“Vivian Maier. Una fotografa ritrovata” al Museo di Roma in Trastevere

La mostra dedicata alla pioniera della “fotografia da strada” si svolgerà dal 17 marzo al 18 giugno 2017
di Ambra Di Chio - 25 febbraio 2017

“Vivian Maier. Una fotografa ritrovata” è il nome della mostra che sarà allestita al Museo di Roma in Trastevere dal 17 marzo al 18 giugno 2017.  Questo progetto nasce dalla volontà di rendere omaggio alla fotografa statunitense Vivian Maier (1926- 2009), i cui meravigliosi scatti furono resi noti al grande pubblico soltanto pochi anni prima della sua morte.

In realtà questa rivelazione avvenne, a totale insaputa della donna, grazie a John Maloof – un giovane di Chicago che acquistò ad un’asta una scatola di oggetti personali appartenuti alla Maier, ignorando completamente che al suo interno potesse nascondere un simile tesoro, vale a dire centinaia di negativi ancora da sviluppare.

Colpito dalla bellezza di quegli scatti, il ragazzo decise di pubblicarli su Flickr – un social network dedicato alla condivisione delle fotografie ed a partire da quel momento la loro diffusione divenne virale. Maloof iniziò così ad indagare sulla donna che si celava dietro a quell’obiettivo, alla quale dedicò poi numerose mostre itineranti in tutto il mondo.

Ed è proprio quest’alone di mistero che ha sempre circondato sia la vita privata che quella professionale della Maier, a rendere ai nostri occhi le sue fotografie ancora più affascinanti. Ora sappiamo che è stata una bambinaia di professione che si avvicinò in punta di piedi al mondo della fotografia, imparando da autodidatta con la sua rolleiflex.

La maggior parte dei suoi lavori sono “scatti da strada” e oggi è considerata, a ragione, come una pioniera di questo genere fotografico. La mostra “Vivian Maier. Una fotografa ritrovata” rappresenta un’occasione unica per ammirare le sue opere.

In particolare, saranno esposte 120 fotografie in bianco e nero realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta ed una selezione di immagini a colori scattate negli anni Settanta. Inoltre, i visitatori potranno assistere alla proiezione di alcuni filmati in super 8 che mostrano come la Maier si avvicinasse ai suoi soggetti.

Per maggiori info: http://www.museodiromaintrastevere.it/


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