Veicoli commerciali NEV: zero emissioni e accesso libero alla Ztl

70% in meno di costi per la manutenzione, 2 euro per 100 km. Tutti i vantaggi di passare ad un veicolo NEV
Marco Mikhail - 7 novembre 2017

Inquinamento atmosferico, traffico e smog. Che sia per lavoro o per svago, chi si mette alla guida si trova costantemente immerso nella nube nera causata dalle polveri sottili dei motori endotermici (benzina, diesel, ecc.). Quante volte, poi, si vedono quei camion enormi che rilasciano nell’ambiente fumi irrespirabili, il cui solo respiro intossica i polmoni? Negli ultimi giorni, a Torino e Milano, c’è stato il blocco anche delle vetture euro 5 ed euro 6, per cercare di limitare la presenza della materia particolata nell’aria. Risultato? Un piccolo miglioramento istantaneo, niente più.

Circa 1/3 del Pm10 nell’aria è causato dal trasporto su strada. Per ridurre l’inquinamento metropolitano è necessario pensare ad una mobilità a zero emissioni per le imprese e per i privati.

La soluzione? Passare ai veicoli commerciali NEV, totalmente elettrici.

Con i veicoli commerciali NEV il livello di Pm10 dell'aria si ridurebbe sensibilmente

Livello Pm10 in Italia ed in Europa

Veicoli commerciali NEV: zero emissioni e libero accesso alla Ztl

I veicoli commerciali NEV sono progettati per consegne, trasporto delle persone e delle merci, ritiro dei rifiuti e pulizie delle strade. Insomma, ideali per la città. Exelentia è l’azienda italiana leader dei mezzi di prossimità elettrici, in grado di rispondere alle esigenze dei clienti in base alle loro richieste ed utilizzo.
Il Goupil g4, ad esempio, è un veicolo in grado di trasportare e trainare rispettivamente 1 e 3  tonnellate di carico. Può accedere ovunque ed è perfetta per la città. Come? Il mezzo è largo solo 1,2 metri e permette di muoversi con assoluta destrezza ed agilità. Per non parlare della comodità e della guidabilità. Con un raggio di sterzata di 3,9 m fare un’inversione o una manovra non è mai stato cosi semplice. Goupil G4 permette di guidare il veicolo sia in spazi ampi che in quelli ristretti, mantenendo il massimo della comodità e sicurezza.
Nel centro storico le strade sono per lo più caratterizzate da vicoli stretti e la visibilità è pressoché nulla. Lo sportello vetrato a lato di chi guida permette di avere chiari i punti di riferimento, sia nel traffico che in fase di parcheggio. E il sedile? Chi guida non dovrà più arrampicarsi per riuscire ad entrare e poi muoversi con estrema cautela in fase di uscita. Il sedile è ad altezza uomo, cosi come il contatto con la cabina e il posizionamento dello schermo.

Uno dei veicoli commerciali NEV Goupil G4

Goupil G4

Perché passare ad un mezzo NEV?

Le vetture di prossimità (NEV) sono completamente elettriche. Non si pagano le strisce blu, può accedere sempre e comunque alla Ztl e non si paga più il carburante. Si, esatto. Niente più pieno nella stazione di servizio, con il costo della benzina e del diesel che si alza alle stelle giorno dopo giorno. Basta una classica presa di casa da 3 KW per caricare la vettura. E per strada, dove poter caricare il veicolo? Nelle colonnine presenti in città, e che a seconda della potenza dell’infrastruttura permettono una carica più o meno veloce. ‘Ma le colonnine non ci sono, come fare?’ A Roma, Torino, Milano, Firenze e in tante altre città d’Italia le stazioni di ricarica sono sempre maggiori, senza considerare il fatto che Enel ha appena installato 30 Fast Recharge nella tratta Roma-Milano e a Roma altre arriveranno presto grazie all’accordo per il Gran premio delle auto elettriche che si terrà nella capitale ad aprile 2018.
E i costi? Con soli due euro si possono percorrere 100 km. Altri vantaggi? Guidare un veicolo silenziosissimo riducendo praticamente a zero l’inquinamento acustico e soprattutto l’inquinamento ambientale.

Mai più cambi dell’olio, revisioni e senza trasmissione i componenti mobili sono ridotti all’osso. Il costo della manutenzione del veicolo commerciale è il 70% in meno rispetto ad un pari veicolo commerciale endotermico.

Trasporto merci, raccolta rifiuti e manutenzione del verde in un unico mezzo

Assistenza, funzionalità, personalizzazione e affidabilità. Sono queste le quattro parole chiave che i clienti cercano in una vettura commerciale. Un mezzo in grado di rispondere alle diverse esigenze e situazioni in cui opera l’azienda. E se lo stesso veicolo da lavoro avesse più allestimenti e fosse personalizzabile in 150 modi diversi?
Il sistema della raccolta rifiuti di Goupil G4 vede, ad esempio, l’installazione di una particolare vasca al cui interno è già presente la suddivisione per la differenziata, in modo tale che l’operatore ecologico debba solo gettare la spazzatura nei vari contenitori.
Per la pulizia delle strade, invece, l’idropulitrice ad alta pressione è abbinata alla barra lava strada. Basta azionare il comando dalla cabina per fare uscire i getti d’acqua ad alta pressione dalla barra posizionata nella parte inferiore del mezzo, in modo che con un ridotto consumo di acqua si puliscano le strade. Per non parlare, poi, della manutenzione del verde e del trasporto delle merci e delle persone. Il Goupil G4 è un veicolo che si presta a tantissimi usi e consumi. Oltre 25 allestimenti e una versatilità che permette al veicolo di trasformarsi in un camion, un pick up e tanto altro ancora.

Mercato veicoli commerciali: un trend in forte crescita

Dai dati riportati dall’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, (UNRAE) il mercato dei veicoli commerciali da lavoro, in Italia, è in forte crescita.
Rispetto allo scorso anno sono stati immatricolati il 10,8% in più di veicoli da lavoro. Un fatturato di circa 2,1 miliardi di euro solo nel primo semestre del 2017, più 8,4% rispetto al 2016.

Dal leasing al noleggio fino arrivare all’acquisto del mezzo. L’impegno del Mise a sostenere le piccole e medie imprese con il Superammortamento e la legge Nuova Sabatini 2017 ha permesso alle aziende di usufruire di importanti agevolazioni fiscali in caso di acquisto di una vettura commerciale. Chi necessita di un veicolo da lavoro può cosi fare richiesta del contributo concesso dagli istituti bancari convenzionati con il ministero dello Sviluppo Economico.
Per chi acquista i veicoli commerciali NEV, oltre a questi incentivi, non si paga il bollo. Senza considerare le agevolazioni regionali, come nel caso della Lombardia che ha appena annunciato lo stanziamento di 15,750,000 euro per i progetti che vadano ad incentivare la mobilità elettrica. E se con un occhio si guarda in Cina, i numeri parlano chiaro: l’Association of Automobile Manufacturers (CAAM) prevede che saranno più di 500mila i veicoli NEV immatricolati entro la fine del 2017 rispetto all’anno precedente.

Gli italiani sono sempre più interessati ai veicoli elettrici

I veicoli elettrici hanno sempre più presa tra gli italiani come testimoniato anche da una maggior ricerca di notizie in merito, sui giornali, sul web e nei social. Proprio su Facebook, ad esempio, la pagina Electric Dream con interviste, approfondimenti e uno sguardo rivolto al presente e al futuro, vuol spiegare il funzionamento delle auto elettriche oltre che sfatare i falsi miti su questo mondo.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti