Archivio di Febbraio 2007

Razionalizzazione del servizio di trasporto scolastico a Casal Monastero e Torraccia

Mercoledì 28 Febbraio 2007

Nella seduta di Consiglio di mercoledì 28 febbraio è stata approvata una risoluzione volta a razionalizzare il trasporto scolastico nelle zone di Casal Monastero e Torraccia.

Nell’ultimo periodo, infatti, l’utenza che usufruiva del servizio di trasporto scolastico ha subito una forte riduzione; tale contrazione della richiesta ha evidenziato che, attualmente, le linee Atac 32 e 21 trasportano rispettivamente 37 alunni presso la scuola elementare S.Cleto e 10 alunni presso la scuola dell’infanzia Torraccia.

Contemporaneamente è risultato che sulla linea 15 viaggiavano solamente 20 alunni frequentanti i plessi scolastici di Pollenza, Fabriano e p.zza Rossi.

E’ apparso perciò evidente che i posti totali disponibili sui mezzi di trasporto risultavano eccedenti rispetto al numero complessivo dei fruitori del servizio. Tale analisi ha spinto perciò il Municipio a razionalizzare il servizio scolastico nell’area in questione, riducendo così sensibilmente i costi attualmente sostenuti. Va infatti sottolineato che il costo per ogni vettura si aggira intorno ai 250 euro al giorno.

A seguito di tali considerazioni, il Municipio ha perciò deciso di sopprimere le linee 32 e 15, redistribuendo l’utenza scolastca sulle restanti vetture che già transitano nelle zone di Casal Monastero e Torraccia, contribuendo così a ridurre i costi derivanti dall’utilizzo di vetture sottoutilizzate, il cui costo totale risparmiato, nei mesi che vanno da marzo alla fine dell’anno scolastico, sarà di circa 40000 euro.

Avvio del processo di acquisizione delle aree verdi di Colli Aniene da parte del Comune

Martedì 20 Febbraio 2007

Come è ormai noto agli abitanti di Colli Aniene, le convenzioni dei Piani di Zona del quartiere per la gestione del verde sono scadute (o in alcuni casi stanno per scadere). Tali convenzioni furono stipulate tra i soci cooperatori (poi divenuti proprietari degli alloggi) e prevedevano, a fronte delle agevolazioni previste dalla L.167 (edilizia economica e popolare) che i soci avessero l’obbligo di gestire, per 25 anni, le aree verdi circostanti gli edifici.

Allo stato attuale la maggior parte delle convenzioni sono scadute a luglio 2006 (altre sono di prossima scadenza), il che prevede quindi la fine dell’obbligo di gestione da parte dei condomini. 

A fronte di ciò, gli amministratori dei diversi condomini hanno scritto al Comune di Roma informando che non si occuperanno più della gestione delle aree e, conseguentemente, non avranno più responsabilità in merito alle aree in questione.

La scorsa settimana, quindi, a seguito di una riunione in cui hanno partecipato anche alcune istituzioni del 5° Municipio, il Comune di Roma ha perciò avviato un processo di acquisizione di tali aree, facendo sì che queste passino in breve tempo al Patrimonio del Comune e, successivamente, al Dipartimento X (Ambiente) il quale si farà carico della loro gestione.

I primi passi che i Dipartimenti III e IX del Comune stanno avviando consistono nella mappatura delle aree da acquisire, verificando contestualmente dove i cittadini intendano continuare ad effettuarne volontariamente la gestione ordinaria (mentre la gestione straordinaria, ad es.le potature, rimarrà in carico al Comune).  

Richiesta di ricollocazione dei servizi sanitari di “Villa Tiburtina”

Domenica 11 Febbraio 2007

Nella seduta di Consiglio di venerdi 9 febbraio 2007 è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno in merito ai problemi riguardanti la struttura sanitaria di “Villa Tiburtina” sita in via Casal dei Pazzi.

Le problematiche nascono per il fatto che tale struttura, con servizi di competenza della Asl RMB, è gestita tramite un contratto di locazione stipulato con la Fondazione Spencer (proprietaria dell’immobile), la quale ha aperto da alcuni mesi una procedura di sfratto nei confronti della Asl RMB dovuta a problemi di morosità accumulata.

Nel mese di luglio 2006 sono state quindi effettuate alcune petizioni da parte del Circolo Acli di Ponte Mammolo nonché segnalazioni dirette da parte dei partiti politici del territorio al fine di scongiurare tale chiusura.

Va infatti sottolineato che l’offerta sanitaria di Villa Tiburtina è considerata eccellente e completa per le esigenze del territorio e che ciò è evidenziato dal gran numero di accessi annui, con presenza di aree di eccellenza come la palestra di riabilitazione per la prevenzione delle malattie polmonari.

Al fine di conoscere lo stato dei servizi offerti la Commissione Politiche Sanitarie del 5° Municipio ha avviato una serie di sopralluoghi, a partire dal mese di settembre 2006, al termine dei quali è stata verificata la positività del servizio offerto e la necessità di non giungere al processo di soppressione della struttura.

Il Consiglio Municipale ha perciò deciso, con l’ordine del giorno del 9 febbraio, di chiedere al Presidente del Municipio di farsi portavoce nella Conferenza Sanitaria Locale, affinché la Asl RMB ricollochi i servizi resi alla cittadinanza a Villa Tiburtina presso un’altra sede nella zona di Ponte Mammolo.

Si è inoltre chiesto di chiudere la sede di Villa Tiburtina non prima di aver trovato una nuova sistemazione idonea allo svolgimento dei servizi attualmente erogati.

Richiesta del servizio AMA in via Vicovaro

Venerdì 9 Febbraio 2007

Durante un sopralluogo in via Vicovaro (zona Casal dei Pazzi) si è constatato come le abitazioni presenti non siano servite dal servizio AMA. Questo perché tale via risulta essere stretta e non asfaltata, il che rende impossibile l’accesso dei normali automezzi AMA; a causa di questa carenza (e quindi della mancanza di cassonetti per la raccolta della spazzatura) i cittadini residenti devono percorrere diverse centinaia di metri prima di trovare un cassonetto disponibile, spingendo spesso alcuni cittadini a gettare i loro sacchetti in un’area verde a ridosso di viale Kant (che quindi è ormai diventata decisamente degradata).

Ho quindi inviato (8 febbraio) una richiesta alla delegata alle politiche ambientali chiedendole di valutare, assieme all’AMA, la possibilità di destinare ai residenti in questione un camioncino AMA di dimensioni ridotte, al fine di eliminare finalmente tale disservizio e, contestualmente, di impedire che le aree verdi circostanti continuino ad assumere sempre più le caratteristiche di una discarica a cielo aperto.

Interrogazioni presentate in merito alla richiesta di barriere acustiche a via Gullo, via Calosso e via Massini

Giovedì 1 Febbraio 2007

In merito al problema ampiamente sentito da molti abitanti di Colli Aniene dell’inquinamento acustico derivante dal traffico della A24, e sottolineato nell’assemblea pubblica organizzata dall’Associazione Colli Aniene Tribune svoltasi mercoledì 31 gennaio, questa mattina (giovedì 1 febbraio) ho presentato stamattina due interrogazioni urgenti a risposta scritta (a firma mia e della consigliera Annamaria Cesaretti), in cui abbiamo richiesto spiegazioni dettagliate al Dipartimento X del Comune di Roma in merito alle richieste di installazione dei pannelli fono-assorbenti sull’A24, richieste supportate da precedenti rilievi fonometrici efettuati dalla Società “ARPA Lazio”.

Di seguito il testo delle due interrogazioni, cui i responsabili dovranno dare risposta entro il termine di 30 giorni.

Interrogazione 1

Roma 01/02/07

Al Presidente del Consiglio del 5° Municipio

p.c. Al Presidente del 5° Municipio

Ivano Caradonna

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA

Oggetto: Inquinamento acustico nella zona di via Fausto Gullo

Considerato che nella zona autostradale della A24 dal Km. 2,700 al Km. 2,400 non sono presenti pannelli fono-assorbenti e che quindi tale assenza causa problemi di inquinamento acustico nei confronti delle abitazioni di via Fausto Gullo (versante quartiere Colli Aniene);

Considerato che il problema dell’inquinamento acustico riguarda anche le abitazioni ubicate in via Umberto Calosso, relativamente agli ultimi piani degli edifici, non protetti da pannelli fono-assorbenti sufficientemente alti;

Considerato che, in risposta alla richiesta inviata dall’Associazione “Colli Aniene Tribune” in merito alla richiesta di installazione di tali pannelli, l’ANAS s.p.a. ha inviato il 15/05/06 risposta chiarendo l’installazione su via Gullo e l’adeguamento dei pannelli su via Calosso era da considerarsi parte integrante del progetto di realizzazione delle complanari alla A24;

Considerato che il progetto definitivo di realizzazione delle complanari non prevede alcun allargamento della sede autostradale sul versante del quartiere Colli Aniene;

Tenuto conto del fatto che legare tale installazione alla fase di realizzazione delle complanari differirebbe la soluzione di tale problema a data da destinarsi non inferiore a 3 anni – vista la cantierizzazione dell’opera prevista in un termine non inferiore a 1000 giorni - mentre la problematicità evidenziata necessiterebbe di un’attuazione immediata;

Con la presente si interroga su quali provvedimenti siano previsti dal Dipartimento X (U.O. Prevenzione Inquinamento Atmosferico ed Acustico) al fine di trovare soluzioni alle problematiche sovracitate e quali tempi siano previsti per la loro attuazione; si interroga inoltre di sapere su quali reali impedimenti tecnici sussistano nella realizzazione delle strutture in oggetto.

Marco Picozza e Annamaria Proietti Cesaretti
Consiglieri 5° Municipio

Interrogazione sulla pista ciclabile di via Palmiro Togliatti

Giovedì 1 Febbraio 2007

A seguito delle numerose preoccupazioni (comprese le mie) e lamentele espresse in merito alla costruzione della pista ciclabile di via Palmiro Togliatti, in data 31/01/2007 ho inviato una interrogazione a risposta scritta richiedendo ai responsabili del procedimento spiegazioni sul modo in cui questa è stata costruita e richiedendo di porre rimedio ad alcune delle assurdità che la pista presenta.

Di seguito il testo dell’interrogazione, cui i responsabili dovranno rispondere nel termine di 30 giorni

Roma 31/01/2007

Al Presidente del Consiglio del 5° Municipio
Massimo Caprari
p.c. Al Presidente del 5° Municipio
Ivano Caradonna

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Oggetto: Pista ciclabile via Palmiro Togliatti

Considerate le sempre più frequenti domande da parte di cittadini ed associazioni in merito:
all’interruzione della pista ciclabile nel tratto di via Togliatti che precede il cavalcaferrovia sovrastante la linea TAV
alle interruzioni della pista in prossimità dell’ incrocio di via Togliatti con via E. Franceschini - via Sacco e Vanzetti e dell’incrocio con via B. Bardanzellu – via F. Santi
Con la presente si interroga su come i progettisti (Azienda ATAC) abbiano previsto, nella progettazione originaria, di superare il problema del passaggio della pista ciclabile nel tratto di cavalcaferrovia; se e come siano stati previsti nella progettazione originaria gli attraversamenti in sicurezza negli incroci sovracitati.
Si interroga inoltre su come e in quali tempi i responsabili del progetto intendano ovviare a tali problemi, rendendo la pista ciclabile un percorso unico e non un insieme di singoli percorsi separati tra loro.

Marco Picozza
Consigliere 5° Municipio