Alla Biblioteca Rodari “Scoperta. Come la ricerca scientifica può aiutare a cambiare l’Italia” di Roberto Defez 

Giovedì 19 aprile ore 17 in via Francesco Tovaglieri, 237/a a Roma Tor Tre Teste
Emanuele Merlino - 18 aprile 2018

Giovedì 19 aprile 2018 alle ore 17 presso la Biblioteca Gianni Rodari in via Francesco Tovaglieri, 237/a a Roma Tor Tre Teste sarà presentato da Maria Francesca Gagliardi, editor e media scouting, il libro di Roberto Defez “Scoperta. Come la ricerca scientifica può aiutare a cambiare l’Italia”.

Roberto Defez mostra come la ricerca scientifica non sia un lusso culturale, ma la più concreta opzione per dare un futuro al Paese e alle nuove generazioni, e per far tornare una parte del fiume di giovani che abbiamo formato in Italia e che possono lavorare solo all’estero. Genera occupazione qualificata, sviluppo imprenditoriale, innovazione di prodotto, ma serve anche alla sicurezza nazionale, alla tutela del territorio e dei beni culturali. Intorno si fanno strada l’antiscienza e la nostalgia di un passato durissimo che in gran parte ignoriamo. Paghiamo il mancato rinnovamento vendendo le nostre aziende storiche. Eravamo i proprietari di piccoli ristoranti, poi ne siamo diventati i cuochi e ora semplici camerieri. Il metodo scientifico è il modo per risalire la china, per modernizzare il Paese, per compiere scelte non ideologiche in tutti i campi. Per premiare il merito e non il clan, per liberare energie e guidare il nostro futuro.

La ricerca scientifica è l’opzione più concreta per dare un futuro al Paese e alle nuove generazioni. Per compiere scelte non ideologiche in tutti i campi e per premiare il merito.

Questo libro traccia la strada da seguire per riuscirci.

Roberto Defez dirige dal 1996 il laboratorio di biotecnologie microbiche prima all’Istituto di Genetica e Biofisica del CNR di Napoli ed ora al nuovo Istituto di Bioscienze e Biorisorse Ha pubblicato oltre 30 lavori su riviste peer review, 4 brevetti e due marchi d’autore.

Maria Francesca Gagliardi editor, collaboratrice delle maggiori case editrici italiane, già direttrice editoriale del marchio Ghena e manager didattica del Master in Editoria, giornalismo e management culturale dell’Università La Sapienza.

 

Emanuele Merlino


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