Allarme zona Casal Bianco - Ordine del Giorno approvato in Municipio

A seguito di articoli apparsi sui giornali, manifestazioni popolari e voci incontrollate che ormai si rincorrevano di giorno in giorno, il Consiglio del 5° Municipio ha approvato, il 21 giugno, un Ordine del Giorno per fare chiarezza in merito al tema della presunta creazione di un mega campo Rom nel quadrante Settecamini-Casal Bianco.

Tale documento si è reso necessario perché, a seguito del “Patto per la sicurezza” siglato il 18 maggio 2007 tra il Sindaco Veltroni e il Ministro dell’Interno Amato (che prevede la creazione di 4 campi nomadi al di fuori della cinta del GRA), sono cominciate a circolare voci sull’area di Casal Bianco che hanno -giustamente- creato tensione nei quartieri del quadrante in questione.

Il Consiglio ha considerato, in primo luogo, che il 5° Municipio già è uno dei Municipi che più soffre la presenza della popolazione Rom (presenti in quantità maggiore che negli altri Municipi), ricordando che nel territorio Municipale la popolazione Rom è così suddivisa:

1) via Salviati 70 (campo attrezzato): circa 100 unità

2) via Salviati 72 (campo attrezzato): circa 400 unità

3) via della Martora (campo attrezzato): circa 300 unità

4) vicolo di Ponte Mammolo (insediamento abusivo): circa 800 unità (Rom ed extracomunitari)

5) greto del fiume Aniene: circa 1000 unità

6) via di Salone: circa 1000 unità

A questo elenco vanno aggiunti numerosi altri insediamenti abusivi “spontanei” e diffusi su tutto il territorio, in continua espansione.

Inoltre, il Consiglio ha ricordato che, fino ad oggi, il 5° Municipio si è dimostrato sempre pronto all’accoglienza ed alla integrazione delle popolazioni Rom e straniere.

A seguito di tali premesse necessarie, il Consiglio Municipale ha dichiarato formalmente che la situazione nel 5° Municipio è già al di sopra di ogni limite di sostenibilità e che quindi non è immaginabile trovare una nuova locazione, soprattutto nelle zone di Casal Bianco, Case Rosse, Marco Simone (lato Municipio) e Settecamini.

Inoltre, a rafforzare tale documento, si segnala che il giorno successivo (22 giugno) il Sindaco Veltroni ha incontrato, assieme al Presidente Caradonna, una delegazione di cittadini delle zone interessate (incontro riportato anche dai quotidiani), ai quali ha ribadito che ciò che è stato riportato dai giornali nei giorni scorsi in merito agli insediamenti a Casal Bianco non corrisponde assolutamente a verità.

8 Commenti a “Allarme zona Casal Bianco - Ordine del Giorno approvato in Municipio”

  1. Luca scrive:

    ma io mi chiedo:
    se la notizia non era vera, perché i giornali hanno scatenato questa guerra mediatica?
    io non mi fido molto dei giornalisti, sempre pronti a riempire gli spazi vuoti del giornale, anche quando la notizia è infondata.
    mi fido invece del sindaco (almeno in questo caso), che nei giorni scorsi ha ricevuto i cittadini e il presidente caradonna, confermando che il campo a settecamini non si farà.
    non sono un difensore della classe politica, ma credo che i politici non si possano colpevolizzare sempre, anche (e soprattutto) quando gli si affibbiano notizie inventate ed allarmismi generati dai “soliti noti”.
    pensiamo piuttosto a rompere le scatole per i problemi veri, non per i problemi che inventano i giornalisti, categoria ben più cinica dei politici…

  2. marco scrive:

    caro Luca…..
    i problemi veri sono …… i troppi campi nomadi “ABUSIVI”! vivo a Colli Aniene e tutte le notti sono costretto a chiudere le finestre perchè dalle combustioni dei cavi di rame, copertoni di auto e spazzatura si sprigionano dei gas tossici, altamente tossici. Questo non è accettabile! Non è accettabile tollerare che una piccola minoranza, 300 persone (dice il consiglio del municipio-800 dico io che li vedo quando mi affaccio dal balcone) condizionino la salute di un quartiere. Oltretutto non è da paese civile lasciar vivere le persone dentro delle baracche per anni. mi rivolgo a Picozza commissioni:
    Ambiente (Vice Presidente)-Assetto del Territorio (Componente)
    che cosa state facendo per gli abitanti? la cara Luigia di Virgilio mi ha risposto che i nomadi non esistono a colli Aniene….vale anche per il resto della maggioranza del municipio? una cosa è certa a sinistra non voto più!!!
    cordiali saluti

  3. max scrive:

    caro marco,
    sono anche d’accordo con quello che scrivi, ma forse quello che luca voleva dire è che se ai problemi dei nomadi esistenti aggiungiamo anche quelli dei campi nomadi “inesistenti”, allora non se ne esce più…
    max

    p.s. io voto a sinistra e spesso sono arrabbiato, ma credo che smettere di votarla o votare a destra non sia la soluzione, perché la destra -mi sembra- propone solo soluzioni demagogiche, prima fra tutte “rimandiamoli a casa loro”, che nella maggioranza dei casi mi sembra anche difficile, visto che i nomadi di “seconda generazione” ormai sono cittadini italiani, e che quindi QUESTA E’ casa loro…

  4. marco scrive:

    NON POSSIAMO PERMETTERE A CLANDESTINI DI ENTRARE! io parlo di clandestini, quelli che vivono in via della martora sono al 90 % clandestini, per non parlare di quelli che vivono in regime di arresti domiciliari, o con l’obbligo di firma. è poi facciamola finita con questi luogocomunismi del tipo la destra è solo rimandiamoli a casa o fa solo demagogia, quando parlate così offendete l’altro 50% degli italiani che non votano come voi. io so solamente una cosa che dopo un anno di sinistra comune-provincia-regione-governo il fumo tossico entra dentro la mia casa più di prima ….dopo 15 anni di sinistra al comune di roma…..dopo venti anni di sinistra al municipio ……il problema sta ancora in via della martora!!!chi fa demagogia???VOGLIO RESPIRARE ARIA PULITA!!!!!

