Tiburtino III, scontri CasaPound e antifascisti. Salta il consiglio straordinario del IV municipio

Era stato convocato nel centro anziani. I militanti di CasaPound sono stati scortati dalla polizia all'interno, dove hanno fatto irruzione gli antagonisti
Redazione - 13 settembre 2017

Il 13 settembre 2017 tensioni e scontri tra antifascisti e militanti di Casapound hanno fatto saltare il consiglio straordinario del IV municipio sul centro di accoglienza al Tiburtino III, convocato presso il Centro anziani di via del Badile.

I militanti di Casapound che volevano partecipare al consiglio sono entrati nel Centro anziani scortati dalle forze dell’ordine. I tafferugli sono esplosi sia davanti, sia all’interno della struttura. Dopo aver fronteggiato le forze dell’ordine all’esterno, usando anche spray al peperoncino, alcuni appartenenti ai movimenti antagonisti sono riusciti ad entrare da un ingresso secondario nel cortile e si sono scontrati con alcuni militanti di destra. C’è stato un lancio di oggetti e anche l’uso di spray al peperoncino. A dividerli le forze dell’ordine in tenuta anti sommossa. Un cordone di polizia seguito da due blindati ha poi allontanato dal cancello del Centro gli antifascisti che attendevano fuori i militanti di CasaPound, che erano ancora dentro. Infine, i militanti bloccati all’interno sono stati fatti defluire e la situazione si è calmata.

L’Amministrazione capitolina, in un comunicato stampa, condanna ogni forma di violenza, fisica e verbale e invita i cittadini a isolare i comportamenti intimidatori provenienti da qualsiasi estremismo. “Purtroppo oggi alcune minoranze, appartenenti a differenti schieramenti politici, hanno impedito il regolare svolgimento del consiglio straordinario del Municipio IV che si sarebbe dovuto tenere presso il Centro anziani di via del Badile. Ringraziamo le forze dell’ordine per l’impegno profuso che ha garantito la sicurezza dei cittadini”, sottolinea il delegato alla Sicurezza della Sindaca di Roma Capitale Marco Cardilli.

“Mi sono recato al Consiglio straordinario per esprimere vicinanza e solidarietà alla Presidente, alla giunta e ai consiglieri. Siamo sempre favorevoli al confronto democratico, siamo invece contrari a chi usa metodi violenti e non democratici. Nessun soggetto ha quindi goduto di corsie preferenziali: condanniamo, in egual modo, ogni forma di estremismo. L’azione del governo del IV municipio andrà avanti con la stessa determinazione di prima”, commenta l’assessore allo Sport, Politiche Giovani e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia.

“Il consiglio straordinario è stato annullato a causa di alcune minoranze violente. Il Tiburtino III è un quartiere sano che non è rappresentato in alcun modo da un manipolo di estremisti che concepiscono la politica soltanto come strumentalizzazione. La Costituzione ripudia ogni forma di fascismo e rispecchia perfettamente la nostra visione. Siamo al lavoro, assieme all’assessora Laura Baldassarre, per mettere a sistema le numerose iniziative e i tantissimi progetti promossi dalla maggioranza sana, realmente attiva e virtuosa del nostro territorio”, afferma la presidente del Municipio IV Roberta Della Casa.

“Il Movimento 5 Stelle fa come la Democrazia Cristiana: giocano agli ‘opposti estremismi’, peccato che in consiglio municipale i fascisti siano stati fatti entrare, mentre il presidio dei cittadini di Tiburtino III no. La retorica degli opposti estremismi non regge. Da una parte c’è chi sta seminando odio, razzismo, fomentando la guerra fra poveri; dall’altra chi chiede risposte sui diritti sociali, sulla questione abitativa, del lavoro, della mancanza di investimenti in periferia. Professare equidistanza è già essere dalla parte dei fascisti.” Così Alessandro Mustillo, segretario del Partito Comunista di Roma, sulle parole dell’Assessore allo sport Daniele Frongia.

 


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