20 novembre Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2017

La Garante Filomena Albano incontra gli studenti del liceo Benedetto da Norcia
Redazione - 20 novembre 2017

Il 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia 2017, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano incontra i ragazzi del Liceo classico e delle scienze umane “Benedetto Da Norcia” di Roma per presentare il progetto Navigare… in un mare di diritti, promosso dall’Autorità in collaborazione con l’associazione Lisca Bianca.

Il progetto si propone, attraverso lo studio e la successiva divulgazione “tra pari” della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e della adolescenza (CRC), di rendere i giovani protagonisti in prima linea del documento maggiormente rappresentativo dei loro diritti.

“Quest’iniziativa – commenta la Garante Filomena Albano – ci permette non solo di diffondere tra i ragazzi i principi della Convenzione, per renderli consapevoli dei propri diritti e protagonisti delle loro scelte, ma anche di manifestare loro il nostro impegno all’ascolto e alla loro partecipazione alle decisioni e alle iniziative che li riguardano. Nel progetto, ‘il navigare’ rappresenta una metafora della capacità di non arrendersi e di perseguire sempre l’obiettivo.”

Palermo: parte il progetto ‘Navigare…’

Partito a ottobre da Palermo coinvolgendo alunni di diverse scuole cittadine Navigare… in un mare di diritti, dopo la breve sosta romana, si sposterà in altre scuole italiane. In primavera poi, alla fine del percorso formativo, compirà un viaggio lungo le coste con la “barca dei diritti” per raccogliere tanti messaggi in bottiglia da portare all’attenzione della Garante, così da rappresentare metaforicamente la voce dei ragazzi

Questo è un intero mese dedicato ai diritti – ha sottolineato la Garante Albano – inaugurato con il workshop che ha dato il via al progetto Geronimo Stilton e la Costituzione italiana spiegata ai ragazzi, proseguito con l’ascolto dei giovani detenuti negli Istituti penali minorili e dei ragazzi migranti nei centri di accoglienza e, infine, amplificato nelle potenzialità del suo messaggio dai numerosi incontri nei luoghi e con le Istituzioni, tra cui l’evento organizzato dalla Autorità garante con la Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza a Palazzo Montecitorio.

I principi fondamentali dei diritti dell’infanzia

Sono quattro i principi fondamentali della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata dall’assemblea genera dell’Onu il 20 novembre 1989:

Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.

Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.

Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino (art. 6): gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati.

Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

L’Italia ha ratificato la Convenzione con Legge n. 176 del 27 maggio 1991.


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