Sport  

Bando per progetti in favore dei giovani per la promozione della legalità e la crescita della cultura sportiva

Pubblicato in Gazzetta ufficiale l'8 Febbraio I progetti, da presentare nei 60 giorni successivi alla pubblicazione, devono essere rivolti per giovani fino a 35 anni
Enzo Luciani - 22 febbraio 2008

In coerenza con la più complessiva attività del Governo per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di violenza legati agli eventi sportivi, il Bando, pubblicato in Gazzetta ufficiale Venerdì 8 Febbraio, è destinato a sostenere progetti volti a promuovere nei giovani la cultura della legalità e la crescita della cultura sportiva attraverso il contrasto delle discriminazioni e della violenza ed il rispetto delle regole dello sport.

Il Bando è principalmente rivolto a quell’ampia platea di tifosi organizzati in gruppi, club o associazioni e comunque a chi, rifiutando in maniera netta ed inequivocabile ogni forma di violenza ed intolleranza, ha invece in più occasioni dimostrato di volersi e sapersi spendere per far crescere negli stadi, nei palazzetti ed in occasioni di eventi sportivi la cultura del rispetto dell’avversario, della tolleranza, della non violenza e del fair play rivolgendo la propria attività in maniera particolare verso i più giovani e verso i ragazzi.

I progetti, che devono essere presentati nei 60 giorni successivi alla pubblicazione del Bando, devono essere, infatti, rivolti a favore dei giovani di età fino a 35 anni ed attuati sul territorio nazionale.
Sono ammessi a presentare i progetti le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) e, comunque, i soggetti privati che non hanno scopo di lucro e che operano abitualmente, e comunque da non meno di dodici mesi, con soggetti, gruppi e aggregazioni giovanili che frequentano da spettatori gli stadi e i palazzetti dello sport.

In particolare il Bando è rivolto a progetti in grado di:

* sviluppare azioni innovative in materia di mediazione dei conflitti e prevenzione della violenza legata allo svolgimento di eventi sportivi;
* valorizzare gli aspetti positivi del tifo sportivo (aggregazione, partecipazione e socialità, competitività leale);
* promuovere una sana cultura sportiva soprattutto tra gli adolescenti, anche con il coinvolgimento della scuola;
* promuovere una cultura volta a contrastare qualsiasi tipo di razzismo, omofobia e xenofobia;
* promuovere la cultura della non-violenza, della tolleranza e del rispetto delle persone e del patrimonio collettivo.

Le risorse stanziate sono complessivamente di 1 Milione di Euro, provenienti dal Fondo Nazionale per le politiche giovanili e ciascun progetto è finanziabile nella misura massima di 25.000 euro (i progetti che presentano un costo superiore sono finanziabili solo entro tale limite, previa dimostrazione dell’esistenza di adeguate forme di finanziamento per il costo residuo).

A pena di inammissibilità della domanda i legali rappresentanti del soggetto proponente non devono essere destinatari di provvedimenti di cui all’art. 6 della legge 13 dicembre 1989 n. 401 (DASPO) e, comunque, non devono essere stati condannati in via definitiva per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive.

Ciascun proponente può presentare un solo progetto, che deve prevedere una durata non superiore ad un anno e può anche prevedere eventuali forme di partenariato con altri soggetti pubblici o privati (enti locali o gli stessi club di calcio).

La valutazione dei progetti è affidata ad una Commissione nominata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività sportive.
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Bando per la presentazione di progetti di azioni in favore dei giovani

I progetti devono essere attuati sul territorio nazionale e rivolti a favore dei giovani, cittadini italiani o stranieri, di età compresa tra i 15 e i 30 anni. Con il presente bando si intende dare attuazione a programmi di azioni a rilevanza nazionale volti a promuovere presso i giovani la cultura della legalità e il dialogo interculturale, a favorire l’inserimento nella vita sociale anche attraverso interventi volti a incentivare i consumi meritori, la mobilità territoriale e il turismo.

I progetti devono essere attuati sul territorio nazionale e rivolti a favore dei giovani, cittadini italiani o stranieri, di età compresa tra i 15 e i 30 anni.

L’ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al presente avviso è di euro 19.000.000, a valere sulle risorse assegnate al Fondo per le politiche giovanili di cui all’art. 19, comma 2 , della legge 4 agosto 2006, n. 248.

Ciascun progetto è finanziabile nella misura massima del 70% del suo costo complessivo. La partecipazione assicurata dal proponente, anche con risorse provenienti dagli altri soggetti attuatori e partner, non può pertanto essere inferiore al 30% del costo complessivo del progetto; in tale quota di cofinanziamento possono essere comprese risorse in natura (es. personale, sedi, attrezzature) valorizzate, ai prezzi di mercato, per non più del 20% del costo complessivo del progetto. In ogni caso nessun progetto potrà essere finanziato per un importo superiore a 500.000 euro.


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