Villa Gordiani non dimentica il presidente Felice Lattanzi

Il 5 novembre 2017 alla Commemorazione nel suo parco hanno partecipato gli atleti del G.S. Podistica Preneste e la signora Milena, moglie del defunto, con i famigliari
Aldo Zaino - 7 novembre 2017

E proprio vero che novembre è il mese dedicato ai defunti.  Il desiderio di recarsi nei cimiteri per deporre un fiore, un lumino, e pregare davanti alla foto di una persona cara affissa su una lapide è una tradizione per mantenere vivo il ricordo dei propri cari.

Il pensiero di chi ha fede è quello di credere che le persone scomparse vivranno fin quando ci ricorderemo di loro. Anche per questo Pasqualino Simeoni neo Presidente del G.S. della Podistica Preneste in collaborazione con tutto il Direttivo ha organizzato il 5 novembre 2017 un incontro a Villa Gordiani con i famigliari, atleti e amici per ricordare il presidente Felice Lattanzi scomparso il 17 luglio 2017.

All’evento era presente la signora Milena vedova dello scomparso con i famigliari, gli atleti iscritti al G.S., numerosi ex soci, e tanti amici personali di Felice. Dopo aver pronunciato qualche preghiera, ci sono stati dei brevi interventi, da parte del Presidente Simeoni, dell’avvocato Lalia e di Aldo Zaino per ricordare il compianto Felice.

Ultimata la cerimonia, si è pensato di fare una passeggiata nei viali di Villa Gordiani terreno preferito da Felice per i suoi allenamenti. Il tutto si è svolto in piena intesa, la passeggiata è stata rilassante, utile anche per consolidare i rapporti fra i presenti, e da sportivi pensare alle prossime gare.

Il pensiero è volato al caro Felice, e cosi, passeggiando, passeggiando, molte persone hanno approfittato dell’occasione, per raccontare un aneddoto, oppure un evento vissuto al fianco di Felice. Qualcuno ha ricordato che Felice è stato un campione del podismo, altri hanno ricordato la gioia di aver corso con lui  in diverse Maratone. Anche per me Felice è stata una persona speciale e devo a lui se ho intrapreso la pratica dello sport, ricordati “ragazzo” mi ripeteva (il suo modo di definire tutti) che lo sport e anche un mezzo di formazione culturale e psicologica per utilizzare il tempo libero. Si è ricordato anche che nonostante il male che stava prendendo il sopravvento non ha fatto mancare la sua presenza vicino all’arco di partenza di una gara, la sua presenza era sufficiente a incoraggiare gli atleti del suo G.S. Qualcun altro più vicino alla famiglia ha detto: Felice è stato un marito e padre esemplare. Per me – ha gridato una persona alla fine della passeggiata – Felice è stato un grande Presidente.

Infatti, Felice è stato veramente un grande Presidente, nei lunghi anni del suo incarico, si è posto sempre come esempio di competitività e nella realtà sportiva dei suoi ragazzi/e svolgendo non solo le mansioni che gli competevano come incarico sociale, ma in tutte le manifestazioni sportive e non.

Grazie alle sue esperienze di vita e di sport Felice e riuscito sempre a trasmettere ai suoi ragazzi il calore umano come padre, fratello, amico allenatore. Inoltre il nostro personaggio era molto apprezzato nel mondo sportivo, era conosciuto da tutti come Felice senza cognome o altra denominazione, per comprendere che si stava parlando del Presidente del G.S. Podistica Preneste.

A tutti i presenti è stata regalata una maglietta commemorativa di colore bianca con la foto di Felice, indossata con orgoglio e soddisfazione mentre alla signora Milena è stata offerta una coppa raffigurante un atleta in corsa e un ingrandimento con l’immagine del coniuge.


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