Francesco Figliomeni presidente Gruppo Misto in Campidoglio e Marco Rollero presidente del club delle libertà per le politiche sociali e sicurezza di Forza Italia
Redazione - 10 settembre 2018

“Il Cimitero Monumentale del Verano versa ormai da troppi anni in uno stato di abbandono pietoso, tra cappelle divelte, oggetti trafugati, verde incolto, viali dissestati, guano che ricopre le tombe, ma la vergogna sembra senza fine. Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni da parte di cittadini che ci documentano, anche attraverso alcune foto, di alcuni punti all’interno del cimitero dove è interdetto l’accesso dei parenti che si recano a trovare i propri cari, a causa di lavori di cui non si conosce la natura né la durata, come nel caso dell’area intorno alla sala incisoria. Avevamo già mesi fa presentato un accesso agli atti in merito alle transenne presenti in pianta stabile presso la parte più antica del Verano, il Quadriportico, ma le zone che continuano ad essere interdette sono sempre in crescita, questo a causa di inesistenti manutenzioni di questo luogo, che non riceve la giusta attenzione da parte dell’Amministrazione capitolina, sia da un punto di vista della messa in sicurezza dei manufatti, sia da un punto di vista di pulizia e decoro oltre che di sicurezza. E’ di oggi infatti la notizia della tomba vandalizzata domenica della mamma di Enrico Montesano, attraverso la rimozione di un piccolo libro di pietra con tanto di foto, l’ennesimo esempio non più tollerabile dello stato di incuria in cui versa questo storico cimitero. Chiediamo interventi urgenti al Sindaco Raggi e al suo Assessore all’Ambiente, per porre fine a questa vergogna che si trascina da troppo, troppo tempo”.

Lo dichiarano Francesco Figliomeni presidente Gruppo Misto in Campidoglio e Marco Rollero presidente del club delle libertà per le politiche sociali e sicurezza di Forza Italia.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti