17 aprile: al Quadraro un murales in ricordo di Sisto Quaranta

Redazione - 18 aprile 2018

Sisto Quaranta murale

Nel pomeriggio di ieri, 17 aprile 2018, ricorrenza del rastrellamento del Quadraro del 1944, si è svolta in via Decio Mure la cerimonia d’inaugurazione di un grande murales dedicato alla memoria di Sisto Quaranta (scomparso all’età di 93 anni il 5 ottobre 2017). L’opera è stata realizzata, su commissione del Municipio VII, dall’artista David Vecchiato.

Alla cerimonia erano presenti molti cittadini e, tra questi, anche una delegazione di studenti del liceo Benedetto da Norcia, scuola alla quale lo scomparso Sisto Quaranta era particolarmente legato, avendo compiuto, insieme ad alunni di questo Istituto, due viaggi della memoria, nel campo di concentramento di Fossoli di Carpi, nel 2004 e nel 2007.

Rappresentavano le Istituzioni municipali le assessore alla cultura del V e del VII Municipio, rispettivamente Maria Teresa Brunetti ed Elena De Sanctis, insieme al Delegato alla memoria del V Municipio, prof. Francesco Sirleto.

Negli interventi è stata ricordata la figura e l’opera di Sisto Quaranta, il quale, a partire dalla metà degli anni Ottanta, è stato il principale animatore del recupero della memoria del grande rastrellamento del Quadraro (947 deportati in Germania), un episodio della storia dell’occupazione nazista della Capitale e della lotta di resistenza, fino ad allora dimenticato.
Fu proprio grazie all’opera di Sisto Quaranta, sostenuta dalle scuole del territorio, che la data del rastrellamento del Quadraro è potuta diventare la cifra simbolica dell’identità del quartiere (definito “nido di vespe” dal console tedesco Moellhausen e dal tenente colonnello delle SS Herbert Kappler, il boia delle Fosse Ardeatine). Inoltre, sempre grazie a Sisto Quaranta, nel 2004 il quartiere Quadraro è stato insignito della medaglia d’oro al merito civile dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

In un locale di via dei Furi è poi stato proiettato un video realizzato, nel corso della prima visita a Fossoli del 2004, dalla delegazione di studenti del Benedetto da Norcia che vi aveva partecipato.

L’evento del 17 aprile 1944, in mattinata, era già stato degnamente commemorato in Campidoglio, nella Sala di Giulio Cesare, con la consegna di una onorificenza ai pochi superstiti del rastrellamento, onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti