Bonifica dell’area di via della Martora
Lunedi scorso (1 ottobre) l’Ama ha iniziato l’ultima fase dell’opera di bonifica dell’area di via della Martora, dove il 5 luglio fu effettuato lo sgombero degli occupanti abusivi e l’abbattimento delle baracche abusive.
Per l’inizio di questa ultima fase si è dovuto attendere lo svolgimento di un incontro -tenutosi la settimana scorsa- tra l’Assessore all’ambiente Esposito ed i vertici dell’Ama, in merito alle modalità operative da adottare per la bonifica.
Durante la settimana appena terminata, quindi, numerosi tir dell’Ama hanno caricato giornalmente le diverse tonnellate di materiali presenti, ed attualmente l’area risulta quasi completamente bonificata.
Come ultimo atto, il Comune e l’Ama hanno infine deciso che, alla fine della bonifica, verrà realizzata una recinzione sull’area, al fine di evitare che, nel prossimo futuro, tale area venga nuovamente utilizzata come discarica abusiva.  Â

7 Ottobre 2007 alle 18:13
Finalmente!
Era ora che l’Ama finisse il lavoro; già stavo pensando che anche questo sarebbe rimasto l’ennesimo dei lavori incompiuti…
forse l’Ama avrebbe risparmiato qualcosa se avesse finito la bonifica subito dopo lo sgombero (impedendo ulteriore accumulo di mondezza), però va bene così.
speriamo che poi la recinzione serva davvero per impedire l’accesso!
comunque complimenti a chi almeno ci informa con questo blog
Luca
8 Ottobre 2007 alle 09:54
Concordo con Luca: anch’io temevo che l’Ama avesse dimenticato di togliere i rifiuti…
meno male che alla fine posso dire di essermi sbagliato (almeno spero)
19 Ottobre 2007 alle 16:19
E mentre l’AMA ha terminato di pulire, i soliti ignoti continuano a scaricare immondizia, calcinacci, porte e finestre e altro materiale di risulta. In attesa che l’area venga recintata gli viene fatta (ma a spese di chi ?) una nuova strada all’interno (per facilitare i soliti traffici) e gli vengono montate 8, ripeto 8, costose tensiostrutture (del tipo usato per le Primarie) cosi’, gia da 2 notti, abbiamo ricominciato con le solite lancinanti musiche gitane, che nervosamenete accompagnano i sonni degli abitanti di Colli Aniene. A quando un po’ di coerenza istituzionale ?
20 Novembre 2007 alle 11:45
Carissimo Marco,
abito proprio di fronte al campo nomadi e nonostante le promesse fatte, non si riesce a capire quale sia il senso della recinzione fatta , in quanto solamente una parte dell’area è stata recintata, lasciando il territorio alla mercè dei nomadi. Inoltre vorrei segnalare che nel tratto della recinzione fatta i nomadi hanno scavato una galleria che permette loro il libero transito, galleria che è anche usata per scappare all’apparire della polizia per eventuali controlli.
Sarebbe opportuno un maggiore controllo su quello che il comune fà !
Saluti
21 Gennaio 2008 alle 13:45
carissimo marco ho visto con estremo dispiacere il video di striscia la notizia sulla situazione post-sgombero a ponte mammolo. spero che la promessa di caradonna di bonificare totalmente dai rifiuti quell’area entro marzo sia attuata. ma a chi devo chiedere per sapere nella zona dove abito io sono stati compiuti degli sgomberi. so che la ” bonifica” continuerà in tutta roma sino a maggio. ma ho visto ieri che anche il regina elena è occupato dai senzatetto. ma perchè invece di ordini del giorno sugli studenti della sapienza anti-ratzinger il comune non pone l’emergenza abitativa al vertice della agenda dei lavori ?