Campidoglio: firmato protocollo Roma Capitale-Coldiretti per progetti su ecopascolo con pecore

Saranno interessati parchi nei municipi IV, V, VI, VII, IX, XI, XIV, XV
Comunicato Stampa - 25 maggio 2018

“Il 24 maggio 2018 – informa un comunicato del Campidoglio – è stato firmato in Campidoglio un protocollo di collaborazione tra Roma Capitale e Coldiretti per la tutela e la conservazione delle aree verdi della Capitale.

Il protocollo, della durata di due anni, prevede l’avvio di progetti sperimentali ed innovativi ispirati alla conservazione della biodiversità, alla tutela del paesaggio e all’interazione tra le diverse componenti dell’ecosistema. Tra i progetti già individuati, quelli relativi all’ecopascolo e altre metodologie ecologiche di gestione del territorio.

La collaborazione prevede anche la promozione della cultura del rispetto per l’ambiente e per la natura attraverso campagne di divulgazione, informazione e sensibilizzazione nei confronti dei cittadini e del mondo della scuola.

La Sindaca di Roma Virginia Raggi ha ringraziato Coldiretti, affermando che si è dimostrata subito un interlocutore sensibile e attento alla collaborazione per il bene comune che deve sempre esserci tra Amministrazione e parti sociali. Con il protocollo approvato oggi, si vuole riconoscere e valorizzare il ruolo del mondo agricolo, importante componente economica e sociale della realtà cittadina. Dopo decenni di smantellamento del servizio pubblico di manutenzione del verde, l’Amministrazione è impegnata per invertire decisamente la rotta deliberando nuove assunzioni e sbloccando gare per l’acquisto di attrezzature e forniture.

Il Presidente Coldiretti Lazio David Granieri ha affermato che si tratta di un protocollo importante, basato sul concetto di sostenibilità ambientale. La Coldiretti ha subito sposato con entusiasmo questo progetto perché rappresenta una grande opportunità di sviluppo per il mondo agricolo e fornisce l’occasione per rendere Roma più bella. La multifunzionalità, in costante espansione in tutta Italia, finalmente acquisisce un ruolo centrale per la manutenzione del territorio anche nella capitale, mentre agli agricoltori viene riconosciuto il prezioso ruolo di custodi del verde.

L’Assessora alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari ha ricordato che l’ecopascolo ed altre metodologie ecologiche di gestione del territorio sviluppate in sinergia con il mondo agricolo non sono una novità e non sostituiscono il Servizio Giardini. Nei parchi campagna della Capitale esistono già da anni buone pratiche di ecopascolo. Si tratta di una ricchezza enorme, un unicum che Roma può vantare rispetto ad altre città. Con Coldiretti si vuole dare sistematicità, nuove prospettive e riconoscimento istituzionale a queste preziose forme di collaborazione.

Il Presidente della Commissione capitolina Ambiente Daniele Diaco, ha sottolineato che il territorio di Roma già accoglie aziende che producono localmente prodotti di qualità contribuendo a manutenere territorio e paesaggio. Inoltre l’Amministrazione Capitolina è impegnata direttamente in attività agricole con la gestione degli oltre 2.300 ettari delle due aziende agricole di Tenuta del Cavaliere e Castel di Guido.

Roma non è solo la Capitale più verde d’Europa con i suoi circa 42 milioni di metri quadri di verde e 1.826 aree verdi di varie tipologie, è anche il più grande comune agricolo d’Italia ed è tra i primi in Europa. Circa il 40% della sua superficie ha una destinazione agricola.

Una parte dei grandi parchi urbani della Capitale, che occupano 18 milioni di metri quadrati, hanno le caratteristiche del parco campagna come quello della Caffarella, che ospita una azienda agricola che alleva 2mila ovini, quello di Spinaceto o il parco degli Acquedotti. Nei parchi campagna della Capitale esistono già da anni buone pratiche di ecopascolo e a Roma ci sono 50mila capi già pronti ad essere impiegati in pratiche innovative.

Il Dipartimento di Tutela Ambientale ha già individuato una serie di aree in cui le aziende agricole possono svolgere attività di fienagione. Gli agricoltori sono autorizzati a sfalciare l’erba gratuitamente e con mezzi propri; in cambio potranno prelevare l’erba sfalciata per destinarla all’alimentazione degli animali. Di seguito, l’elenco delle aree individuate.

Municipio IV Parco d’Aguzzano

Municipio V Parco Casacalda, Parco Tobagi, Parco Centocelle, Parco Palatucci – zona acquedotto

Municipio VI Parco Via Gastinelli

Municipio VII Tor Vergata, Parco degli Acquedotti

Municipio IX Parchi campagna Spinaceto, Parco Via Malpeli, Parco Tor de Cenci, Parchi Mostacciano e Casal Brunori, Parco Achille Campanile, Parco Orsa Maggiore, Parco Boschiero -Devitis

Municipio XI Parco Pino Lecce

Municipio XIV Parco Valle Aurelia, Parco del Pineto

Municipio XV Tenuta dell’Inviolatella Borghese, Tenuta dell’Inviolatella-Tor Crescenza-Acqua Traversa”.

 


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  1. Reputo l’iniziativa interessante e comunque tutto è meglio piuttosto che l’incuria e l’abbandono

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