Opere di mitigazione socio-ambientale Tav
Lunedi 11 giugno 2007, il Consiglio Municipale ha approvato un Ordine del giorno in merito alle opere di mitigazione da realizzare da parte della Tav.
Tale ordine del giorno è stato proposto in base ad alcune considerazioni:
1) tali opere, come avevo già scritto in precedenza anche su questo blog, sono considerate elemento essenziale per la tratta ferroviaria Roma-Napoli ad alta velocità , anche per le profonde modifiche degli assetti ambientali e territoriali che tale opera ha comportato, nonché per i disagi subiti dai cittadini residenti presso i cantieri e nelle zone limitrofe
2) tali opere pubbliche di mitigazione e recupero ambientale sono state parte integrante (e condizione essenziale) per la realizzazione dell’opera ferroviaria (come già disciplinato dalla Delibera 108/04 del Comune di Roma)
3) nei giorni scorsi è stato riportato dai diversi organi di informazione il possibile pericolo derivante dalla dismissione dei cantieri Tav, nonché l’attuale mancato trasferimento dei fondi previsti (65 milioni di euro) da Tav s.p.a. al Comune di Roma per la realizzazione delle opere previste.
A seguito di tali considerazioni, quindi, il 5° Municipio ha approvato un ordine del giorno in cui si chiede al Sindaco Veltroni di istituire un organo per il monitoraggio e l’attuazione delle opere previste, con la stesura di un crono-programma dei lavori per dare certezza sui tempi per la progettazione e la realizzazione di tutte le opere previste.
Inoltre si è chiesta l’immediata applicazione dell’accordo che prevede il trasferimento dei fondi per le opere in oggetto nel bilancio comunale.
