Addio Manuela Cipri Castorina

La camera ardente martedì 15 maggio dalle ore 10 alle 14
Vincenzo Luciani - 14 maggio 2018

Domenica 13 maggio 2018, alle 9,30, a soli 49 anni, ci ha lasciato, stroncata da un morbo incurabile quanto fulmineo, Manuela Cipri Castorina. Era ricoverata al Policlinico Gemelli, presso il quale domani martedì 15 maggio dalle ore 10 alle 14 sarà allestita una camera ardente dove i tanti amici, studenti e colleghi universitari potranno recarle l’estremo saluto.

“Libera pensatrice e impegnata da sempre a dare una visione europea a questa regione fatta di molteplici realtà, unite nella diversità”, come amava autodefinirsi, Manuela era professoressa di lingua inglese alla Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma. Presso l’Università era nato il sodalizio professionale e umano con il compianto professor Gaetano Castorina, dalla cui unione è nato il figlio Andrea.

Mentre ci uniamo al grande dolore della sua famiglia, numerosi fotogrammi di episodi che ho condiviso con la dolce Manuela, mi assalgono e mi tumultuano dentro. Tra cui questo giunto tramite Facebook, pochi giorni fa dall’ospedale. Lei sorridente, nonostante tutto.

Ricordo in particolare il nostro primo incontro e l’immediata nostra amicizia, nel 2004 ad Ischitella, in occasione della prima edizione del Premio Città di Ischitella-Pietro Giannone, di cui era membro autorevole il prof. Castorina. Manuela fotografò ogni momento della cerimonia di Premiazione e così avrebbe fatto anche nelle edizioni successive. Certamente l’amministrazione comunale di Ischitella guidata da Carlo Guerra, amico di sempre dei Castorina, non farà mancare un ricordo di lei in occasione della Premiazione della 15ᵃ edizione del  concorso, prevista per sabato 1 e domenica 2 settembre prossimi.
Fin da quell’incontro del 2004 imparai ad apprezzare l’entusiasmo, a volte persino ingenuo e sempre sorprendente, per tutto ciò che è bello, la sua passione per le lingue locali e per quelle di tutto il mondo.
Manuela era legatissima ad Ischitella nel Gargano, un legame che ha per sempre mantenuto fino ai due ultimi soggiorni di cultura e di svago nel corso del 2017.

Ricordo con emozione la sua partecipazione ad un gemellaggio Roma-Ischitella tenutosi a Colli Aniene in occasione della rassegna L’Arte nel Portico, dove con l’inseparabile Gaetano era venuta a salutare, nel 2012, la delegazione di Ischitella e il Coro del SS. Crocifisso di Varano.
Nonostante la prima insorgenza del male oscuro l’avesse colpita duramente, lei si presentò a quell’appuntamento con la testa protetta da un vistoso copricapo, ma con un sorriso come sempre aperto, sereno, fraterno.

La ricordo, impegnata, professionale, efficiente, nella sua ultima splendida manifestazione pubblica da lei organizzata in occasione della Giornata Mondiale della Lingua Materna 2018 il 21 febbraio 2018 presso il Senato della Repubblica: un miracolo di intraprendenza e di costruzione di saperi e di mescolanza di lingue da tutto il mondo.

Lei aveva organizzato il tutto con grande cura del dettaglio sia nelle relazioni e comunicazioni, sia nelle iniziative collaterali tra le quali l’esibizione del Coro multietnico diretto dalla comune amica Paula Gallardo Serrao e persino un buffet con eccellenti prodotti tipici di Monte San Biagio (LT). Nonostante il peso organizzativo, lei era sempre sorridente, leggera, disponibile.

Cara Manuela, ci mancherai tanto. Ci sentiamo poveri della tua gioia perenne (nonostante tutto), della tua ardimentosa intraprendenza che non conosceva ostacoli e di molto altro che, oppresso dal dolore della tua perdita, ora non so proprio dire.


Commenti

  Commenti: 3


  1. Cara Manuela,
    il nostro è stato un incontro fugace ma tanto intenso, porto dentro di me lo sguardo vivo di una adolescente piema di passione, entusiamo e amore per la vita.
    Sono passati solo 4 mesi dal nostro unico incontro…dove i cuori si sono parlati e nella purezza del tuo sguardo mi sono sentita nutrita, ti vedo danzare insieme alle stelle cosi come hai danzato nella sala dove ci siamo incontrati.
    Un grande abbraccio e ancora Grazie……


  2. Un affettuoso e commosso ricordo dalle colleghe di lend Roma, grate per la sollecitudine con cui Gaetano e Manuela Castorina hanno negli anni, in molteplici occasioni, condiviso e sostenuto la comune attenzione per le lingue e la loro didattica,
    lend, Lingua E Nuova Didattica, Roma

  3. Amanda Coccetti


    Ho avuto l’onore di conoscere Manuela e la notizia della sua scomparsa mi ha profondamente addolorato. Era piena di entusiasmo e colmava gli studenti e le studentesse di iniziative creative ed intelligente. Un impegno costante e vivo verso la società. Mi dispiace davvero tanto.

    Solo un esempio delle sue molteplici attività:
    http://www.corriereuniv.it/cms/2015/07/sapienza-il-racconto-degli-studenti-quando-il-corso-universitario-funziona-alla-grande/

Commenti