Armato di arco e frecce aggredisce agenti ad Albano

Redazione - 21 febbraio 2018

Lunedì 19 febbraio ad Albano un romano di 57 anni, con vari precedenti di polizia, ha aggredito colpendoli con pugni una coppia di agenti della Polizia di Stato al loro rientro a casa.

Gli agenti grazie al soccorso di colleghi del locale commissariato sono riusciti a bloccare l’aggressore accompagnandolo negli uffici di polizia dove l’uomo ha continuato a minacciare di morte la coppia di agenti accusandoli di avergli fatto sequestrare un’autovettura.
Dopo la denuncia è stato rilasciato.

Più tardi l’uomo con arco e frecce e si è appostato nuovamente sotto l’abitazione della coppia di poliziotti. Mentre la donna aveva già fatto rientro nell’appartamento, il compagno stava tornando a casa in compagnia di un collega libero dal servizio del commissariato di Marino.
Parcheggiata l’auto, hanno notato l’aggressore che stava osservando l’abitazione nascosto dietro ad un palazzo. Al tentativo di bloccarlo questi gli ha puntato l’arco con una freccia già armata nel tentativo di colpirli ma, grazie all’ausilio di una pattuglia del commissariato di Albano, arrivata poco dopo, sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.

Condotto in commissariato per gli accertamenti di rito, l’uomo ha continuato ad aggredirli e a proferire epiteti ingiuriosi.

Questa volta il 57enne è stato tradotto al carcere di Velletri dove dovrà rispondere di tentato omicidio, resistenza, minacce, lesioni a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi perché durante la perquisizione della sua abitazione è stato ritrovato un arsenale con pistole, revolver, pugnali, coltelli, spade, manganelli telescopici e molte munizioni.


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