Botta e risposta tra Raggi e Zingaretti su rifiuti, trasporti ed altro

La Sindaca al Governatore: «Nemico di Roma». La replica: «Comiziaccio»
Redazione - 7 giugno 2018

Duro scambio di accuse tra la sindaca Raggi e il Presidente della Regione Zingaretti. Ciò avviene alla vigilia delle elezioni di domenica 10 nei municipi III e VIII che rappreserntano un’altra verifica per l’amministrazione Cinque stelle della Capitale (e i sondaggi danno i candidati grillini, Capoccioni e Lupardini in svantaggio rispetto quelli della sinistra “zingarettiana”, Caudo e Ciaccheri).

La sindaca ha attaccato il governatore su trasporti e rifiuti e lui ha risposto accusandola di fare lo «scaricabarile». Al centro dello sfogo del Campidoglio i decreti attuativi della legge 2010 su Roma Capitale che concederebbero alla giunta capitolina di trattare con il governo la gestione dei fondi senza passare per la Regione

Raggi ha lamentato: «Sui trasporti e sui rifiuti Zingaretti non è amico di Roma». Zingaretti ha ribattuto: «Quello di Raggi è un comiziaccio arrogante, con questo scaricabarile Roma si spegne. Lo scontro tra Campidoglio – a trazione M5S – e Regione – a guida Pd – non è una novità. Adesso, però, i temi elettorali si intrecciano con il margine di governo che la sindaca chiede al governo M5S per scavalcare le competenze della Regione: «Porteremo a breve i dossier su rifiuti e trasporti sui tavoli del governo perché purtroppo in questi giorni stiamo assistendo a una brutta prova della Regione», ha detto Raggi.

E Zingaretti ha replicato: “Dopo il ‘cemento magico’ messo sempre nei municipi al voto, ecco la ricerca del nemico. Un modo molto singolare di distrarre le persone, creando ad arte problemi che non esistono: infatti sulle ferrovie concesse si tratta di un adempimento comunitario, che non compromette nulla e inoltre ricordo che ATAC comunque ha escluso quelle linee dal suo Piano Industriale per il concordato.  I problemi del trasporto pubblico a Roma sono ben altri: fermate piene di cittadini disperati per i ritardi e impauriti dai rischi di incendio. Sui rifiuti praticamente lavoriamo solo per Roma. Sulla Puglia, se ci sono stati ritardi, sono stati legati alla iniziale contrarietà dei 5Stelle pugliesi ad ospitare i rifiuti di Roma, posizione poi superata grazie al contributo di tutti, 5Stelle compresi. Lunedì, conclusi gli adempimenti dovuti, approveremo in Giunta questo ennesimo accordo con la Regione Puglia. Dopo aver approvato in questi anni quelli con Emilia Romagna, Umbria, Toscana, Abruzzo. La mia sensazione è, ripeto, che si voglia creare ad arte un polverone a fini elettorali e per rivendicare dal Governo i poteri promessi. Con questo continuo scaricabarile Roma rischia di spegnersi. Difenderemo Roma e i suoi cittadini con amore come abbiamo sempre fatto su tutto e con un impegno inedito anche per sopperire al disastro di questi anni”.


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