Via libera al registro dei testamenti biologici nel Municipio X

La Giunta ne ha deliberato la nascita. Il primo testamento è firmato: Mina Welby
di Dario Solarino - 10 aprile 2009

E’ stata avviata l’8 aprile la raccolta e l’archiviazione dei testamenti biologici, in una vera e propria inaugurazione del registro, istituito il 31 marzo con una deliberazione della Giunta del X Municipio.

La proposta della nascita di un pubblico registro sulle dichiarazioni di fine vita è nata lo scorso novembre nell’ambito di una conferenza, tenuta nella sede del Municipio in piazza Cinecittà, voluta e organizzata da Mina Welby, moglie di Piergiorgio Welby, al quale venne staccata la spina della macchina che lo teneva in vita.

Qualunque persona potrà sottoscrivere il proprio “trattamento sanitario di fine vita” e depositarlo presso gli uffici municipali, al fine di potersi avvalere tramite il registro di una prova concreta contro eventuali contestazioni, e per affermare il diritto all’autodeterminazione, la volontà di non essere obbligato ad alcun tipo di terapia, e ad alimentazione e ventilazione artificiale, a seguito di una malattia o di un grave incidente.

Già lo scorso 24 marzo il Consiglio municipale aveva espresso, attraverso una mozione, la volontà di “tutelare i diritti di ogni singola persona a compiere le proprie scelte in libertà” e di sollecitare la Giunta e il suo Presidente a varare dei “provvedimenti per favorire ed estendere i diritti civili”.

Il registro sarà gestito in collaborazione con la Direzione del Municipio, il quale ha confermato l’assenza di ogni ostacolo tecnico-amministrativo nei confronti della delibera, mentre il servizio di “autenticazione certificatoria” conserverà i singoli documenti, che saranno ordinati in base alla data di sottoscrizione.

“E’ un passo importante e coraggioso, il primo di questa città verso il riconoscimento di una importante libertà. Così si apre uno spiraglio per le tante persone malate. Sarò la prima persona che andrà a depositare il proprio testamento biologico”, queste le parole di Mina Welby, delegata ai Diritti Civili per il Municipio X, il giorno dell’approvazione della deliberazione.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti