Una più equa distribuzione degli alunni stranieri nelle scuole del VI

Grazie ad un accordo di rete con le scuole del territorio
Comunicato Stampa - 6 febbraio 2009

E’ stato sottoscritto il 5 febbraio un accordo di rete per orientare le iscrizioni di alunni italiani e non italiani, in modo da favorire i processi di integrazione e una più equa distribuzione degli alunni di diversa nazionalità nelle scuole del territorio del Municipio Roma 6.

L’accordo, firmato dall’Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche del Comune, dal Municipio Roma VI, dal Dipartimento XI, dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, dagli Istituti Scolastici del I ciclo del Municipio Roma VI, vuole che si continui a garantire un’offerta di qualità in tutte le scuole del territorio coordinando le scelte delle famiglie affinché assumano maggiore consapevolezza del valore della multiculturalità e dell’integrazione quali opportunità di arricchimento formativo.

Per raggiungere tali finalità, le iscrizioni degli alunni verranno effettuate orientando i genitori ad iscrivere i propri figli nelle scuole più vicine all’abitazione, e ad accogliere con riserva le iscrizioni degli alunni fuori zona.

Nel corso della discussione sull’accordo, il Municipio Roma 6, unitamente alla stragrande maggioranza dei dirigenti scolastici, ha respinto con forza l’ipotesi, avanzata dal Comune, di istituire "tetti" alla presenza di bambini non italiani nelle singole scuole.

Giammarco Palmieri, Presidente del Municipio Roma 6, in proposito dichiara: "Il Municipio ha accolto l’istanza di andare incontro all’esigenza di una composizione più equilibrata degli alunni italiani e non italiani all’interno delle nostre scuole. Proprio per la grande rilevanza dei contenuti dell’accordo il Municipio Roma 6, sostenuto dalla stragrande maggioranza dei Dirigenti degli Istituti Scolastici presenti, ha rifiutato l’inserimento nell’accordo di un tetto alla presenza di bambini non italiani, in quanto tale scelta, proposta dall’Assessorato alla Scuola del Comune, avrebbe svuotato l’accordo stesso, dando una soluzione meccanica ad un processo che deve tener conto di molteplici elementi".


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