  5. MARCO ROSSO scrive:

    Dal discorso di Veltroni:
    ….In cima alla priorità della politica e dell’azione pubblica deve stare il futuro ambientale del nostro Paese e dell’intero pianeta.Realizzare gli obiettivi di Kyoto,e i successivi che sarà necessario darsi per ridurre le emissioni……..
    A Case Rosse c’è un’industria chimica(ENGELHARD)le cui pericolosissime emissioni sono note a tutti(in primis al Sindaco Veltroni come al Presidente Caradonna).La stessa ASL evidenzia il problema,con un documento.
    Nella stessa zona (Settecamini), il Comune di Roma dà l’autorizzazione a costruire un traliccio di ripetitori televisivi(MEDIASET),nonostante che la ASL di appartenenza,con un altro documento suggerisce al Comune di non impiantare altre infrastrutture di tal genere,visto che in zona ne sono presenti già tante altre(radar dell’Elettronicas.p.a. radar dell’Alenia,oltre che numerosi tralicci per telefonia mobile).Documento disatteso…
    Poi vediamo sulle reti MEDIASET la Palombelli fare l’opinionista………
    Veltroni aggiunge…….avendo come unico ed esclusivo interesse il bene della propria comunità,la QUALITA’ della vita delle persone……
    In tutta sincerità, come abitante di quella zona mi sento preso per il c..o
    VVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVDAY…..

  6. Elio D'andria scrive:

    Concordo pienamente con Marco Rosso, nel senso che il nostro sindaco è un ottimo oratore, capace di convincere tutti coloro che vivono nelle zone centrali di Roma, dove se vi sono dei problemi vengono spostati in periferia, tanto lì i cittadini ci sono abituati. Certamente non incanta i residenti di Settecamini e Case Rosse che devono lottare ogni giorno per cercare almeno di contenere i danni. Questa e la precedente Amministrazione si sono dati un gran da fare per propagandare “la periferia come risorsa” o “la città multicentrica”, ma quello che di concreto è stato fatto sono solo centri residenziali (poco importa se a pochi passi proprio dalla Engelhard) e centri commerciali.
    Alla luce di questi fatti, non mi sembra proprio che continuare con la politica delle prese in giro possa avere ancora un futuro. La gente aspetta la Tiburtina allargata (doveva essere pronta nel 2004), aspetta la riapertura della stazione di Salone (chiusa per la presenza del campo nomadi), aspetta la costruzione di nuove scuole (nel V municipio non esiste, ad esempio, alcun Liceo Classico), aspetta la delocalizzazione della Engelhard (altra promessa disattesa di Veltroni)…. E questo sarebbe solo l’inizio di un percorso serio per dimostrare di tenere veramente alla qualità della vita dei cittadini.

  7. ANTONIO FARNETANO scrive:

    Sono d’accordissimo con Marco.Il traliccio Mediaset che troneggia a Settecamini(in vicinanza di Asilo Nido,Scuola Elementare Statale e Parificata)e ribattezzato dalla gente del posto il traliccio” D’Alessandro”:
    (D’Alessandro-Rutelli-Palombelli-Berlusconi)oltre ad essere un vero e proprio “pugno nello stomaco”è stato autorizzato dal Comune di Roma dopo che la Società richiedente aveva fatto le sue analisi di Impatto Ambientale basandosi su mappe vecchie di almeno dieci anni,quindi senza
    tener conto di tutte le innumerevoli costruzioni residenziali che continuano a popolare la zona.Ci sembra veramente uno schiaffo morale(e non solo)
    a tutti i cittadini.Vergogna!
    Assessore D’ALESSANDRO(Lei che ne è il maggior responsabile di quello
    scempio),Presidente CARADONNA,Consigliere PICOZZA, fate qualcosa di
    SINISTRA:DELOCALIZZATE il traliccio(sui monti,non in mezzo alle case della gente)oltre che l’industria chimica Engelhard intorno alla quale, la Giunta Capitolina, ha permesso un’infinità di autorizzazioni edilizie……
    Soltanto in questo modo, caro Veltroni, si cambia la “QUALITA’”della vita della gente.
    Un numeroso gruppo di persone “incavolate”
    U

  8. LUCA DI BERNARDO scrive:

    Le autorizzazioni a costruire palazzi a Settecamini(Caltagirone-Coop Rosse
    Palazzinari locali ecc…)sono state concesse “a iosa” dal Comune.Peccato però, che con la stessa solerzia non siano stati fatti i servizi necessari e
    proporzionati alla tantissima gente nuova che è venuta ad abitarci.La
    “favola”della Tiburtina,le strade complanari,l’apertura della stazione di Via
    di Salone(anche se con il problema dei Rom),succursali di Scuole Superiori,
    una sala polivalente(per ogni eventuale riunione dei cittadini o come raduno per i giovani),un cinema o teatro(per i ragazzi),una biblioteca,una bella e grande piazza(ambiente di aggregazione per i residenti),una pista ciclabile,una ludoteca(per i bambini),un palazzetto dello sport,ecc…..
    E’ così che si migliora la “qualità” della vita dei residenti “di periferia”.
    Qualità tanto sponsorizzata a chiacchiere,da Veltroni,ma certamente non con i fatti…..

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